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Chiabrera, piazza Marconi, ma anche palazzo della Rovere: dalla Regione 2,6 milioni per la riqualificazione urbana di Savona foto

Tutti gli interventi avranno inizio già nel 2018 ad eccezione della valorizzazione del Palazzo della Rovere che, per la complessità, partirà nel 2019

Regione. “La Regione Liguria ha stanziato contributi per 2.640.000 euro a favore del Comune di Savona per la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana”. A dirlo è il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza.

Gli interventi che saranno finanziati grazie al contributo riguardano: la sistemazione e innovazione tecnologica dell’aerea mercatale del centro; il programma integrato per la valorizzazione del Teatro Chiabrera e la riqualificazione ambientale di piazza Diaz; la riqualificazione di piazza Marconi con valorizzazione della Fontana del Pesce; l’efficientamento tecnologico e valorizzazione culturale della Sala Rossa del Palazzo Comunale; la valorizzazione turistica della Torre del Brandale; la riqualificazione ambientale e inclusiva del sistema delle aree verdi attrezzate comunali; la valorizzazione del Palazzo della Rovere.

“Tutti gli interventi avranno inizio già nel 2018, ad eccezione della valorizzazione del Palazzo della Rovere che, data la complessità dell’operazione stessa, partirà nell’anno 2019. Il piano economico finanziario degli interventi ammonta a complessivi 6.250.000 euro: 1.250.000 euro a carico del Comune di Savona e 5.000.000 euro per cui è richiesto l’intervento del Fondo Strategico Regionale, dei quali 2.640.000 euro stanziati appunto pochi giorni fa” spiega Vaccarezza.

Il finanziamento regionale sarà erogato a stato di avanzamento dei lavori, a fronte di formale richiesta da parte del Comune di Savona in coerenza con il crono programma di spesa allegato al progetto, corredata dalla documentazione comprovante l’effettiva esecuzione di ogni singolo intervento.

Il saldo del contributo sarà invece erogato in seguito sempre a formale richiesta da parte del Comune, corredata dal quadro economico a consuntivo, dello stato finale dei lavori e del collaudo tecnico amministrativo e certificato di regolare esecuzione debitamente approvati, previo riscontro dei titoli di spesa, degli atti comunali di impegno e liquidazione, dei mandati di pagamento quietanzati.

“Grazie a questo importante contributo, potranno essere realizzati importanti interventi che cambieranno il volto della città di Savona” conclude Vaccarezza.

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