'#orgoglioliguria

Arriva nel savonese la campagna “Liguria sopra le righe”: ecco tutti gli appuntamenti

Sono 78 i Comuni che hanno aderito alla campagna per un totale di 485 chilometri di percorsi colorati...

Liguria. Sarà un weekend sopra le righe quello di sabato 28 e domenica 29 luglio per il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti che si recherà in tour in sei Comuni aderenti alla campagna di comunicazione per l’estate 2018 “Una Liguria sopra le righe”.

Sabato 28 luglio sarà dedicato al ponente ligure, con partenza da Varazze, passando per Finalborgo e arrivo a Pietra Ligure per poi approdare, domenica 29 luglio, a levante, passando per la Val d’Aveto e la Valle Sturla.

“Non è stato facile scegliere quali Comuni visitare – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – grazie anche alla grande partecipazione da parte di tutto il territorio, a testimonianza dell’#orgoglioliguria che accomuna tutte le località”.

Sono 78 i Comuni che hanno già aderito alla campagna per un totale di 485 chilometri di percorsi colorati che raccontano un territorio splendido e inaspettato, punteggiato da tremila “scoperte” scelte direttamente dagli abitanti.

“Sabato e domenica seguiremo i colori per vivere la Liguria in modo nuovo – continua Toti – L’itinerario rosso ci porterà alla scoperta dei tesori artistici, quello blu ci consentirà di conoscere tutte le curiosità di un luogo e infine l’itinerario giallo destinato ai bambini che sarà molto utile ai turisti con famiglia al seguito. Sui social si trovano già le foto più belle, contrassegnate dall’hashtag #OrgoglioLiguria e da quelli dell’orgoglio dei singoli Comuni. Sarà una gara di creatività e di simpatia che contagerà tutti”.

Il programma di sabato 28 luglio prevede tre tappe nel savonese: alle 11 partenza da Varazze (Piazza Beato Jacopo) – Sarà il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme agli assessori della Giunta e ai sindaci dei territori coinvolti, a dare il via alla campagna, visitando alcuni dei Comuni che hanno aderito e percorrendo gli itinerari. Il percorso gettonato sarà quello giallo destinato ai bambini attraverso il Lungomare Costa, il Molo Marinai d’Italia la cui illuminazione notturna permette di pratica il surf anche di notte, unico caso in Europa, e poi il parco giochi in piazza Dante, il centro storico della città e Piazza Bovani. E’ prevista una visita anche all’Oratorio di San Bartolomeo, costruito in epoca medioevale.

Alle 14 è previsto l’arrivo a Finalborgo in piazza Porta Testa che rappresenta l’accesso al borgo, sul versante occidentale dell’antica cinta muraria. Seguirà la visita della Bottega Storica e del Giardino del Gral con le sue sculture realizzate con materiale di scarto: cocci di vetro, ceramiche, antichi attrezzi, ciottoli, conchiglie, ma anche fossili e minerali. Si prosegue con la visita dei principali monumenti: Palazzo Gallesio di epoca rinascimentale, Piazza Sacrestia, Basilica di San Biagio in stile barocco, risalente al XVII secolo e progettata dall’architetto finalese Andrea Storace. Si continua poi con la Bottega Storica, il Palazzo del Tribunale e il Teatro delle Udienze, il Portone di palazzo Ricci, il Complesso Monumentale di Santa Caterina voluto nel 1359 dai Marchesi del Carretto, oggi sede dell’Oratorio dei Disciplinati e del Museo Archeologico della città, per finire con i Chiostri di Santa Caterina.

