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Impresa moderna: dalla Camera di Commercio nuovi servizi e strumenti digitali

Aziende più innovative ed efficienti grazie alla tecnologia

Savona. Imprese più moderne, innovative ed efficienti grazie ai servizi digitali. E’ quanto si propone la Camera di Commercio Riviere di Liguria di Imperia, La Spezia e Savona promuovendo alcuni strumenti innovativi (identità e firma digitali, libri digitali, fattura elettronica, cassetto digitale, fascicolo elettronico), realizzati da Infocamere, la società informatica del sistema camerale, per semplificare e ottimizzare la gestione degli adempimenti burocratici di un’impresa.

“Si tratta di servizi e strumenti, quasi tutti gratuiti o a tariffe molto competitive, che non sono ancora adeguatamente conosciuti e utilizzati dalla imprese di micro e piccola dimensione, ma che possono consentire di risparmiare tempo e denaro, evitando di recarsi di persona agli sportelli e riducendo i costi – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Luciano Pasquale – Strumenti come i libri digitali e la fatturazione elettronica consentono all’impresa di diventare anche più sostenibile, riducendo considerevolmente il consumo di carta e la stampa dei documenti”.

Per sensibilizzare gli imprenditori all’utilizzo di questi nuovi strumenti digitali, la Camera di commercio ha avviato di recente una campagna informativa e ha organizzato, in collaborazione con Infocamere, alcuni seminari informativi nelle tre sedi di Imperia, La Spezia e Savona che saranno replicati il prossimo anno.

“Essere competitivi sul mercato – aggiunge il presidente Pasquale – vuol dire assecondarne i cambiamenti, anche quelli che più direttamente riguardano la gestione dell’impresa e che portano ad ottimizzare tempi e risorse, economiche e strumentali”.

Alle Camere di commercio è stato affidato, tra gli altri, anche il compito di migliorare la considerazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese e di far crescere il ricorso agli strumenti digitali per la gestione aziendale.

Secondo il rapporto DESI – Digital Economy and Society Index (2017), soltanto il 4,8 per cento del PIL italiano è investito nelle tecnologie ICT (contro il 6,6 per cento della media UE); 4 imprenditori su 10 dichiarano apertamente che “Internet non serve”; solo una PMI su tre è attiva sul Web e solo 1 su 5 utilizza i social media. Le statistiche parlano chiaro: sempre secondo DESI, l’Italia occupa il 25° posto nella classifica UE per l’uso del digitale, il 21° posto per servizi pubblici digitali; il 27° per uso di Internet; il 24° per connettività; il 19° per l’integrazione delle tecnologie digitali. Solo il 10 per cento delle imprese italiane con almeno 10 addetti accetta ordini on line (contro, ad esempio, il 37 per cento della Norvegia, il 27 per cento della Germania, il 22 per cento della Francia).

“Per questo motivo – spiega ancora Pasquale – la Camera di commercio Riviere di Liguria è in prima linea per la diffusione della cultura digitale tra le imprese, soprattutto quelle di micro e piccola dimensione. Come le altre Camere italiane, anche la nostra ha attivato lo sportello Pid (Punto Impresa Digitale), un servizio promosso dal governo e da Unioncamere per diffondere la cultura e la pratica digitale fra le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici ed aiutarle a comprendere e migliorare, il proprio grado di maturità digitale”. I Pid si rivolgono alle imprese ma anche ai professionisti e rappresentano un punto di primo orientamento per aiutare gli imprenditori nella comprensione e nell’utilizzo dei numerosi servizi digitali offerti dalle Camere di Commercio.

Alla Camera Riviere di Liguria, da agosto è attivo un team formato da otto digital promoter che operano nelle sedi di Imperia, Savona, La Spezia, presso l’Azienda speciale di Albenga e la sede distaccata di Sarzana. Le imprese hanno la possibilità di valutare gratuitamente la propria maturità digitale attraverso due strumenti: il primo è il “Selfi 4.0”, un questionario on-line da svolgere in autonomia. Al termine del test si riceve automaticamente un report che riassume il livello di digitalizzazione. Il secondo strumento è lo “Zoom 4.0”, una valutazione guidata che i digital promoter svolgono direttamente presso l’impresa. L’obiettivo è individuare i possibili percorsi di digitalizzazione e le relative strutture tecnologiche specializzate a cui rivolgersi.

