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Bando periferie, nuovo affondo del Pd: “Immobilismo e imbarazzo della Regione”

Il gruppo Pd in Regione torna all'attacco: "La maggioranza non ha firmato il nostro ordine del giorno"

Liguria. “Mentre molte Regioni italiane hanno fatto o stanno preparando un ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto 1000 proroghe che ha cancellato il Bando Periferie – che, soltanto ai Comuni liguri toglie 103 milioni di euro mentre, a livello nazionale, i soldi persi sono 1,6 miliardi – la nostra amministrazione regionale resta ferma, ostaggio di un patto trasversale fra pezzi di maggioranza e opposizione che difendono anche le posizioni più indifendibili del governo”.

Così il Gruppo Pd in Regione Liguria torna all’attacco sul bando periferie, accusando la maggioranza e la giunta Toti di “totale immobilismo”.

“E’ palese infatti che l’Esecutivo giallo-verde non può stracciare i contratti fatti con i Comuni e togliere, dopo due anni di lavoro, i soldi per importanti opere già avviate e per contratti già sottoscritti dalle imprese. Assente Toti, oggi in Regione, la maggioranza (a trazione leghista) non ha firmato la proposta di ricorso fatta dal Gruppo Pd con un ordine del giorno, di cui il primo firmatario è il consigliere Pippo Rossetti”.

E i consiglieri Dem aggiungono: “Comprendiamo la difficoltà del governatore la cui sopravvivenza politica è determinata dai voti della Lega, ma gli chiediamo di onorare ugualmente l’impegno di difendere i liguri e fare ricorso contro il governo, che si è comportato come un pirata. Vorremmo che la Regione si adoperasse affinché proseguano i lavori per la nuova scuola superiore e per la riqualificazione di Mignanego, per il ponte e per un argine di Sant’Olcese, per le strade di Mele e Serra Riccò, per il tetto della suola di Campomorone, per la riqualificazione di Imperia, per il fonte a mare alla Spezia e per gli interventi a Savona che prevedono la compartecipazioni di privati, circa sette milioni, che si aggiungono ai fondi pubblici. Se non facciamo qualcosa quei soldi non li rivedremo mai più”.

“Se Toti difenderà gli interessi liguri onorando il suo impegno nei loro confronti noi – in questa battaglia – saremo al suo fianco”.

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