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I Magazine di IVG.it - La Quinta di Copertina

Due libri per… chi vuole una lettura di coraggio e chi ama i romanzi al femminile

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

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La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.

CONSIGLIATO PER CHI VUOLE UNA LETTURA DI CORAGGIO

TITOLO: L’apprendista geniale
AUTORE: Anna Dalton. Italo-irlandese al debutto letterario.
EDITORE: Garzanti
ANNO: 2018
PAGINE: 272 pg
PREZZO: 16,90 Euro

CITAZIONE: Verificai con la mano di avere in tasca il mio biglietto portafortuna. “Scrivi, scrivi, scrivi.” Era scritto in penna nera su un foglio di quaderno a quadretti, di quelli con il bordino viola. E anche se lo guardavo quasi tutti i giorni, ogni volta mi si serrava la gola. L’avevo sempre fatto, da quando avevo imparato a tenere la penna in mano. Quel mio scrivere compulsivo serviva a distogliere la mente dai pensieri tristi, era un balsamo curativo che, presa in mano la penna, a poco a poco leniva il dolore. Volevo diventare una giornalista a tutti i costi. Perché una promessa è una promessa.”

TRAMA: Andrea attraversa il cancello del college di corsa, mentre il panorama di Venezia si perde all’orizzonte. È in ritardo, come sempre, e ancora più maldestra del solito, con il pesante borsone sulle spalle. Ma in tasca stringe tra le dita qualcosa che riesce a darle sicurezza ogni volta che è necessario: un foglietto di carta con su scarabocchiato «scrivi, scrivi, scrivi». Tre semplici parole che la madre le ha insegnato quando era una bambina. Tre semplici parole che ancora adesso segnano la strada verso il suo sogno: diventare giornalista. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha riempito fogli e fogli, scrivendo di qualunque argomento. E questo il suo modo di distogliere la mente da ogni altro pensiero. Ora finalmente è entrata in una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, e ci è riuscita grazie a una borsa di studio per i suoi ottimi voti. Ecco la sua forza. Ma quello che ha imparato finora rischia di non bastare: tra quelle aule l’ambizione è il motore di ogni cosa e ci sono persone pronte a tutto pur di ostacolarla, pur di intralciare la conquista dei suoi obiettivi. Senza scrupoli. Per fortuna accanto a lei ha tre amici che non si sono arresi davanti alla sua indole timida e solitaria. C’è Marilyn, che veste sempre di nero. Andre, che la segue ovunque, come un’ombra. E soprattutto l’enigmatico ragazzo che si fa chiamare Joker e che, dietro un enorme sorriso, nasconde qualcosa che il cuore di Andrea non vede l’ora di scoprire. Con loro si sente più al sicuro. Eppure la posta in gioco è molto alta. Diventare una giornalista per lei significa tutto, e ora deve stringersi più che può al suo sogno. Non può deludere la persona a cui anni fa ha promesso di difenderlo. Anche se ci vuole un coraggio che pensava di non avere.

OPINIONE: Un romanzo conteso dai maggiori editori italiani. Una storia sul fascino di Venezia ambientata in un college prestigioso. Una protagonista unica, timida e testarda che lotta per il suo sogno. Perché le cose preziose vanno protette, qualsiasi sia l’ostacolo da superare.

PER LA SERIE: tutto ormai è geniale

CONSIGLIATO PER CHI AMA I ROMANZI AL FEMMINILE

TITOLO: Le quattro madri
AUTORE: Shifra Horn. È nata nel 1951 a Tel Aviv da madre sefardita e padre russo e ha trascorso la sua infanzia a Gerusalemme. Dopo aver concluso la Hebrew University laureandosi in Studi biblici e Archeologia, ha proseguito la formazione approfondendo anche l’ambito della comunicazione di massa e ottenendo un diploma per l’insegnamento. Negli anni universitari è stata funzionario didattico per l’Unione Mondiale degli Studenti Ebrei. Ha trascorso cinque anni in Giappone come corrispondente dall’Estremo Oriente per il quotidiano «Maariv». Fazi Editore ha pubblicato anche La più bella tra le donne (2001), Tamara cammina sull’acqua (2004), Inno alla gioia (2005) e Scorpion Dance (2016). Di prossima uscita anche una nuova edizione della raccolta di racconti Gatti.
EDITORE: Fazi
ANNO: 1996
PAGINE: 370 pg
PREZZO: 17.50 Euro

CITAZIONE: “Nell’anno in cui mia madre lasciò Meah Shearim, scoppiò la guerra d’indipendenza. La maggior parte degli edifici fu danneggiata dai proiettili sparati dal confinante quartiere arabo. Uomini, donne e bambini furono uccisi come mosche, soltanto il caseggiato della yeshivà e gli appartamenti vicini ne uscirono indenni: il che fu visto come un segno divino.”

