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Tanti pareggi delle savonesi. Ne approfitta l’Albenga risultati

In attesa della decisione del giudice sportivo sul Finale, solo gli ingauni trovano i 3 punti

Quarta giornata di campionato in Eccellenza. Un turno che resterà senza dubbio impresso in molti ricordi dei protagonisti sia in campo che fuori. Ha del clamoroso quanto accaduto su campo degli avvoltoi della Rivarolese che, giunti a punteggio pieno allo scontro al vertice contro i giallorossoblù del Finale, si impongono sul campo con un netto 3-0, ma incredibilmente a pochi secondi dal triplice fischio del direttore di gara, inseriscono il sesto uomo, andando quindi in palese violazione del regolamento che prevede per i dilettanti, 5 cambi a disposizione.

Il Finale quindi si prepara a gioire per una sconfitta chiara, quella sul campo, “riparata” con ogni probabilità dal giudice sportivo in settimana che, se ratificherà l’errore dello staff genovese, dovrebbe assegnare la vittoria a tavolino per 0-3 ai ponentini che salirebbero così a quota 12 in classifica sopravanzando proprio la Rivarolese. Il campo aveva raccontato di una gara bella ed equilibrata soprattutto nei primi 45’ quando Basso mette paura a Filippi dopo 10’ e la Rivarolese risponde con Ciminelli che da ottima posizione calcia a lato in diagonale.

Finale timoroso che rischia anche quando Romei si beve anche Porta in uscita, ma Mura, servito tutto solo a porta vuota manda alle stelle. Il gol arriva in apertura di secondo tempo quando Mura si riscatta con un imperioso colpo di testa su corner di Oliviero.

Al 58° il raddoppio porta la firma di Romei che ringrazia Napello il quale fa torre e gli serve la sfera su un piatto d’argento. Il bomber giallorossonero non sbaglia da due passi. Infine al 70° sipario virtuale sulla gara quando Ungaro lascia partire una staffilata da oltre 20 metri che toglie le ragnatele dalla porta finalese. 3-0 e gara in ghiaccio per i locali che poi nel finale si chiudono e conservano un risultato che ora è a forte rischio.

Non approfitta del marasma di chi sta davanti la Cairese che fra le mura amiche viene bloccato dal Molassana che al quarto tentativo riesce a smuovere la classifica. Primo tempo di marca gialloblù con le migliori occasioni che capitano ad Alessi (colpo di testa alto da buona posizione) e a De Matteis (risposta pronta di Gianrossi sul tiro dalla distanza). 

La rete arriva al 48° quando Beninati complica le cose ai suoi compagni con una sfortunata autorete, frutto di un disastroso tentativo di rinvio che si insacca alle spalle del portiere ospite. Il pareggio arriverà e sarà frutto di una bella azione corale dei biancorossoazzurri. Tutto parte da Vagge che scatta in profondità, serve di prima Costa che a sua volta vede l’accorrente Minutoli che in spaccata ristabilisce la parità che permarrà fino al triplice fischio.

Sale nelle zone nobili della classifica l’Albenga che regola 1-0 un Rapallo che non riesce a dare seguito alla vittoria di sette giorni fa.  La gara regala poche emozioni con un primo tempo timido da parte di entrambe le compagini e il guizzo di Gerini (mossa vincente della panchina inganna) ad un quarto d’ora dal termine a firmare la rete che si rivelerà decisiva. Albenganesi che salgono così al terzo posto in coabitazione con la Cairese.

Seconda gara consecutiva lontano da “casa” per il Busalla e arriva anche la seconda vittoria di stagione. I biancoblù infatti hanno battuto di stretta misura il neo promosso Baiardo al termine di una partita che per alcuni minuti ha vissuto momenti quasi drammatici. Poco dopo la mezzora infatti Briozzo dei padroni di casa abbandona il campo per difficoltà respiratorie e tachicardia. Fortunatamente dall’ospedale arriveranno poi notizie confortanti riguardanti il giocatore neroverde che non ha avuto ulteriori complicazioni. 

