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Concerti, spettacoli, cultura e arte: intenso fine settimana di eventi nel Savonese

Riccardo Zegna in concerto ad Albenga, Villaggio di Natale a Finale Ligure

Provincia. “Musica, mia musica, vivo solo per te!”, recita una canzone di una nota cantante ligure. Sarà proprio la musica la “regina” degli eventi in calendario in questo fine settimana savonese, l’ultimo di novembre, l’ultimo prima del mese che ci proietterà verso la dolce attesa delle feste natalizie.

Tre i concerti più incantevoli che riempiranno il nostro weekend di gradevoli melodie. Il più prestigioso sarà quello del “gran maestro delle note” Riccardo Zegna, che tornerà dopo ben otto anni a Palazzo Oddo ad Albenga nell’ambito dei “Concerti d’Autunno”. Non di poco conto sarà anche l’esibizione del Mal D’Estro Trio, che conferma il successo di pubblico e critica del ritorno della kermesse sonora “Musica in Porto” a Vado Ligure. “Un pizzico di musica” sarà invece l'”ingrediente” del “piccante” concerto tutto “a base” di mandolino del Quartetto Improvviso al Teatro Sacco di Savona.

Come detto, questo fine settimana anticiperà l’Avvento del Natale e Finale Ligure non si farà trovare impreparata: fino all’Epifania ci si potrà immergere infatti nel candido clima della festa ricreato per l’occasione al Villaggio di Giuele.

Anche altre due ricorrenze saranno onorate con altrettante iniziative. La prima è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, tema su cui ruoterà a Loano un importante convegno e la significativa inaugurazione di una Panchina Rossa, sull’esempio di tanti altri comuni. Varazze rende omaggio invece a Maria Virgo Fidelis, festeggiata recentemente dai Carabinieri, dei quali è patrona, con una mostra di pittura e cimeli storici.

Come sempre questi sono solo alcuni degli appuntamenti che vi segnaliamo. Se volete conoscerli tutti nel dettaglio vi rimandiamo dunque alla nostra (e vostra) agenda IVG Eventi.

Domani sera al Circolo Chapeau Famagosta: Riccardo Zegna Quartet feat. Stefano Calcagno

Albenga. Dopo otto anni di assenza Riccardo Zegna torna venerdì 23 novembre alle 21 alla Musikalische WunderKammer di Palazzo Oddo. Tanti sono gli anni passati da quando tenne un concerto, nell’ambito di “Piani Sonori” (era il 2010), durante il quale presentò la sua opera monografica dedicata a Thelonius Monk dal titolo “Monk a ning”, nei confronti del quale si dichiara debitore, come d’altronde la maggior parte dei pianisti jazz.

Ebbene quella volta, in occasione dei consueti “bis”, Zegna propose alcune sue composizioni che suscitarono una risposta da parte del pubblico in sala ancora più calda e vibrante. Fu allora che si pensò di organizzare un concerto nelle stesse condizioni ma stavolta con composizioni originali.

Ora l’occasione è arrivata con il terzo appuntamento di “Concerti d’Autunno”, la rassegna organizzata dalla Fondazione Oddi nella Musikalische WunderKammer, al quarto piano di Palazzo Oddo, che ha ospitato rispettivamente il concerto inaugurale tenuto dal pianista Giovanni Doria Miglietta e il secondo concerto tenuto dal violoncellista Lamberto Curtoni.

Musicista e compositore di grande livello, noto sia in patria che all’estero, Riccardo Zegna è uno dei pochi musicisti che riesce a coniugare nel suo lessico particolarissimo i numerosi linguaggi della musica che ha frequentato nell’arco della sua carriera. Lo troviamo di volta in volta raffinato interprete di bebop, in trio o in quartetto, melodicamente nostalgico ricreatore di sonorità anni ’50 con la piccola orchestra, meditabondo ricercatore nei suoi recital di pianoforte solo, esprimendo, come dice lui stesso, il silenzio che sta tra le note, dove sta la Musica.

Parlando della personalità di Zegna non si può non fare accenno al suo garbo, alla sua ironia e alla sua generosità sia come uomo sia come musicista, uno che ha nulla da dimostrare, che può lasciare che le cose appaiano da sole, in evidente trasparenza.

“Zegna plays Zegna” a Palazzo Oddo

babbo natale villaggio di giuele

Finale Ligure. Da sabato 24 novembre a domenica 6 gennaio nel verde della splendida vallata di Calvisio, lungo l’antica via romana Julia Augusta, ci sarà un’atmosfera davvero unica con Il Villaggio di Natale di GiuEle. Dragallo, il personaggio simbolo di questa quinta edizione, accompagnerà grandi e piccini nel magico mondo del Natale di GiuEle.

