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Sanità, il gruppo Pd regionale sbotta: “Lievitano le fughe, diminuiscono i servizi ma aumentano gli stipendi ai manager”

“Troviamo inopportuno il ritocco al rialzo di buste paga già superiori ai 150 mila euro lordi l’anno”

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Regione. “Mentre in Liguria aumentano le fughe sanitarie l’assessore Viale alza del 15 per cento gli stipendi ai manager della sanità che avrebbero dovuto contenerle”. È questo il pensiero del gruppo Pd in Regione che ha definito “inopportuna, per l’importo, il momento e le retroattività, la decisione della giunta Toti di ritoccare al rialzo la busta paga di persone che guadagnano circa 150 mila euro lordi l’anno”.

“Uno schiaffo ai liguri che ogni giorno si vedono tagliare i servizi, – hanno proseguito i dem. – Mentre la Regione riduce i posti letto per gli anziani cronici, dice alle strutture per disabili di diminuire le prestazioni per ampliare la platea dei minori che non possono avere la riabilitazione logopedica e taglia il personale nel sociosanitario, riconoscere il 15 per cento di stipendio in più ai manager senza nemmeno valutare chi stia facendo bene e chi no è ingiusto”.

“Tanto più che, come abbiamo constatato ieri in Commissione Salute, le fughe sanitarie fuori regione sono in continuo aumento. Dal 2015 al 2016 (ultimo dato certo disponibile) il costo della mobilità passiva è passato da 34 a 50 milioni – secondo la Viale – e addirittura a 60 milioni secondo Agenas”.

“Per l’assessore questo preoccupante squilibrio che si legge nella variazione di bilancio (circa 21 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente) è dovuto ‘prevalentemente” alla temporanea chiusura del reparto di ortopedia di Albenga. È una spiegazione che non regge. È la cura Toti-Viale a non funzionare”.

“Abbandonare il servizio pubblico al suo destino per aprire la strada ai privati, anche nei servizi di base, sta generando un mix perverso fatto di meno personale, meno servizi, più fughe, a fronte, peraltro di più tasse (a partire dal venire meno delle detrazioni Irpef per i redditi fino a 28 mila euro, cosa che invece avveniva col centrosinistra) e di un deficit che nel 2017 (ultimo dato certificato) sfora le previsioni di 6 milioni, attestandosi a 70 milioni”, hanno concluso dal gruppo Pd regionale.

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