Ad oggi 92 imprese sul territorio hanno già svolto il Selfi 4.0 e più di 20 imprese hanno usufruito delle consulenze one to one con i digital promoter.

Sempre con l’obiettivo di incentivare le imprese a utilizzare di più il digitale, nel corso del 2018 la Camera di commercio la Camera di Commercio Riviere di Liguria ha approvato un bando di contributi dedicato a tutte le micro, piccole e medie imprese delle province di Imperia, La Spezia e Savona, con una dotazione finanziaria complessiva di 400 mila euro per servizi di consulenza e assistenza tecnica. Il bando 2018, che si è chiuso il 15 novembre, ha visto la partecipazione di circa 80 imprese che hanno previsto di investire, complessivamente, oltre 800 mila euro in progetti mirati alla digitalizzazione dell’azienda. “Il successo di questa iniziativa – conclude il presidente della Cciaa – ci induce a riproporre anche per il 2019 un bando a sostegno delle imprese che intendono migliorare la propria attitudine alla tecnologia e agli strumenti digitali, potenziando ulteriormente l’impegno della Camera di commercio”.

Per info e approfondimenti: www.rivlig.camcom.gov.it
Contatti: digitalpromoter@rivlig.camcom.it; urp@rivlig.camcom.it

SERVIZI DIGITALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO: PER SAPERNE DI PIU’

Cassetto digitale dell’imprenditore
Nella rete telematica delle Camere di commercio italiane sono registrati i dati di 6,1 milioni di imprese (settori, territori, addetti, bilanci, partecipazioni, fallimenti), 10 milioni di amministratori, 1,3 milioni di professionisti. In tutto, circa 800 mila fascicoli di impresa con 5,5 milioni di documenti.
Da luglio 2017, le Camere di Commercio, attraverso la propria società di informatica, InfoCamere scpa, hanno lanciato il “Cassetto digitale dell’imprenditore”, uno strumento web (disponibile all’indirizzo web www.impresa.italia.it) grazie al quale il legale rappresentante o il titolare di qualsiasi impresa italiana può accedere direttamente via internet a tutte le informazioni e ai documenti ufficiali della propria azienda. Usando le credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS/CRS (Carta Nazionale/Regionale dei Servizi), il Cassetto digitale permette infatti di consultare gratuitamente on line visure, atti e bilanci presenti nel Registro delle Imprese, il fascicolo informatico d’impresa, le pratiche presentate presso gli Sportelli Unici delle Attività Produttive gestiti tramite le camere di commercio, le informazioni relative al pagamento del diritto annuale.
E’ un servizio GRATUITO accessibile all’indirizzo https://impresa.italia.it

Libri digitali
La Camera Riviere di Liguria ha anche recentemente deciso di mettere a disposizione delle imprese il nuovo servizio “Libri digitali” che si pone l’obiettivo di favorire il processo d’informatizzazione e digitalizzazione della tenuta dei libri e dei registri contabili. Il servizio permette infatti alle imprese interessate che abbiano sottoscritto il relativo contratto di inserire nel portale libridigitali.camcom.it i propri libri e i singoli verbali che li compongono ed accedere al proprio fascicolo che li contiene, consultandone il contenuto da remoto, anche con smartphone e tablet.
L’art. 2215-bis c.c. sancisce l’equivalenza tra le scritture conservate su carta (supporto analogico) e quelle digitali e l’efficacia probatoria dei libri tenuti con strumenti informatici di cui agli artt. 2709 e 2710 c.c.. Il servizio permette quindi di assolvere a tali adempimenti in modo digitale mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato. Il servizio prevede che i libri e i registri contabili siano conservati in un apposito sistema, nel rispetto delle regole definite nel CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e nelle altre normative di settore. Il servizio “Libri digitali” è offerto ad una tariffa annua per impresa pari ad euro 50,00 (oltre Iva) indipendentemente dal numero di libri e dall’entità dello spazio occupato, in modo da favorire il più possibile l’impresa. E’ un servizio accessibile all’indirizzo https://libridigitali.camcom.it , che viene proposto al costo di 50 euro all’anno.