Nuove scenografie, nuove attrazioni e nuovi spettacoli faranno da cornice al Villaggio 2018 – 2019: i mercatini natalizi con artigianato e prodotti tipici della nostra regione, il grande albero, Babbo Natale e la sua casa, i laboratori ludico didattici, la città in miniatura, l’ottovolante di Babbo Natale, i pony game, i menù della tradizione natalizia. Il trenino Tartaruga Express porterà tutti da Finalborgo, uno dei Borghi più Belli d’Italia, al magico mondo del Natale.

Giuele il villaggio di Natale Finale

Ogni giorno andrà in scena “The Circus – One Million Dream”, l’atmosfera natalizia portata sotto un tendone magico. Un’ora per sognare, emozionarsi e ridere con artisti internazionali, ballerine e cantanti. Mr David and the family Dem presentano uno spettacolo per tutta la famiglia che vi catapulterà nel magico mondo del più amato musical con coreografie emozionanti e magiche melodie che cattureranno il cuore di adulti e bambini.

Il Villaggio di Natale sarà aperto dal 24 novembre al 21 dicembre tutti i fine settimana dalle 11 alle 19, dal 21 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 11 alle 19. Novità di questa edizione è l’ingresso gratuito per tutti i partecipanti e acquistando online i biglietti per gli spettacoli natalizi o i gettoni per le diverse attrazioni si potrà ricevere una bellissima sorpresa.

Il Villaggio di Natale di Giuele a Calvisio

Panchina Rossa Savona violenza sulle donne

Loano. Avrà come argomenti principali la tutela del minore e della donna e i diritti sociali nel diritto di famiglia e nel contesto internazionale il convegno in programma sabato 24 novembre alle ore 16 presso la Biblioteca Civica “Antonio Arecco” a Loano e organizzato dall’Assessorato ai Servizi sociali del Comune in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

“Le donne possono essere vittima di diverse forme di violenza: fisica, sessuale e psicologica – ricordano il sindaco Luigi Pignocca e il vicesindaco e assessore Luca Lettieri – Secondo alcune recenti statistiche nel mondo (e anche in Italia) subisce violenza una donna su tre e spesso questa violenza viene perpetrata tra le mura domestiche da partner o ex partner. I molti casi di femminicidio che purtroppo ancora oggi riempiono le cronache italiane sono la conferma più concreta di come tale fenomeno sia drammaticamente attuale. Per questo motivo è fondamentale mantenere un riflettore costantemente acceso sul problema, che finisce per avere rilevanti ripercussioni anche sui bambini, spesso vittime di violenze altrettanto atroci”.

Al convegno prenderanno parte in qualità di relatori professionisti ed esperti impegnati nella tutela dei minori e delle donne. Si parlerà dei diritti del minore a livello internazionale, dell’aggiornamento legislativo sul diritto internazionale di famiglia, di come si affrontano le separazioni e i divorzi con minori in presenza di famiglie miste, costituite da culture diverse, e di come la violenza in queste famiglie venga affrontata da un punto di vista legislativo e psicologico. L’obiettivo è presentare le concrete iniziative di aiuto e sostegno verso le donne e i minori di tutte le nazionalità messe in atto sul territorio.

Prima del convegno, alle 15:30 presso i Giardini Caduti di Nassiriya, accanto alla biblioteca civica, verrà inaugurata la Panchina Rossa contro la violenza sulle donne. “Questa inaugurazione si colloca lungo un percorso di sensibilizzazione e informazione che il Comune propone in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e vuole rappresentare anche un ‘monito quotidiano’ nei confronti di questo grave problema”, spiegano Pignocca e Lettieri.

Contro la violenza sulle donne – Convegno e inaugurazione della Panchina Rossa

Quartetto Improvviso gruppo musicale

Savona. Sabato 24 novembre alle ore 21 all’Antico Teatro Sacco si terrà “Un pizzico di musica”, un concerto nel quale vengono presentati brani tratti dalla tradizione mandolinistica tra ‘800 e ‘900, nello specifico composizioni originali per quartetto e quintetto romantico e trascrizioni tratte da altri ensemble eseguite dagli stessi musicisti, nei quali la chitarra viene utilizzata come strumento solista oppure come basso continuo. Si eseguiranno brani del periodo Barocco, Romantico, musiche popolari e composizioni in stile contemporaneo, in un viaggio musicale lungo più di tre secoli.

