La quinta di copertina

Due libri per… i figli di emigranti e chi ha un carattere forte

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

Compagnia Lettori 20 luglio 2018

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.

Chi desidera partecipare agli incontri, può scrivere a lacompagniadeilettori@gmail.com. In questa rubrica, ogni venerdì, verranno consigliati due libri ad altrettante “categorie” di lettori.

CONSIGLIATO AI FIGLI DI EMIGRANTI

Titolo: Exit West
Autore: Mohsin Hamid
Editore: Einaudi
Anno: 2017
Pagine: 152
Prezzo: 17,50 euro

LA NOSTRA OPINIONE: La storia di Exit West è quella di Saeed e Nadia, un ragazzo e una ragazza che si fidanzano in un Paese in stato di guerra: la coppia si trova a dover fuggire prima a Mykonos e poi a Londra con l’ausilio di una serie di porte magiche sorte all’improvviso in vari punti della città. Tra favola e racconto morale, in modo intelligente, spietato ma sensibile Hamid ci racconta una storia che è quella, ormai, di circa un miliardo di persone costrette a spostarsi dal luogo in cui sono nate in cerca di lavoro, pace e fortuna. Ci ricorda che il ventunesimo secolo sarà il secolo dei migranti e che l’ intera esperienza contemporanea delle migrazioni di massa si può condensare in poche parole: “Abbastanza vicina da sentirla, abbastanza lontana da non viverla”

CITAZIONI:
“Posizione, posizione, posizione, ripetono gli agenti immobiliari. La geografia è destino, ripetono gli storici”
“Quando emigriamo, assassiniamo coloro che ci lasciamo alle spalle.”
“In tempi di violenza, c’è sempre quel tuo primo amico o parente che, quando viene toccato, rende tutt’a un tratto visceralmente reale quello che fino ad allora era sembrato un brutto sogno.
Saeed e Nadia non si tenevano per mano, perché era proibito in pubblico.
Nei loro telefoni c’erano antenne, e queste antenne fiutavano un mondo invisibile, come per magia, un mondo che era tutt’attorno a loro e anche da nessuna parte, trasportandoli in luoghi lontani e vicini, e in luoghi che non erano mai esistiti e mai sarebbero esistiti.”
“[…] e quando usciva l’anziana signora aveva la sensazione di essere emigrata anche lei, che tutti emigriamo anche se restiamo nella stessa casa per tutta la vita, perché non possiamo evitarlo. Siamo tutti migranti attraverso il tempo.”

CONSIGLIATO A CHI HA UN CARATTERE FORTE

Titolo: Zombie
Autore: Joyce Carol Oates
Editore: Saggiatore
Anno: 1995
Pagine: 184
Prezzo: 16 euro

LA NOSTRA OPINIONE: Carol Oates è una delle scrittrici americane contemporanee più talentuose e apprezzate dei nostri tempi e le sue capacità narrative si possono ammirare nel suo libro “zombie”, dove le vicende del cannibile Quentin P. vengono narrate dal suo punto di vista. Tanta follia all’interno di un’ unica mente, follia che noi non possiamo e non riusciamo a capire! Ma cosa succede quando tutto questo, i suoi omicidi, i suoi pensieri, le sue azioni vengono raccontate da lui stesso?Dai suoi occhi? Cosa succede quando la penna della Oates ci fa entrare, pagina dopo pagina, nella testa di un serial killer per farci capire i suoi meccanismi e ragionamenti? Ecco che nasce così un capolavoro della letteratura americana. Una mano fredda, gelida e ferma, quella dell’assassino che, nella sua pazzia fatta di ingenuità e scaltrezza, ci porta alla fine a comprendere i suoi gesti. Il racconto è basato sulla storia vera di Jeffrey Dahmer.

CITAZIONI: «Non in uno scritto sulla pazzia, ma in uno scritto sulla logica della pazzia»

“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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