Identità digitali SPID
Da fine 2016-inizio 2017 la Camera di commercio ha messo a disposizione dell’utenza le strutture e gli sportelli dei Servizi anagrafico-certificativi per le attività di supporto alle fasi di identificazione ed emissione delle Identità digitali SPID. Tale strumento è stato introdotto dal Codice dell’Amministrazione Digitale, a fianco della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e della CIE (Carta d’Identità Elettronica) allo scopo di rappresentare una modalità semplice per il riconoscimento delle persone fisiche e giuridiche. Il sistema SPID consente a cittadini ed imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e potrà essere adottato da organizzazioni e imprese private su base volontaria. Grazie a SPID vengono meno le decine di password, chiavi e codici necessari oggi per utilizzare i servizi online di Pa e imprese. Il rilascio dello SPID, per scelta nazionale, è gratuito fino a giugno 2019.
Lo Spid permette di accedere ad una vasta gamma di servizi, per il privato e per l’impresa: pratiche d’impresa, fatturazione elettronica, prenotazioni sanitarie, utilizzo del bonus scuola per i diciottenni, iscrizioni scolastiche, situazione contributiva, mod.730 precompilato ecc.. Sono ormai numerosi i portali con accesso SPID tra i quali fatturapa.gov.it , impresainungiorno.gov.it , Elenco Atti depositati dagli Agenti della Riscossione,  INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate.

Carta Nazionale dei Servizi
Da molti anni gli enti camerali rilasciano la CNS (Carta Nazionale dei Servizi), dispositivo integrato che consente a chi ha una carica all’interno di un’impresa di firmare digitalmente documenti informatici (bilanci, fatture, contratti, istanze di contributi pubblici, ecc.) e di accedere in rete ai servizi della Pubblica Amministrazione. Inoltre consente, al legale rappresentante di un’impresa, di consultare gratuitamente le informazioni relative alla propria azienda contenute nel Registro Imprese:
Visura ordinaria, visura storica, visura artigiana e scheda società.
Modello di dichiarazione sostitutiva del certificato Registro Imprese
Statuti, atti e bilanci depositati
Situazione dei pagamenti del diritto annuale
Stato pratiche Registro Imprese (trasparenza amministrativa)
Con la CNS rilasciata dalle Camere di Commercio, è possibile inoltre, come privati cittadini, collegarsi via Internet al sito dell’Agenzia delle Entrate, registrarsi senza dover digitare tutti i propri dati e accedere così al sito per verificare lo stato della propria posizione fiscale (condoni e concordati, versamenti, richieste di variazione di posizione, rimborsi, registrazione contratti di locazione di beni immobili, comunicazioni relative ai regimi fiscali agevolati e altro).
Il certificato digitale, contenuto all’interno della CNS, è l’equivalente elettronico di un documento d’identità (come il passaporto o la carta d’identità) e identifica in maniera digitale una persona fisica o un’entità. Viene emesso da un’apposita Autorità di certificazione (Certification Authority – CA) riconosciuta secondo standard internazionali, la quale garantisce la validità delle informazioni riportate nel certificato. Come i documenti cartacei, anche il certificato digitale ha una validità temporale al di fuori della quale risulterà scaduto.
La firma digitale è l’equivalente informatico di una firma autografa apposta su carta ed ha il suo stesso valore legale. La sua funzione è quella di garantire autenticità, integrità e validità di un documento: tramite l’apposizione della firma digitale, infatti, è possibile sottoscriverne il contenuto, assicurarne la provenienza e garantire l’inalterabilità delle informazioni in esso contenute.
Per info: https://www.card.infocamere.it
Costi: Token USB: € 40,00 se il dispositivo è rilasciato ad uno dei legali rappresentanti nel caso in cui l’impresa non abbia mai richiesto un certificato di firma digitale; € 70,00 negli altri casi.
Smart card: Gratuita se il dispositivo è rilasciato ad uno dei legali rappresentanti nel caso in cui l’impresa non abbia mai richiesto un certificato di firma digitale; € 25,00 negli altri casi.

Fattura elettronica
Dedicato alle piccole e medie imprese, il servizio fattura elettronica gestisce la fatturazione anche verso imprese e privati, e non solo verso la Pubblica Amministrazione. Il servizio è gratuito e consente in un’unica soluzione online la compilazione, la trasmissione attraverso il Sistema diInterscambio e la completa gestione delle fatture. A tale servizio è possibile accedere con il proprio identificativo SPID oppure inserire la propria Carta Nazionale dei Servizi (CNS) che potrà essere utilizzata anche per apporre la firma digitale, per garantire l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto verso il destinatario della fattura. E’ un servizio GRATUITO accessibile all’indirizzo https://fatturaelettronica.infocamere.it/

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