Realtà

Sanità, Pd all’attacco: “Aumentano fughe e deficit, Toti racconta frottole”

Il gruppo dei consiglieri Dem: "Altro che risanamento e sanità a chilometro zero..."

medici

Liguria. “La sistematica demolizione della sanità pubblica da parte della Giunta Toti – nessuna seria riforma, personale ridotto all’osso, riduzione dei servizi e annunci di privatizzazione – sta portando, purtroppo, i suoi frutti. Sono due anni che il Gruppo del Pd lancia l’allarme sulle fughe e sui conti sanitari finiti fuori controllo. Ma la maggioranza si è sempre voltata dall’altra parte”. Così il gruppo Pd in Regione Liguria torna ad attaccare la Regione sulla sanità: nel mirino le fughe e i suoi costi, ma non solo…

“Quando la coalizione di centrodestra ha vinto le elezioni a giugno 2015 si è ritrovata un disavanzo sanitario di 65 milioni di euro interamente coperto dall’addizionale Irpef (da cui erano esentati i redditi fino a 28 mila euro annui) e frutto di un lungo intervento di risanamento. Toti e Viale però, già a dicembre avevano fatto lievitare il deficit a 98 milioni di euro, sfondando quota 100 milioni nei primi mesi del 2016: tutto questo aumentando l’irpef regionale – che oggi pagano più persone – e potendo contare su un riparto del fondo nazionale più favorevole rispetto al passato. In poche parole con più tasse e più stanziamenti romani la Giunta di centrodestra ha accumulato più debito”.

“La ragione principale sono le fughe, perché se riduci i servizi e non assumi nuovo personale i pazienti sono costretti ad andare a curarsi fuori Liguria, se non vogliono attendere tempi lunghissimi per farsi operare. Ma Toti nel video-spot pubblicato su Facebook sui primi tre anni del suo governo regionale parla, invece, di riduzione del disavanzo e delle liste d’attesa. Oltreché della fantomatica sanità a chilometro zero. Tutte frottole, a Giunta Toti aumenta il deficit pubblico a vantaggio dei privati che si apprestano ad aprire ospedali in Liguria” concludono i consiglieri Dem.

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