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Incontro dell’Amicizia: l’Atletica Arcobaleno si impone sui catalani e sugli elvetici

Numerose le vittorie savonesi in una competizione con oltre cinquecento partecipanti

Celle Ligure. L’Incontro dell’Amicizia celebra nella maniera migliore la sua 24ª edizione su pista e pedane del centro sportivo Olmo/Ferro di Celle Ligure.

In una giornata dal clima meteorologico favoloso si cimentano in corse e concorse oltre cinquecento atleti: molti risultati tecnici d’eccellenza a dispetto del finale di stagione, tanto entusiasmo e qualche momento goliardico, per poi concludere il tutto con un happening aperto a tutti i partecipanti al triangolare che ha visto confrontarsi l’Atletica Arcobaleno Plus (alias Atletica Arcobaleno Savona rinforzata dagli apporti dei club giovanili collegati), la delegazione catalana del CA Palafrugell-JA Sabadell e quella elvetica di Bernex/Confignon.

La classifica finale ha visto il successo dell’Atletica Arcobaleno, con Palafrugell-Sabadell all’argento e Bernex/Confignon in terza posizione ma pronti a proporsi come organizzatori della 25ªedizione del match che il prossimo anno si svolgerà quindi a Ginevra.

Andiamo a riprendere le vittorie italiane ed i risultati di maggior rilievo partendo dal settore femminile. Gli 80 piani hanno visto il dominio delle atlete spezzine: ha prevalso Elena Arena che ha corso la distanza in 10.21. Vittorie spezzine anche sui 150 e 300 piani che sono andati a Rita Ricciotti (19.07 e 41.12 i suoi riscontri cronometrici) e sui 600, dominati da Licia Domenichini in 1.39.62.

Aurora Bado mette il suo sigillo ai 2.000 metri, imponendosi agevolmente in un ottimo 6.39.67 in una gara dai contenuti agonistici elevati grazie anche a Gabriel Merem (Palafrugell-Sabadell, classe 2004 e talento cristallino) e Fanny Nussberger (ai vertici del triathlon elvetico).

Il salto in alto saluta il ritorno in pedana ed alla vittoria per la bionda Arcobaleno Enrica Belloni (1.51 la sua misura). Ed anche il lungo arride alla formazione di casa con Martina Armenia che centra il nuovo primato personale con m. 5.37 e prevale sulla compagna di team Valeria Paglione (5.26 il salto utile per l’argento).

Nel getto del peso classifica unificata indipendentemente dal peso dell’attrezzo e vittoria per l’allieva Silvia Di Gioia con la misura di 10.08. Silvia fa poi doppietta aggiudicandosi il vortex con la misura di 48.85.

I 3.000 metri di marcia sono l’occasione per un grandissimo applauso ad Arianna Pisano, portacolori Arcobaleno incontrastata leader dell’evento che ha chiuso in 14.52.31.

Nei 200 ostacoli bella affermazione per Rachele Gerardi (Atletica Spezia Duferco) che si impone in 30.11. La staffetta svedese 100+200+300+400 registra il dominio assoluto delle formazioni spezzine: oro per Eleonora Martini, Carolina Leporati, Rachele Gerardi e Rita Ricciotti che realizzano anche il gran crono di 2.21.42.

Passando alle gare maschili partiamo da una bella notizia per lo sprint ligure e, in prospettiva, azzurro: ritorna in pista a quattro mesi e mezzo dall’infortunio di Savona Luca Biancardi. Lo junior Arcobaleno non è chiaramente ancora al top ma trova energie e carattere per imporsi sui 150 in 16.70.

In questa gara bel crono del cadetto Marco Zunino, 5° in classifica generale con il crono di 17.27.

Sugli 80 il successo va allo junior spezzino Janko Lattarulo che taglia il traguardo in 9.48.

I 300 metri registrano l’ottima prova di Adeshola Ayotade (Trionfo Ligure) che si impone in 35.05.

Doppietta spezzina sui 600 metri grazie ai gemelli Alessandro ed Andrea Lamantia (classificati nell’ordine con 1.22.00 e 1.22.11), che prevalgono sugli Arcobaleno Samir Benaddi e Paolo Giacobbe.

I 2000 metri fanno tornare il sorriso sulle labbra di Riccardo Bado (Arcobaleno) che chiude questa stagione un po’ difficoltosa con una bella affermazione in 5.40.74. Alle sue spalle si conferma in buona crescita Andrea Di Molfetta che si aggiudica l’argento correndo in 5.50.93.

Salto in alto con buoni contenuti agonistici: stessa misura ad 1.91, ma successo che va ad Andrei Eduard Tudorie (Maurina Olio Carli) su Michele Marchiori (Arcobaleno).

Tris Arcobaleno nel lungo: vince Francesco Rebagliati con 6.45, seconda piazza per Michele Marchiori (6.40) e bronzo a Francesco Girardi (6.12).

Francesco Rebagliati fa doppietta dominando incontrastato i 200 ostacoli chiusi in 25.91. Ottima prova su questa distanza per il cadetto Leonardo Musso (Atletica Varazze), terzo in 28.15.

Il getto del peso registra la vittoria dello junior Simone Sirello (Arcobaleno) con un miglior lancio di 12.89. Simone è anche terzo nel vortex grazie ad un miglior lancio di 63.82.

Nella gara di marcia sui 3 km vittoria per il cerialese Mattia Braggio (Gruppo Città di Genova) che chiude la gara in 13.28.21, una prestazione che vale il nuovo record ligure under 20 ed under 23.

La staffetta svedese premia la formazione allievi della Atletica Spezia Duferco: Nicola Petronio, Marco Andreoli, Alessandro La Mantia e Andrea La Mantia si impongono nell’ottimo tempo di 2.01.50. Seconda piazza in 2.03.61 per il team Arcobaleno schierato con Walter Pagliaro, Michele Marchiori, Francesco Rebagliati e Paolo Giacobbe.

Clicca qui per consultare tutti i risultati.

Nella foto sopra: il podio dei 200 ostacoli

 Incontro dell'Amicizia

Aurora Bado sui 2000 metri

 Incontro dell'Amicizia

Chiesa e Di Gioia sul podio

 Incontro dell'Amicizia

Il podio del salto in alto maschile

 Incontro dell'Amicizia

Riccardo Bado all’arrivo

 Incontro dell'Amicizia

La staffetta maschile dell’Arcobaleno

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