IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ad Albenga il convegno per la nascita del Museo della Resistenza, Arnaldi: “Sarà un luogo di memoria viva” fotogallery

La città punta a ottenere la Medaglia d'Oro per la Resistenza

Albenga. Un luogo in cui fare memoria viva, affinché “i vecchi non dimentichino ed i giovani sappiano”, come diceva Calamandrei. Così Giuliano Arnaldi, presidente di Mu.Re.A, descrive il Museo della Resistenza di Albenga, la cui costituzione è stata lanciata ufficialmente oggi in occasione del convegno in programma nella Sala San Carlo e dal titolo “Nello spirito dell’8 settembre nasce il Museo della Resistenza di Albenga”. All’incontro partecipano associazioni e cittadini con l’obiettivo di dare vita ad un percorso progettuale condiviso da cui nasca una “casa comune della memoria democratica”, luogo di testimonianza e rinnovo di quel sistema di valori su cui si incardina il nostro sistema di vita comunitario.

Ad Albenga il convegno per la nascita del Museo della Resistenza

Al convegno sono presenti il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, la senatrice Roberta Pinotti, il vice presidente del consiglio regionale Luigi De Vincenzi e, come detto, Giuliano Arnaldi, che presiede l’associazione che raccoglie i promotori dell’iniziativa e cioè le Anpi del Ponente ligure, la Fivl, l’Isrec di Imperia e l’Associazione Fischia il Vento. Presente anche Claude Acasto, presidente di Anpi Albenga, il deputato albenganese Franco Vazio (che coordina le attività istituzionali legate alla seconda fase dell’istruttoria relativa al riconoscimento della Medaglia d’Oro al valor civile per l’impegno delle popolazioni ingaune nel periodo resistenziale riferirà su questa vicenda) e l’onorevole Giovanni Rainisio, presidente dell’Istituto Storico per la Resistenza e l’Età Contemporanea della Provincia di Imperia.

Spiega Arnaldi: “Il museo sarà un luogo in cui fare memoria, memoria viva. Perché senza memoria non c’è futuro. Memoria viva significa non disperdere il patrimonio di informazioni e di immagini che abbiamo (e che abbiamo raccolto grazie a Pino Fragalà) perché le immagini valgono più di mille parole; poi significa fare in modo che queste immagini siano di testimonianza attraverso eventi, conferenze”.

Ma Albenga punta anche e soprattutto a diventare Medaglia d’Oro per la Resistenza: “Ci sono buone speranze. La prima fase istruttoria si è chiusa positivamente. Si sta definendo una seconda e ultima fase, più burocratica. Dobbiamo lavorare tutti insieme, soprattutto le associazioni e la coralità della comunità ingauna, per fare in modo che questa medaglia meritata e dovuta arrivi per il 25 Aprile”.

L’ex ministro Pinotti ha commentato: “La Resistenza è la parte più importante della storia recente. Sulla Resistenza, sul sangue di quei martiri, si è scritta l’Italia di oggi, la Costituzione nasce dopo la guerra di Liberazione. Il fatto che ad Albenga si sia deciso di avere un Museo della Resistenza è estremamente importante. Si vede dall’emozione percepita in questa occasione, in cui abbiamo visto i volti di coloro che sono stati uccisi per aver combattuto per un paese libero e democratico. Poter avere un luogo in cui portare i giovani, venendo sempre più vicino i più al momento in cui i testimoni di quei fatti non ci saranno più, credo sia fondamentale. E’ una grande scelta di questa amministrazione. La storia della Liberazione continua ad emozionare e commuovere”.

“La Medaglia d’Oro è un riconoscimento che deve essere dato dal ministero dell’interno. Quando ero ministro della difesa ho voluto consegnare a tutti i partigiani ancora viventi una medaglia creata da noi con parte della cancellata delle Fosse Ardeatine”, ha concluso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.