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“Dimenticato” in Sudan per 78 anni: il marinaio Carlo Acefalo è tornato a casa foto video

Era sul sommergibile Macallè naufragato nel mar Rosso durante la seconda guerra mondiale: grazie al regista Ricardo Preve ed all'Anmi di Savona la salma è tornata in Italia

Savona. Savona. Come da programma si è svolta venerdì scorso a Savona la cerimonia di resa degli Onori Militari alle spoglie del sottocapo Carlo Acefalo, marinaio silurista morto a seguito dell’affondamento del sommergibile Macallè nel 1940, durante il Secondo Conflitto Mondiale, in Mar Rosso, 65 miglia a Sud-Est di Port Sudan. Tutti i membri dell’equipaggio riuscirono a trarsi in salvo, riparandosi su una lingua di sabbia inabitata ma dopo 10 giorni di stenti il sottocapo Acefalo perse la vita e fu sepolto sul posto.

cerimonia acefalo

I resti del sommergibilista sono rimasti per 78 anni “dimenticati” nell’isola del Sudan, ma sono stati ritrovati e riportati a casa grazie all’impegno del regista italo-argentino Ricardo Preve e dei marinai savonesi dell’Anmi “Vanni Folco” guidati da Luca Ghersi.

Le spoglie del militare – decorato con la Croce di Guerra al Valor Militare alla memoria -, dopo essere state ritrovate da Preve e consegnate al Governatore del Sudan sono tornate in Italia a cura del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti lo scorso 9 novembre.

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (Anmi), e in particolare il gruppo di Savona, hanno seguito con grande dedizione le varie fasi della vicenda. Acefalo era iscritto al compartimento marittimo di Savona e per questo il suo ultimo viaggio verso casa, a Castiglione Falletto (in provincia di Cuneo), è passato dalla città della Torretta.

Le spoglie del Sottocapo Acefalo, arrivate via mare al Molo “Marinai d’Italia”, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto, sono state scortate in corteo dalle Rappresentanze presenti e dalle associazioni combattentistiche, fino alla chiesa di S. Andrea.

“La toccante cerimonia, seguita dalla resa degli Onori Militari Solenni e dalla consegna ai familiari dei resti mortali del Caduto ha rappresentato la volontà di onorare e ricordare l’importanza, l’impegno e la dedizione di tutti i marinai deceduti in tempo di guerra o pace che hanno sacrificato la propria vita al servizio della Patria” spiegano dalla Marina Militare.

Erano presenti la senatrice Pinotti, ex Ministro della Difesa, i sindaci di Savona Ilaria Caprioglio e di Castiglione Falletto Paolo Borgogno, il Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, il Comandante di Marina Nord Amm. Giorgio Lazio ed il Comandante dei Sommergibili della Marina Amm. Andrea Petroni oltre al Generale Veltri Commissario Generale di Onor Caduti, ai rappresentanti delle forze dell’ordine savonesi e decine e decine di associazioni di combattenti.

Il giorno dopo la cerimonia savonese, la salma di Carlo Acefalo ha fatto ritorno a casa dove il marinaio è stato sepolto proprio accanto alla sua mamma. Tra l’altro, ad aggiungere emozione al momento, la sepoltura è avvenuta proprio nel giorno del compleanno della mamma di Acefalo.

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