Il Quartetto Improvviso, formato da Paola Esposito e Antonio Fiori al mandolino, Alessandro Fiori alla mandola e Marco Pizzorno alla chitarra, nasce dalla comune intenzione di quattro musicisti savonesi cresciuti in ambienti musicali differenti di far conoscere e apprezzare la letteratura musicale per quartetto a pizzico. Diplomati brillantemente presso diversi Conservatori italiani e Istituti musicali, i musicisti si esibiscono costantemente in Italia e all’estero. Nel luglio del 2006 sono stati protagonisti di una tournée a New York, al Festival Internazionale di mandolino, dove hanno presentato un programma interamente dedicato ai compositori italiani.

Il repertorio del quartetto spazia dalla musica originale per questa formazione a partire dal ‘700 (Vivaldi, Munier, Calace, Amadei) a celebri pagine della tradizione napoletana (Mezzacapo, Di Capua) fino ad arrivare ad un repertorio contemporaneo (Kreidler, Machado, Pakenham, Gerswhin). Presentano inoltre frammenti di opera, pezzi della tradizione popolare e trascrizioni eseguite dagli stessi musicisti di brani dedicati ad altri ensemble strumentali ma che ben si adattano alle sonorità pizzicate dei mandolini e della chitarra; senza dimenticare un doveroso omaggio alle più belle musiche da film (Piovani, Rota, Morricone tra gli altri).

“Un pizzico di musica” – La tradizione mandolinistica tra ‘800 e ‘900

Vado Ligure. È rinata quest’anno “Musica in Porto”, la fortunata rassegna concertistica interrotta nel 2008 dopo aver riscosso entusiastici consensi per cinque edizioni. Il principio ispiratore è quello di unire cultura a impresa nel tessuto pulsante dell’economia savonese, il porto. Vado Ligure ospita sul suo territorio aziende di vasto respiro e oggi si ritrova al centro di una riqualificazione industriale, infrastrutturale e urbanistica di grande rilievo internazionale, volta a modificare nel futuro prossimo l’economia locale.

Oltre ai magazzini del caffè Pacorini, siti presso l’Interporto VIO, fulcro del progetto, l’altra sede è la costruzione che ospita la Società di Mutuo Soccorso Baia dei Pirati, bella struttura e simbolico affaccio ai cantieri dove si costruisce la nuova piattaforma marittima. “Uno sguardo sul porto che cambia” è il titolo evocativo scelto per il concerto di venerdì 23 novembre alle ore 21. Protagonista assoluto il Mal d’Estro Trio con il programma “Sur le fil”, che riprende un suo fortunato album dallo stesso titolo.

L’eclettica formazione, costituita da due polistrumentisti, Bruno Giordano e Claudio Massola (l’uno clarinetto e sassofoni, l’altro clarinetto basso, clarinetto, flauti diritti, organetto diatonico), e dal pianoforte di Alessandro Delfino, proporrà un viaggio musicale accattivante. Si tratta di emozioni, virtuosismi, improvvisazioni e riflessioni fra musica classica e moderna, musica popolare e jazz, con un linguaggio di volta in volta intimistico ed essenziale oppure ricco di coloriture di ricerca.

Al termine del concerto un momento di piacevole relax sarà il rinfresco a cura della Baia dei Pirati.

“Musica in Porto” – Concerto del Mal d’Estro Trio

Virgo Fidelis

Varazze. L’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione “Salvo D’Acquisto” con il patrocinio della Città di Varazze e la collaborazione dell’Atelier d’Arte Gambaretto di Albisola Capo e del Gruppo Artisti Varazzesi organizza da mercoledì 21 a domenica 25 novembre la mostra di pittura e cimeli storici dell’Arma dedicata alla Virgo Fidelis, patrona dell’Arma stessa.

L’esposizione d’arte visiva sui temi legati all’iconografia tradizionale dell’Arma dei Carabinieri e arte personale degli artisti partecipanti sarà allestita presso la sede di via Baglietto. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 25 novembre con il seguente orario: 10 – 12 e 14 – 18, sabato pomeriggio fino alle 17.

“Virgo Fidelis” è l’appellativo cattolico di Maria, madre di Gesù, scelta quale patrona dell’Arma dei Carabinieri l’11 novembre 1949, data della promulgazione di un apposito Breve apostolico da parte di papa Pio XII. Il titolo, proposto con voto unanime dai cappellani militari dell’Arma e dall’Ordinariato Militare per l’Italia, era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma (“Nei secoli fedele”) dall’arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone che nel 1949 era ordinario militare. L’arcivescovo compose anche il testo della “Preghiera del Carabiniere” alla Virgo Fidelis.

La ricorrenza della Patrona è stata fissata dallo stesso Pio XII per il 21 novembre, giorno in cui si ricordano la Presentazione della Beata Vergine Maria e la battaglia di Culqualber.

Mostra sulla Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri

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