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Albenga, si chiude la vicenda derivati con Deutsche Bank. Cangiano: “Verificata la regolarità dei conti del Comune”

“Abbiamo chiesto anche lo svincolo di 850mila euro. Saranno utilizzati per scuole, asfalti e difesa del litorale”

Albenga. “Non solo è stata verificata la regolarità dei conti ma si sono liberate nuove, importanti risorse per il Comune, segno che la serietà e il rispetto delle regole sono fondamentali per ottenere risultati”.

È questo il commento del sindaco Giorgio Cangiano in relazione alla decisione della sezione regionale di controllo per la Regione Liguria della Corte dei Conti di approvare l’intervento di ripiano del disavanzo di amministrazione registrato sul bilancio consuntivo 2016 del Comune di Albenga. Una notizia positiva per l’ente comunale che dovrebbe così mettere fine al contenzioso dei contratti di finanziamento con derivati stipulato con Deutsche Bank.

Come si evince da Savonauno.it, “La Corte dei Conti aveva acceso un faro sulla destinazione alla copertura di spese correnti di 2,5 milioni incassati quando il flusso di finanziamento garantito dai derivati era ancora attivo. Quelle somme avrebbero dovuto essere invece destinate ad avanzo di amministrazione vincolandole quale garanzia per eventuali perdite (poi regolarmente avvenute) generate dagli stessi contratti con la banca tedesca”.

“L’intervento della sezione di controllo aveva reso necessaria la ricostituzione della somma vincolata, con il risultato di sbilanciare il conto 2016 per 2,5 milioni di euro e l’impegno a ripianare il debito nell’arco di tre anni. Nei mesi scorsi la Corte dei Conti ha convocato i vertici del Comune (sindaco Giorgio Cangiano, segretario comunale Anna Nerelli, dirigente dell’area finanziaria Massimo Salvatico, presidente dei revisori Fiorenzo Aimo) per valutare collegialmente lo stato del ripiano e le prospettive di evoluzione del “fondo derivati” alla luce della transazione raggiunta dopo il contenzioso presso l’Alta Corte di Londra”.

“E’ risultato che il flusso negativo di cassa dovuto ai derivati è stato pari a 402 mila euro nel 2016 e 423 mila nel 2017, a cui il Comune ha fatto fronte senza andare ad intaccare le somme vincolate con l’avanzo di amministrazione. Non solo, ma in prospettiva le previsioni di spesa per i derivati, calcolate in modo prudenziale, dovrebbero comportare per il Comune un onere via via decrescente, largamente sostenibile dalle risorse ordinarie di bilancio senza dover attingere ai fondi vincolati che nel frattempo hanno quasi raggiunto i 3 milioni grazie ai 500 mila euro versati da Deutsche Bank nell’ambito della transazione”.

Ma il Comune di Albenga ha deciso di “non fermarsi” e ha chiesto anche lo svincolo di 850mila euro per poter finanziare spese di investimento, come ha spiegato il sindaco Giorgio Cangiano: “Si tratta di problematiche ereditate dal passato. Come amministrazione abbiamo voluto affrontare il problema con determinazione. Non è stato facile ma con l’impegno dell’assessore al bilancio Paola Allaria, dell’ufficio ragioneria del Comune e di tutta la maggioranza ci siamo riusciti. Ritengo che per la città di Albenga si sia ottenuto un risultato estremamente positivo. Degli 850 mila euro di cui abbiamo chiesto lo svincolo: 410mila euro saranno utilizzati per interventi di consolidamento statico e sismico delle scuole; 267mila per il rifacimento degli asfalti del centro e delle frazioni e 130mila per opere di difesa del litorale”.

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