TRAMA: Quattro madri racconta la storia di quattro generazioni di donne durante l’ultimo secolo a Gerusalemme. Amal, appartenente alla quinta generazione, è disperata poiché il marito, dopo la nascita del primo figlio, se n’è andato senza lasciare traccia. Al contrario sua madre, sua nonna e sua bisnonna si rallegrano dell’evento: la nascita di un maschio sano significa, infatti, che la lunga maledizione che pesava sulla loro stirpe è finita e non ci sarà più nessuna figlia femmina a ereditarla. Per consolarla, le donne raccontano ad Amal la storia di questa maledizione e la rassicurano sul suo destino e su quello di tutta la famiglia. Una famiglia di donne straordinarie: Mazal, l’orfana, dal cui matrimonio segnato dalla sciagura prende il via la maledizione; la bellissima Sarah, sua figlia, dai bei capelli dorati simbolo del suo potere taumaturgico; la figlia di Sarah, Pnina Mazal, la cui capacità di conoscere i pensieri degli altri è fonte insieme di gioia e dolore; e infine Gheula, madre di Amal, un’idealista dall’intelligenza penetrante, pronta a impugnare la causa di ogni diseredato. Epico, commovente e appassionante, Quattro madri, che ha per sfondo le tormentate vicende della Palestina e dello Stato di Israele, è un capolavoro narrativo, misterioso e fantastico, ricco di realismo magico da fiaba e di folclore da leggenda.
Quattro madri è il primo e più importante romanzo di Shifra Horn, un’autrice pluripremiata di fama internazionale: una grande voce femminile che racconta il suo Israele.

OPINIONE: Bisogna lasciarsi andare un po’, per seguire questa storia di generazioni che si susseguono diverse ma sempre forti nel riconoscere e alimentare le proprie radici. Un libro pieno di personalità, di forza femminile, di sorriso e di tenerezza, il tutto con una scrittura viva, molto visiva e piacevole. Quattro madri si rivela, pagina dopo pagina, una dimensione intimamente ebraica, intrecciata di tradizioni e ritualismi orientali, che sconfinano in esiti surreali di grande suggestione. Mentre la mente è impegnata a scoprire la Storia e a prendere atto del fatto che il territorio mediorientale, in un tempo nemmeno tanto lontano, era un luogo dove ebrei, cristiani e musulmani camminavano pacificamente sulla stessa terra e instauravano rapporti di amicizia e cordialità senza che l’odio li scalfisse (salvo poi ricordare l’invasione turca, il primo sasso arabo lanciato vicino alla Porta di Damasco, finendo con la Cometa che risparmiò Gerusalemme dalla distruzione e i cannoni giordani del 1948), noi lettori possiamo percepire l’odore delle rose che Sarah coltivava per produrre la sua acqua profumata e miracolosa e quello della muffa nei viottoli stretti che le quattro donne hanno battuto ogni giorno per andare incontro al loro destino; riusciamo a immaginare la luce della pietra bianca nella città vecchia. C’è il gusto di mille pasti consumati alla tavola di Sarah, instancabile cuoca anche nei momenti di carestia, consapevole che la ritualità del cibo rappresentasse, nei momenti più tristi, l’unico collante per tenere unita la sua famiglia. Infine ci sono gli abbracci e i mille baci che le quattro madri elargiscono ai loro figli, nipoti e pronipoti con quella fisicità tipica dell’area mediterranea, che ha accompagnato ogni tappa della loro vita. Lo stile ancora un po’ acerbo dell’autrice non è di nessuno ostacolo alla lettura, che scorre molto velocemente, si è rapiti dal flusso degli eventi e si arriva alla fine chiedendosi come ci si è arrivati.

“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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