In precedenza il mattatore era stato Provenzano che fa ammattire la difesa busallese, ma trova la retroguardia in ottima forma prima e poi è vittima della scalogna quando al 28° sbuccia la traversa. Dopo la pausa d’obbligo per il ricovero di Briozzo, il Busalla pare più concentrato e al 42° passa in vantaggio con un colpo di testa di Lobascio dopo che Piemontese aveva recuperato palla sulla trequarti.

Nel secondo tempo dopo un avvio lanciato del Baiardo che spreca con Allocca da due passi, il Busalla mette la seconda con una gran conclusione di Repetto che la mette di prima intenzione nell’angolo lontano e fa 0-2. Il Baiardo comunque non demorde e accorcia con una bella palla filtrante che pesca Battaglia solo: ottimo il tocco sotto a scavalcare Lorusso. La rete induce alla prudenza gli ospiti che si chiudono e riescono a difendere il vantaggio che vale tre punti d’oro.

Comincia a preoccupare la situazione della Sammargheritese che ancora non ha sbloccato la casella dei punti dopo 4 gare. A Cornigliano contro la Genova Calcio arriva un inglese 2-0 che lascia nei bassifondi gli arancioblù. Primo tempo poco spettacolare e per vedere un gol occorre correre al 57° quando Traverso scappa sulla fascia, si accentra e calcia, respinta della difesa sulla quale si riavventa il numero 10 biancorosso che insacca il primo gol. 

Levantini che reagiscono prima con un tiro che sfiora il palo di Neirotti, poi con un pallonetto di Cilia salvato da Dondero all’ultimo respiro. La Sammargheritese spinge molto, ma col passare dei minuti è meno lucida, finché viene punita in ripartenza da Nelli che mette in ghiaccio il risultato.

Due pareggi per altre due ponentine poi con il Pietra Ligure chiamato a riscattare la figuraccia di sette giorni fa a Rapallo contro l’Imperia, squadra molto difficile. Savonesi che infatti vanno sotto al 57° sul colpo di testa di rapina di Laera che sfrutta un’indecisione fatale della difesa biancoblù. La risposta arriva, però dieci minuti dopo quando Zunino salta l’avversario e la mette per l’accorrente Auteri il quale, tutto solo può insaccare da due passi l’1-1 finale.

Molte più emozioni si vivono a Beverino, vicino La Spezia, dove il Valdivara e l’Alassio danno vita a una delle più divertenti gare dell’anno. Pronti via e Lupo imbecca Sfinjari che si beve l’avversario e la mette sul palo opposto. Alassio avanti dopo 10’. 

Al 20° per i gialloneri arriva anche il raddoppio di Gerardi su rigore fischiato per fallo di mano. Pochi minuti dopo gli alassini gongolano per il rosso a Salku, reo di avere allargato troppo il braccio su Grande. In superiorità numerica e con un uomo in più l’Alassio si siede e viene subito punito dal guizzo di Cutugno che a 2’ dalla pausa firma l’1-2.

Nel secondo tempo è fulmineo il pari di Alvisi che calcia con freddezza dopo che Bertuccelli era stato bravo ad eludere l’intervento di un difensore, il quale lo stende. Al 52° la prima occasione del sorpasso spezzino, su un Alassio in confusione, viene fallita proprio da Alvisi che può firmare la doppietta sul secondo rigore assegnatogli, ma colpisce la traversa.

Poco male per il Valdivara che al 64° incredibilmente passa in vantaggio con un gran gol di Bertuccelli che in contropiede si ritrova a tu per tu con Guerrina e lo supera con un lob. Al 70° poi ci vuole la caparbietà e il senso del tempo di Alfano per intervenire sul cross di Gerardi. Colpo di testa vincente e 3-3, ma quanta sofferenza per i gialloneri.

Pareggio a reti bianche infine fra Vado e Ventimiglia con i rossoblù che non riescono a portare a casa tre punti che sarebbero stati importanti in chiave classifica.

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