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I Magazine di IVG.it - L'Angolo dei Curiosi

La più grande foto nella storia della musica

"L'Angolo dei Curiosi" è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni giovedì con Daria Croce e Giulia Grenno

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“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.
A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.

“Harlem 1958” è il titolo di una fotografia che ha fatto la storia.

Il 12 agosto 1958, un gruppo di musicisti si raduna ad Harlem nella 128th Street, tra la Quinta Strada e Madison Avenue. L’impresa nasce da un’idea di Art Kane, allora fotografo alle prime armi, che la propone all’“Esquire”; la rivista accetta e Kane si mette al lavoro, contattando agenti, case discografiche, manager, locali.

Una volta riuniti i 57 artisti, con una Hasselblad presa a prestito da Milton Greene e una copia del “New York Times” utilizzata come megafono, Kane dirige i lavori per quella che lui stesso definirà “la più grande foto a tema musicale mai fatta”.

I protagonisti non sono musicisti qualsiasi, parliamo di jazz; non solo, quella è l’epoca d’oro del jazz. In quella mattina di agosto, Art Kane riesce a immortalare le leggende del genere più pazzo, sofisticato e libero della musica: Thelonious Monk, Gerry Mulligan, Count Basie, Dizzy Gillespie, Charles Mingus, Lester Young, Art Blakey, Coleman Hawkins, Sonny Rollins e molti altri.

“Mi era venuta in mente questa idea pazzesca e vederla materializzarsi davanti ai miei occhi fu un’illuminazione. Da quel momento capii che cosa avrei voluto fare della mia vita: volevo essere un fotografo”, ha poi dichiarato Art Kane, che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della pellicola, occupandosi di moda, impegno civile e, naturalmente, di musica.

La storia di quello scatto è stata raccontata in un documentario del 1994, “A Great Day in Harlem” e il 12 novembre 2018, per celebrarne il sessantesimo anniversario, uscirà “Art Kane. Harlem 1958”, una pubblicazione curata dalla Wall Of Sound Gallery di Guido Harari.

Il libro, come recita il sito della stessa Gallery, “è il racconto visuale di quella immagine iconica, e include, per la prima volta, ogni singolo fotogramma di quello storico servizio fotografico. Con un testo originale di Art Kane, prefazioni di Quincy Jones e del leggendario Benny Golson, che era tra i protagonisti di quella foto”.

Ed è proprio Quincy Jones a trasmetterci l’essenza di “Harlem 1958”: “Non posso immaginare un parallelo più bello tra il jazz e l’arte in genere. Nell’attimo creativo, potresti non afferrare l’impatto che le tue opera possono avere, ma, come questa fotografia dimostra, l’effetto e il significato dureranno ben oltre molte vite. Non solo questa fotografia è importante per le persone che vi sono ritratte, ma dovrebbe anche ricordarci dove abbiamo bisogno di essere: Insieme!”.

“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni giovedì a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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