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Il Pietra si lancia all’inseguimento della vetta, ma il Vado c’è risultati

La Rivarolese resta salda al comando, ma i biancoblù si prendono il secondo posto in attesa del recupero dei rossoblù

Ottava giornata di campionato nel campionato di Eccellenza che vede saldamente al comando la Rivarolese, forte di un perentorio 5-1 rifilato al Valdivara. Gli avvoltoi impostano la gara da subito all’attacco prendendo presto il controllo del gioco, ma paradossalmente rischiano molto al 20° quando Salku interviene a botta sicura con il palo a salvare Filippi.

Al 22°, però il vantaggio dei genovesi è splendido con Mura che ci prova al volo praticamente da metà campo: palla che scende improvvisamente e beffa Sarti. Tutti in piedi sugli spalti. Al 41° reazione ospite con Bertuccelli che sfrutta una svista difensiva dei locali e pareggia i conti. L’equilibrio dura poco perché gli avvoltoi sono in giornata e tre minuti dopo De Persiis lavora bene un pallone sulla destra, cross in mezzo per il puntuale Romei che di testa rimette avanti i suoi.

Il secondo tempo si apre con un altro bel gesto tecnico con Romei che in rovesciata viene fermato dalla traversa. Al 60° ancora scatenato il puntero che interviene di tacco mandando tutti fuori giri, ma il palo gli nega ancora la gioia. Due minuti dopo finalmente la doppietta che mette in sicurezza il punteggio col 3-1. Passa un minuto ed è Mura a festeggiare il proprio secondo gol al termine di una mischia ingarbugliata. Gara ormai chiusa, ma la Rivarolese vuole lo squillo finale e al 75° Ungaro di prima intenzione batte Sarti per il 5-1 definitivo.

Dietro alla capolista, che è sempre la stessa da tempo ormai, c’è il Pietra Ligure che senza goleade, fin qui, ha avuto un ottimo ruolino di marcia che conduce i biancoblù ad un secondo posto solitario, in attesa del recupero del Vado. Fra le mura amiche i pietresi attendevano l’ostico Baiardo che infatti si dimostra tutt’altro che semplice da battere. Botta e risposta nei primi minuti con Zunino che firma il vantaggio su mischia al 16°, ma due minuti dopo Provenzano scatta in profondità e batte Alberico in contropiede.

Il Pietra fa gioco e preme ed al 32° arriva il nuovo vantaggio, ancora con Zunino che di testa interviene su corner e fa 2-1. I ponentini si illudono di chiuderla nella prima frazione quando poi su un altro colpo di testa, di Rossi stavolta, arriva anche la terza rete, ma in avvio di ripresa i genovesi riducono le distanze con una botta dal limite di Bianchino. Ci vuole ancora Zunino per togliere le castagne dal fuoco pietrese e al 76° la tripletta del numero 10 locale regala i tre punti alla squadra biancoblù.

Il Pietra fa bene a gioire, ma deve guardarsi dal Vado che con una gara da recuperare, tallona i ragazzi di Pisano da vicino. La vittoria sull’Alassio certifica un ottimo stato di forma da parte dei rossoblù che si impongono grazie alla propria caparbietà. Vadese che infatti passano in vantaggio dopo soli 5’ con Parodi, preciso il suo tiro dal limite. 

Si va al riposo sull’1-0, ma gli ospiti rientrano in campo con determinazione e al 53° pareggiano con Ottonello, bravo a ribadire in rete una respinta corta della difesa locale. Ottima reazione dei rossoblù che al 61° tornano avanti dopo cinque minuti di forcing che mandano in confusione la retroguardia alassina e puntuale l’errore arriva causando un rigore che Donaggio trasforma nel 2-1. Al 76° Oubakent ci prova dalla distanza, Guerrina respinge dalle parti di Tona che è rapace nel calciare a botta sicura e firma il 3-1. Il Vado si chiude e subisce il gol del 3-2 all’87° ancora da Ottonello che pesca il jolly con un gran tiro dalla distanza. Troppo tardi per l’Alassio, però che resta al penultimo posto.

Dietro ai gialloneri c’è solo una derelitta Sammargheritese che accusa ancora un ko nella sua angosciosa, sin qui, stagione. Per di più è il derby interno con il Rapallo che mette in palio punti salvezza a certificare la crisi di risultati arancioblù. La gara si sblocca al 44° quando l’ex di turno, Carbone mette a sedere un avversario e con un tiro a giro beffa Raffo. Ripresa non bella che vede poco gioco e molto nervosismo. Il finale si rianima, però perchè all’85° Cupini irrompe di testa nell’aria sammargheritese e fa 0-2- Inutile il gol di Maucci al 90°.

Vittoria a sorpresa e fondamentale per il Molassana che batte il Finale 1-0 grazie al rigore realizzato da Cocurullo nel primo tempo. Genovesi che poi giustificano il punteggio con un buon gioco e un palo colpisto da Costa nel secondo tempo. 

Continua il buon momento anche della Genova Calcio che vince in casa con il Ventimiglia e si rilancia all’inseguimento delle prime. Primo tempo equilibrato con i genovesi a fare, più gioco, ma l’occasione migliore è per i ponentini con Piantoni che la mette fuori di un nulla da ottima posizione. 

Nel secondo tempo cambiano i ritmi e al 51° la Genova Calcio passa con Ilardo che incrocia bene e fa 1-0. Al 68° raddoppia ancora Ilardo con una punizione dai venti metri: palla di mezzo esterno che manda fuori giri il portiere dei frontalieri. Un minuto dopo sulla gara cala il sipario: De Martini viene lanciato in profondità anche grazie agli spazi concessi dal Ventimiglia. L’attaccante biancorosso non sbaglia e la mette con freddezza alle spalle di Scognamiglio. Al 70° in gol ci vanno i ventimigliesi col neo entrato Sammartano che calcia improvvisamente dal limite. La gara, però non si sbloccherà più.

La tensione gioca brutti scherzi a Cairese ed Imperia, impegnati uno contro l’altro in uno scontro diretto. Primo tempo che si chiude con i gialloblù avanti grazie ad un gran gol di Piana che al volo la mette sul palo lontano. In avvio di ripresa i cairesi sono troppo molli e gli ospiti pareggiano con una splendida discesa di Castagna che poi la mette per Roda il quale, tutto solo deve solo depositarla in rete. Momento favorevole ai nerazzurri che quindi mettono la freccia e ribaltano il parziale con Giglio che salta Moraglio e la mette per l’1-2. La Cairese si riversa nella metà campo avversaria e al 94° Saviozzi, il “grande escluso” con una pennellata a giro trova il 2-2 che salva i valligiani.

Pareggio con identico risultato anche fra Albenga e Busalla squadre che gravitano a metà classifica divise da un solo punto a favore dei busallesi. La partita cambia subito perché al 10° Calcagno viene pescato in profondità, salta Lorusso, che lo atterra. Rigore chiaro che lo stesso numero 10 batte e segna. Nell’occasione Lorusso deve lasciare il posto a Bertone per infortunio.

La gara prosegue su buon ritmo le squadre si affrontano a visto aperto, ma l’Albenga sembra poterla chiudere e infatti all’86° Fanelli trova il varco per il 2-0 che pare proprio spegnere le speranze biancoblù. Due minuti dopo, però Compagnone riaccende la miccia su punizione che si stampa sotto l’incrocio e al 91° arriva un pari incredibile ancora di Compagnone che raccoglie al volo una respinta della difesa locale e la mette sotto la traversa. 2-2 che sa di beffa per i bianconeri.

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