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Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro Paese

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Anche il pianeta calcio deve seguire questa strada maestra per assicurarsi un domani roseo. E lo deve fare con maggiore impegno e sempre più convinzione. Ne è consapevole il Comitato Regionale della Lnd Basilicata che ha organizzato merc.17 ottobre, con lo sponsor Eni, un incontro sul tema “Il calcio giovanile e scolastico – il gioco di squadra”.

Teatro dell’incontro è stato il palazzetto dello sport di Villa d’Agri (Pz) gremito dalla presenza di più di 200 giovani calciatori tesserati con le società affiliate al CRB, di genitori e di tecnici. Che l’argomento trattato sia rilevante lo testimonia anche la presenza del Commissario Tecnico della Nazionale Roberto Mancini, reduce dalla Polonia dove l’Italia ha affrontato i padroni di casa nella gara di ritorno valevole per la Uefa Nations League.

Una presenza significativa che ha acceso l’entusiasmo del pubblico presente, che ha molto apprezzato l’intervento del CT della Nazionale: “È stato un pomeriggio piacevole: l’entusiasmo, l’allegria, i sogni di questi bambini rappresentano la parte più bella del calcio – ha affermato Roberto Mancini -. Tutti insieme, la Federazione, le istituzioni sportive locali, le società devono sapere tutelare questi giovani trasmettendo loro i giusti valori e dandogli il contesto migliore per fare attività sportiva: infrastrutture adeguate e insegnanti preparati.

Quello che posso dire ai ragazzi è di pensare solo a divertirsi. Il calcio è fondamentalmente questo, un gioco divertente attraverso cui, grazie a impegno, entusiasmo e rispetto per l’avversario, si possono raggiungere obiettivi importanti”.

È stato naturalmente il presidente del CR Lnd Basilicata ad illustrare le finalità dell’evento: “Siamo consapevoli, non da oggi, dell’importanza del calcio giovanile e scolastico – ha affermato Piero Rinaldi -. Per questo, grazie anche al contributo di Eni, abbiamo redatto un progetto in favore dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici che vuole, educandoli al divertimento e al fair play, incentivare il numero di tesserati nel calcio dilettantistico e, in particolare, nell’Attività di Base”.

Tre le linee d’azione intraprese dal CRB: ridurre i costi del tesseramento elargendo, a fine stagione, un contributo alle società affiliate che fanno Attività di Base, donazione di un kit da gioco e un pallone ai tesserati appartenenti alle categorie Piccoli amici, Primi calci e Pulcini, concessione di una borsa di studio a quaranta tesserati di età compresa tra i 5 e i 17 anni.

La mission del Settore Giovanile e Scolastico è stata illustrata, invece, dal coordinatore SGS Figc: “I punti di riferimento della nostra azione ludico-educativa- sono il divertimento, la socializzazione, la condivisione, la partecipazione e il rispetto delle regole. Seguendoli riusciamo a dare un contributo significativo nella crescita sportiva e umana dei ragazzi”.

Diversi gli interventi registrati nel corso dell’iniziativa che ha toccato varie tematiche relative al calcio giovanile e scolastico: dalla presentazione del programma dell’Attività di Base per la stagione in corso, all’importanza della famiglia nel percorso di crescita del bambino, dal supporto dello psicologo nella società di calcio giovanile, all’influenza della scuola nel percorso formativo dei giovani , alla rilevanza della visita medico sportiva nel calcio giovanile.

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