IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Magazine di IVG.it - La Quinta di Copertina

Due libri per… chi vuole leggere un capolavoro della letteratura americana e chi ama le storie al femminile

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

Più informazioni su

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.

CONSIGLIATO PER: i grandi amanti delle opere classiche

TITOLO: Il signore delle mosche
AUTORE: William Golding. Lo scrittore britannico fu insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1983.
EDITORE: Mondadori
ANNO: 1954
PAGINE:  250 pg
PREZZO: 8.00 Euro
CITAZIONE:“Gli uomini producono il male come le api producono il miele”

TRAMA: Nel mezzo di un’evacuazione un aeroplano britannico si schianta in una remota regione dell’Oceano Pacifico. Ritrovatisi naufraghi su un’isola deserta situata nei pressi, il biondo Ralph in compagnia di un ragazzo occhialuto e sovrappeso (che subito ma a malincuore accetta d’assumere il nomignolo di “Piggy”, cioè maialino) trovano una conchigliamarina che, suonata da Ralph come fosse un corno, diventa il primo richiamo in direzione degli altri sopravvissuti. Questo suono fa accorrere un gran numero di ragazzini dispersi, tra cui i gemelli Sam ed Eric, e il gruppo dei coristi, guidato dal fulvo Jack.

Dovuto in gran parte al fatto che Ralph appare capace di riunire i più piccoli e assumersene per quanto può la responsabilità, questi viene rapidamente eletto “capo”, anche se non riceve i voti dei membri del coro; ed ecco che il riflessivo e saggio Ralph indicherà subito, come uno dei provvedimenti principali da prendere e rispettare, quello di mantenere sempre acceso un fuoco sulla montagna e proteggerlo, affinché il segnale di fumo possa avvertire eventuali navi di passaggio della loro presenza sull’isola. I ragazzi decidono inoltre che chi detiene la conchiglia deve avere il diritto di parola, di esprimere quindi la propria opinione alle adunate in assemblea, ottenendone in cambio il silenzio attento di tutti gli altri.

OPINIONE: è il più celebre romanzo, nonché la prova d’esordio, dello scrittore inglese William Golding, Premio Nobel per la letteratura1983. Il libro ha come protagonisti un gruppo di ragazzi britannici bloccati su un’isola disabitata e racconta il loro disastroso tentativo di autogovernarsi. Scritto nel 1952, fu pubblicato due anni dopo, non riscuotendo molto successo: negli USA vendette meno di 3000 copie nel 1955 prima di andare esaurito. Tuttavia, l’opera divenne un bestseller con 14 milioni di copie vendute nei soli paesi anglofoni, favorito dal grande successo della pubblicazione in edizione economica negli Stati Unitinel 1959. Tutto quello che accade non è altro che lo specchio della società odierna, un riflesso della natura umana e dei suoi mutamenti in determinate condizioni. Ne esce un libro che solo in apparenza è per ragazzi, ma che racchiude un senso molto più profondo e, se vogliamo, terrificante, ma in ogni caso da leggere. Un libro intenso, che mostra l’indole umana sotto il suo aspetto più crudo e meschino, rappresentata attraverso un gruppo di bambini, che dovrebbero essere il simbolo dell’innocenza per antonomasia. Come si comporterebbero dei bambini catapultati su un’isola deserta, in un ambiente inospitale e senza il controllo di un adulto?

CONSIGLIATO PER: gli amanti delle crime novel

TITOLO: La strana morte dell’ammiraglio
AUTORE: AA.VV.
EDITORE:Giunti
ANNO: 1931 – 2012 prima pubblicazione in itala – 2017
PAGINE: 352 pg
PREZZO:  10.00 Euro
CITAZIONE:“Ma..assassinato..come?Cosa intende?” “Intendo…che l’ammiraglio è stato pugnalato al cuore..”

TRAMA: Nel 1931 Agatha Christie e altri dodici celebri scrittori di gialli si riunirono nel quartier generale di Kingly Street a Londra e decisero di collaborare alla stesura di una detective story davvero unica. Ogni partecipante doveva continuare la storia che un altro autore aveva precedentemente congegnato: nessuno sapeva quale sarebbe stato l’esito finale, né quale soluzione al giallo avessero in mente gli altri. Questa la storia che scrissero: nella tranquilla cittadina sul mare in cui vive, l’ispettore Rudge non ha spesso occasione di trattare casi di omicidio. Ma quando un vecchio marinaio trascina a riva una barca che trasporta un cadavere pugnalato al petto, l’ispettore fa partire immediatamente le indagini. Il corpo sembra essere dell’ammiraglio Penistone che, ormai in pensione, viveva da poco più di un mese in una villa sul fiume, insieme alla nipote Elma e a tre domestici. Ma la vicenda si rivela molto più intricata del previsto: troppe le persone coinvolte e quasi nessuna disposta a parlare. Il proprietario della barca sta evidentemente nascondendo qualcosa, la nipote della vittima è scomparsa e l’identità stessa dell’uomo assassinato è tutto fuorché certa. Un’ingegnosa crime novel, la riscoperta di un grande, imperdibile classico del giallo.

OPINIONE: La storia narrata è piuttosto intricata già di per sé, e resa ancor più complicata proprio dall’essere scritta a più mani. Il fatto che si presti ad interpretazioni diverse potrebbe essere un limite, ma anche un suo punto di forza. Alla fine in realtà il/i colpevoli risulta(no) all’incirca sempre il/i medesimo/i. Molto originale la presentazione in appendice delle soluzioni che ciascun autore, ma non tutti, dà della vicenda, per quanto alla fine solo quelle dell’estensore dell’ultimo capitolo e della Sayers, soprattutto sotto il profilo psicologico dei personaggi, appaiono le più credibili. Un punto di debolezza che può un pò trarre in inganno chi intende acquistare il libro è l’evidenziare Agata Christie come uno degli autori principali: in realtà questa confeziona solo un piccolo capitolo, insignificante nello svolgimento della trama, ma soprattutto fornisce una soluzione del tutto banale, lontanissima dai colpi di genio che caratterizzano i suoi migliori romanzi.

“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.