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Crollo Morandi, danni per l’economia savonese: approvato in Regione ordine del giorno

Approvato all'unanimità il documento presentato dal consigliere Andrea Melis

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Savona. Approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dal consigliere Andrea Melis (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta a mettere in campo ogni iniziativa utile per trasferire quanto più possibile il traffico merci (ma anche passeggeri) su rotaia, favorendo alcuni interventi quali, ad esempio, la conclusione del raddoppio ferroviario nella tratta Andora – Finale Ligure ovvero il potenziamento della linea Savona – Torino (in particolare Savona – San Giuseppe di Cairo) in virtù anche dei traffici in divenire della Piattaforma Maersk.

L’approvazione è arrivata nel corso del Consiglio regiornale di oggi.

Nel documento presentato in Regione si afferma: “Si sta già assistendo negli scali di Savona e Vado Ligure a una contrazione dei traffici portuali per talune tipologie di merci nonché alla richiesta di extra-costi di trasporto che potrebbero comportare un conseguente riposizionamento degli scambi sui porti toscani”.

“Inoltre, per imprese manifatturiere della Val Bormida il passaggio delle merci in entrata e uscita via Voltri-Predosa-Novi ha comportato già nel mese di agosto un aumento del costo di trasporto che sfiora i 100 euro a tratta”.

Tra le problematiche evidenziate dal consigliere anche il fatto che tali conseguenze economiche potrebbero rendere meno appetibili gli investimenti previsti per l’area di crisi complessa del savonese: “E’ indispensabile andare nella direzione di ridurre il trasporto merci (ma anche passeggeri) su gomma per profittare delle vie alternative del trasporto su ferro. La giunta regionale si deve impegnare per la conclusione del raddoppio ferroviario nella tratta Andora – Finale Ligure ovvero il potenziamento della linea Savona – Torino (in particolare Savona – San Giuseppe di Cairo) in virtù anche dei traffici in divenire della Piattaforma Maersk”.

“Infine, con l’ordine del giorno desidero impegnare la giunta regionale ad estendere il concetto di “danni indiretti”, ai fini dei benefici che ne possono derivare, anche a quelle imprese del territorio savonese colpite dalle conseguenze del crollo del Ponte Morandi”.

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