IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Vocalist inneggia a Salvini e Duce, interviene l’Anpi: “Siamo indignati e fortemente preoccupati”

“Riteniamo opportuno che si chieda un risarcimento: il pagamento di un indennizzo da parte degli organizzatori”

Più informazioni su

Varazze. L’amministrazione comunale di Varazze aveva annunciato provvedimenti e ieri Corrado Carniglia, in arte Mc Cody, il vocalist finito nella bufera per la frase pronunciata al Varazze Music Festival, “W Salvini e il Duce”, si è scusato pubblicamente per quanto accaduto.

Ma non sono sufficienti le scuse vista la gravità dell’accaduto, almeno secondo la sezione Anpi di Varazze, che ha voluto dire la sua sull’accaduto.

“Siamo indignati e fortemente preoccupati per le frasi inneggianti al Duce pronunciate durante un concerto a Varazze da uno dei dj, – hanno fatto sapere da Anpi. – La nostra città da sempre vanta una grande storia antifascista e democratica e deve rigettare con forza questi rigurgiti di fascismo e ignoranza. Inneggiare al Duce non è una forma di libertà di espressione ma un reato  ben preciso di apologia del fascismo”.

“Chiediamo al sindaco Bozzano, quale rappresentante della città,  di vigilare affinché si proceda in questa direzione. Al vicesindaco Piacentini diciamo che non bastano le pubbliche scuse del dj e di tutti coloro che hanno organizzato e realizzato il concerto (infatti chi non dissente e non si distingue è altrettanto colpevole) riteniamo opportuno che si chieda un risarcimento, il pagamento di un indennizzo da parte degli organizzatori perché è necessario dare un forte segnale”.

“Non si tratta di frasi inopportune, ma di veri e propri insulti verso la nostra nazione e tutti i suoi cittadini e verso la memoria di coloro che hanno sofferto durante il regime fascista e parliamo di coloro che sono stati deportati e morti nei campi disterminio, di chi è stato torturato e ucciso dai fascisti, di chi è morto sotto i bombardamenti, dei soldati mandati a morire al fronte, delle donne e degli uomini della Resistenza che sono morti per liberare e riscattare il nostro Paese. Non ci stancheremo mai di riaffermare la verità storica e di lottare contro ogni forma di fascismo”, hanno concluso dalla sezione Anpi di Varazze.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.