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Finale, auto per trasporto disabili finanziata con la pubblicità. L’accusa: “E’ business, presa in giro”

Le dure parole delle esponenti del gruppo di minoranza sulla vicenda

Finale Ligure. “L’amministrazione Frascherelli otterrà in comodato per 4 anni un’autovettura per il trasporto disabili finanziata con la pubblicità. La vicenda viene spacciata per un’operazione di beneficenza mentre si tratta di un business con una eccellente remunerazione”. L’accusa arriva dal gruppo di minoranza “PerFinale”, che sollecita l’amministrazione comunale a chiedere chiarimenti.

“La pubblicità raccolta sarà almeno 100.000 euro, mentre la macchina assegnata al comune avrà un valore inferiore ai 30.000. I commercianti coinvolti nell’operazione vengono indotti a credere di contribuire alla beneficenza da una lettera firmata dal sindaco e dall’ assessore. In realtà la maggior parte dell’introito andrà alla ditta” afferma il consigliere comunale di opposizione Simona Simonetti.

“Entrando nel merito della questione, occorre sottolineare che il progetto è lacunoso e opaco. La macchina – che non è assicurato sia nuova – può valere dai 15 ai 30 mila euro (dipende appunto dal fatto che sia nuova o usata e dall’allestimento interno). L’entità del ricavo della pubblicità è volutamente nascosto: infatti il piano finanziario che doveva obbligatoriamente essere allegato al progetto non è mai stato consegnato in Comune. Dal sito della Pmg-Italia si può dedurre guardando gli esempi di macchine allestite si può dedurre che in ogni macchina vi siano circa 40 inserti pubblicitari che vengono venduti fra 750 e 1000 euro l’anno per 4 anni. Da cui si può evincere che l’importo incassato in 4 anno è almeno di 100.000” ha aggiunto l’esponente di “PerFinale” Tiziana Cileto.

“Nella realtà dei fatti questa proposta non è un atto di generosità ma una vero e proprio business pagato dai commercianti finalesi di cui il comune fornisce l’elenco alla Pmg-Italia”.

“In parole semplici in nome della solidarietà verso altri finalesi si specula con il benestare del Comune. I commercianti devono dare molto perché alla collettività resti veramente poco. Inoltre su questa vicenda vi sono almeno due criticità gravi: Il contratto è incompleto proprio dell’allegato 6 che dovrebbe permettere di calcolare esattamente il guadagno della ditta nonostante sia nominato nella convenzione come facente parte della stessa.Tale informazione che doveva far parte integrante del contratto non è mai arrivato al Comune (per affermazione scritta del Comune ) pertanto secondo noi il contratto fra pmg-italia e il Comune sia nullo; inoltre, la fornitura ad un’azienda a scopo di business dell’elenco di tutti i commercianti e le ditte da contattare (compreso di recapito telefonico) non è conforme alle regole del nuovo regolamento sulla privacy – GDPR – in vigore dal 25 Maggio 2018”.

“La verità è che tutti i disabili hanno diritto al trasporto gratuito in ambulanza per usufruire delle cure mediche. La macchina potrebbe servire come mezzo del servizio – già attivo a Finale – per il trasporto in posta o a scuola. Tuttavia per questo servizio la verà criticità è il costo del personale: infatti il trasporto costa e questo ne limita seriamente l’uso”.

“A Finale ne usufruiscono solo 35 persone. E anche quelle che hanno un reddito al di sotto della sopravvivenza devono pagarlo” conclude “PerFinale”.

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