Specialità

A Millesimo tutto pronto per la 26^ festa del tartufo

Il tartufo è strettamente legato al territorio che lo ospita, che deve mantenere un preciso ecosistema

tartufo

Millesimo. Si svolgerà dal 28 al 30 settembre la 26^ edizione della tradizionale festa del tartufo di Millesimo.

“Rispettiamo i tempi di maturazione del prezioso frutto della terra per stabilire le date della manifestazione – precisa l’assessore al aurismo Andrea Manconi – il tartufo è il vero protagonista e tutta l’organizzazione gli ruota intorno. Con la fondamentale collaborazione dell’associazione tartufai e il coinvolgimento di tutto il paese siamo ormai giunti ai dettagli finali”.

Infatti il tartufo è strettamente legato al territorio che lo ospita, che deve mantenere un preciso ecosistema; con l’attivazione di una pulizia annuale delle principali tartufaie di bianco pregiato da rovi e infestanti, con messa a dimora di giovani piante tartufigene a rimpiazzo di alberi abbattuti o morti e addirittura con la creazione di una apposita carta di identità del tartufo della Valle Bormida, che ne certifica specie e provenienza, Millesimo investe sul pregiato fungo e di conseguenza sul territorio, in una sinergia che diventa volano per le attività commerciali, artigianali, turistiche della zona.

“Il tartufo per Millesimo rappresenta leggenda e cultura, oltre che economia e turismo”, aggiunge Manconi.

Un mondo affascinante, raccontato da poeti e scrittori e interpretato da vignettisti e umoristi. A parlare del tartufo, quest’anno un ospite d’eccezione, l’eclettico Bruno Gambarotta, scrittore dai noti interessi enogastronomici. Sarà lui il padrino della ventiseiesima Festa del Tartufo di Millesimo, MilleTartufi 2018. L’enogastronomo e giornalista Claudio Porchia, presidente dei Ristoranti della Tavolozza, più volte graditissimo ospite di Millesimo, sarà sul palco con Gambarotta, in un’ intervista o meglio, in un colloquio tra amici, entrambi scrittori e sapienti gastronomi.

Sulla pagina facebook e sul sito milletartufi.com appuntamenti, menù e dettagli dell’evento.

Infine un consiglio dagli organizzatori a tutti coloro che visiteranno Millesimo: “Non fermatevi in piazza, ma passeggiate per i dintorni, seguite i caruggi e raggiungete il Castello. MilleLuoghi tutti da scoprire in uno dei borghi più belli d’Italia”.

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