Risorsa

Albenga, Ciangherotti: “Basterebbero 5 mila euro per riaprire al pubblico la torre civica”

"Per Albenga la Torre Civica potrebbe essere una bella vetrina di richiamo per i turisti"

Torre Civica Albenga Ciangherotti

Albenga. “Non capisco perchè questa amministrazione comunale abbia deciso di chiudere la Torre Civica da anni, senza riuscire a mettere da parte una manciata di euro, circa 5 mila, per sistemarne la sicurezza e l’agibilità secondo le nuove normative”. E’ questo il dubbio di Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ad Albenga e consigliere provinciale.

“Albenga ha un patrimonio storico ed artistico di eccezionale importanza, e questo lo abbiamo detto più volte – ricorda il forzista ingauno – Nei giorni scorsi, ad esempio, molti cittadini hanno scoperto non solo l’esistenza dell’anfiteatro romano, ma hanno anche potuto goderne la sua bellezza in un suggestivo spettacolo teatrale, realizzato proprio grazie al contributo economico dell’Assessore regionale Ilaria cavo, ma abbiamo tesori che potrebbero essere rivalutati con molto meno sforzo. Penso, ad esempio, alla Torre Civica”.

“Per Albenga la Torre Civica potrebbe essere una bella vetrina di richiamo per i turisti, come quando lavorai per aprirci un museo di arte moderna con una galleria di opere di grande rilievo internazionale. Nel 2012, con l’inaugurazione del museo d’arte moderna, accesi ancora una volta i riflettori sul nostro prezioso centro storico. La galleria d’arte moderna aveva attirato molti visitatori e collezionisti da tutto il mondo. Fa ridere pensare che l’amministrazione non attivi la Fondazione Oddi, a cui la Torre è stata affidata, per non spendere 5 mila euro”.

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