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Imposta di soggiorno e differenziata ad Alassio, Enzo Canepa: “In cinque mesi di Melgrati gettati milioni di euro”

"Sono bastati 155 giorni alla 'armata Melgrati' per far stramazzare al suolo i cavalli di battaglia della loro campagna elettorale"

Alassio. “Giù la maschera. Sono bastati 155 giorni alla ‘armata Melgrati’ per far stramazzare al suolo i cavalli di battaglia della loro campagna elettorale: imposta di soggiorno e rifiuti, a cui aggiungiamo la dissennata operazione scuola”. Così il capogruppo di minoranza ed ex sindaco di Alassio, Enzo Canepa, commenta la decisione dell’attuale primo cittadino Marco Melgrati di rivalutare la reintroduzione dell’imposta di soggiorno per la prossima stazione estiva. Ciò nonostante le promesse di azzeramento fatte in sede di campagna elettorale.

“Lo avevo già detto lo scorso giugno 2018, in occasione dell’azzeramento della tassa e lo ribadisco oggi: l’applicazione dell’imposta non è nell’indirizzo della nostra amministrazione e, infatti, l’abbiamo azzerata per questa stagione estiva, con la promessa però di risederci al tavolo con gli albergatori a fine estate per ridiscutere la materia, anche alla luce dei nuovi indirizzi forniti dall’associazione Albergatori”, ha spiegato il vicesindaco Angelo Galtieri.

Nessun veto, dunque, per la tassa di soggiorno, a patto però che venga inserita solo dopo la creazione di un tavolo ad hoc (che ospiti le realtà coinvolte) e la redazione di un progetto concordato con gli albergatori, in cui sia previsto il reinvestimento del 100 per cento degli introiti dell’imposta nel comparto promozione turistica.

La decisione, però, fa storcere il naso a Canepa e ai suoi colleghi: “L’imposta di soggiorno era nata da un’azione sinergica di tutte le associazioni delle attività ricettive e le amministrazioni comunali costiere il cui ricavato, tutto, era ed è destinato al turismo”.

E poi, allargando il discorso: “La raccolta differenziata è scesa di circa 10 punti percentuale in pochi mesi e la pulizia della città è sotto gli occhi di tutti. La nuova scuola di via Gastaldi costerà quasi il doppio rispetto al progetto di Loreto, oltre al fatto che verranno distrutte le migliorie apportate al plesso delle Ollandini: oltre un milione e mezzo di euro. In via Gastaldi si sarebbe potuto realizzare un polo polifunzionale (sportivo, culturale, sociale) centrale, facilmente raggiungibile e dotato di ampio parcheggio. In 5 mesi gettati al vento milioni di euro. Cosa accadrà in 5 anni?”

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