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Bombardier, la Regione “sposa” l’odg del Comune di Vado Ligure: “Subito la commessa sull’alta velocità” fotogallery

Domani l'ordine del giorno sarà votato dal consiglio comunale vadese e approderà anche nel prossimo consiglio provinciale

Regione. È andato in scena questa mattina, in Regione, l’atteso faccia a faccia sul futuro di Bombardier. Erano presenti tutti i capigruppo del consiglio regionale, i sindacati, le Rsu dei lavoratori, il Comune di Vado e una rappresentanza della Provincia di Savona.

A inizio incontro, i sindacati hanno relazionato la situazione del sito esprimendo le loro preoccupazioni in merito “alla mancanza di commesse e al probabile rischio di chiusura nel 2019”.

Il Comune di Vado Ligure, dal canto suo, come già annunciato, ha presentato l’ordine del giorno che verrà votato domani in consiglio in cui si chiede che “Regione e Ministero si impegnino in primis a sbloccare la commessa sull’alta velocità, perché soltanto con lo sblocco di quella commessa sarebbe automatica la realizzazione di 14 treni che permetterebbero di mantenere la produttività per i prossimi due anni; in seconda battuta di sviluppare una serie di azioni che possano mantenere la strategici del sito in un contesto nazionale, preservarne l’esistenza con una programmazione puntuale sugli investimenti”.

E Regione Liguria ha di fatto “sposato” l’odg del Comune Varese, che è stato recepito all’unanimità e sottoscritto da tutti i capigruppo e approvato appena una manciata di minuti fa. Il Consiglio regionale ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intraprendere tutte le iniziative per il riconoscimento di Bombardier Trasportation Italy spa di Vado Ligure quale “azienda strategica per il territorio regionale e nazionale, a valutare in sede di governo centrale azioni volte a mantenere il sito produttivo e l’operatività, confermando la scelta e la lungimirante azione di potenziamento degli investimenti nel settore infrastrutturale e ferroviario italiano; a assumere una iniziativa immediata per sottoscrivere un protocollo con l’azienda, gli Enti Locali e Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le organizzazioni sindacali, affinché si garantisca una prospettiva produttiva concreta per lo stabilimento di Vado”. Il documento, infine impegna la giunta a sollecitare il Governo per intervenire nei confronti dei vertici di Trenitalia affinché sia definita l’opzione contrattuale Bormbardier/Hitachi per la fornitura di ulteriori 14 treni ad alta velocità.

“Siamo soddisfatti, – ha dichiarato il sindaco di Vado Monica Giuliano, – innanzitutto per la velocità con cui è stato accolto l’odg, ma l’aspetto positivo è che la tempestività può permettere un’azione puntuale della Regione rispetto allo sblocco della commessa. Poi tutto il resto, valutazioni sul soggetto privato (l’azienda Bombardier) o le linee del Governo, le discuteremo in seguito, su più tavoli. Ma l’azione principale e immediata è questa commessa”.

E questa non è l’unica novità. Anche il prossimo consiglio provinciale di Palazzo Nervi, infatti, presenterà l’ordine del giorno sulla vertenza della Bombardier Transportation, accogliendo la richiesta promossa dal sindaco di Vado e dal suo gruppo consiliare di maggioranza “Lavoriamo con i Vadesi”.

“La Provincia vuole essere a fianco dei lavoratori sostenendo iniziative a difesa del sito produttivo di Vado Ligure. Nel nostro prossimo consiglio, infatti, presenterò il documento, condiviso con l’amministrazione Giuliano, per la salvaguardia di una realtà industriale fondamentale per il tessuto economico locale, nazionale e leader nel settore del trasporto ferroviario”, ha dichiarato il presidente Pierangelo Olivieri.

“Occorre intraprendere, in tempi rapidi, iniziative mirate alla definizione di linee programmatiche chiare, dobbiamo lavorare in sinergia con l’azienda, gli enti locali e il Ministero dello Sviluppo Economico. Non dobbiamo però limitare la nostra azione ad una semplice condivisione di un progetto. Dal progetto condiviso si parte per poi decidere strategie finalizzate a garantire al sito di Vado Ligure investimenti, occupazione e prospettiva a lungo termine”.

“La Provincia c’è, lunedì scorso il nostro consigliere Sergio Colombo era presente con i lavoratori alla manifestazione che si è svolta a Savona e, subito dopo, ho incontrato la delegazione sindacale dei lavoratori. Anche oggi la vertenza Bombardier è stata una tra le priorità dell’ente, si è infatti appena concluso a Genova, nella sede della Regione Liguria, una riunione, a cui ho partecipato, con i capigruppo consiliari, le segreterie di Fim, Fiom, Uilm Savona e Rsu Bombardier Vado Ligure. Una riunione dove si è ribadita l’importanza del sito Bombardier Transportation di Vado Ligure e la necessità di conservarne ruolo e competitività, argomenti, questi, che verranno discussi al prossimo appuntamento del 18 dicembre al Mise”, ha concluso Olivieri.

“E’ necessario intervenire nei confronti dei vertici di Trenitalia affinché sia esercitata l’opzione contrattuale per la produzione di 14 treni destinati all’alta velocità che porterebbe a Vado Ligure ulteriori due anni di carichi di lavoro. Ringraziamo la Presidenza del Consiglio Regionale ed i Capigruppo dei Gruppi Regionali per il lavoro collegiale a supporto della causa del lavoro nel nostro territorio. Ringraziamo il Presidente della Provincia di Savona Olivieri ed il Sindaco di Vado Ligure Giuliano per la loro attività. Tutto il territorio deve essere unito in battaglie di questa natura” ha commentato il segretario provinciale della Fiom-Cgil Andrea Mandraccia.

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