Sarà presente anche il sindaco Ugo Frascherelli e l’assessore al turismo Claudio Casanova: a Finalborgo i tre percorsi colorati: sono relativi ad Arte (rosso), Botteghe Storiche (blu) e Bambini (giallo). Punto di partenza è piazza Porta Testa, uno dei due maggiori ingressi al Borgo. Finalborgo è un intersecarsi di vie e vicoli, pertanto anche solo facendo un giro sarà possibile imbattersi nei pallini gialli per terra e capire che siamo di fronte ad una borttega storica, un’emergenza storica (Finalborgo è intrisa di storia) o giallo con le attività per i bambini, percorso che conduce fino al museo del palazzo delle udienze all’interno del Palazzo del Tribunale nell’omonima piazza, al Museo Archeologico del Finale all’interno dei Chiostri di S. Caterina ed al Giardino del Graal, inusuale scrigno di piante, fiori e manufatti in metallo. I percorsi sono stati ideati e realizzati dall’amministrazione comunale con il prezioso sostegno dell’associazioni Finalborgo.it, Centro storico del Finale, la ludoteca La Porta Magica e l’associazione “Baba Jaga”.

Alle 16.00, secondo il programma, arrivo a Pietra Ligure (nei pressi del Monumento ai Caduti in via Don Giovanni Bado – Lungomare). Da lì il presidente Toti e gli assessori percorreranno il percorso rosso sul quale sarà possibile ammirare la Piazza De Comune, Via Matteotti, la Basilica di San Nicolò, detta anche Chiesa Nuova, costruita nel XVIII secolo, Piazza la Pietra, cuore del centro storico della città, chiamata affettuosamente “Ciassa Veggia”. Per proseguire poi alla Chiesa Madre o Chiesa Vecchia, antica parrocchia dedicata a S. Nicolò, edificata nell’anno 885, riedificata e ingrandita nel 1384 in stile romanico, dove rintocca, ancora oggi sul suo campanile, la cosiddetta “Campana del Miracolo” e ammirare l’antico affresco detto “du Segnù”, raffigurante Gesù Cristo che sale al Calvario sotto il peso della croce. La giornata si concluderà con una passeggiata nei caruggi medioevali con brevi soste nei locali tipici del borgo e la visita al Castello, costruito in epoca bizantina.

E a Savona è stato lanciato l’hashtag #orgogliosavona per la campagna che coinvolge 78 comuni liguri. Si parte giovedì 26 luglio con le notti bianche a Savona. Savona ha abbracciato la campagna “Una Liguria sopra le righe” approdando da giovedì 26 luglio, in concomitanza con i “Giovedì in Musica”, sulle reti televisive nazionali e sui social, dove verrà lanciato l’hashtag #orgogliosavona – unito a #orgoglioliguria – a cui faranno eco via via gli hashtag dedicati alle singole eccellenze della città: un mare premiato con la Bandiera Blu, quattro chilometri di arenili con oltre trenta stabilimenti balneari, la vivace zona del porto, un patrimonio d’arte nel centro cittadino, itinerari verdi tra i quali la Valle del Letimbro che conduce al Santuario di Nostra Signora di Misericordia, uno dei più importanti santuari mariani d’Italia. E poi la Torre Leon Pancaldo, il Priamar e la tipicità dei caruggi del centro storico.

Una visita alla città può iniziare dal Priamar. La fortezza cinquecentesca, annoverata tra le più imponenti fortificazioni affacciate sul Mar Mediterraneo, è una cittadella culturale che ospita il Museo Archeologico, il Museo Pertini Cuneo, rassegne temporanee, un moderno Centro Congressi e, in estate, un grande Teatro all’aperto con una ricca stagione di eventi. Accanto al Priamar, la vecchia Darsena è il cuore pulsante del porto di Savona, uno dei luoghi di svago preferito dai savonesi e dai turisti, accogliente in ogni stagione con un susseguirsi piacevole di bar e ristoranti. Il porto turistico offre attracco a yacht e barche a vela.

orgogliosavona

Savona è anche uno dei principali porti crocieristici nazionali, con due terminal della Compagnia Costa. Di fronte alla Darsena, le Torri del Brandale indicano l’accesso al Centro Storico, nucleo medievale della città dove si intrecciano i caruggi di via Pia, Vico Spinola e Vico della Mandorla, sopra i quali domina la celebre “Campanassa”, sede dell’omonima associazione.

Fulcro di un percorso d’arte di notevole interesse è il MUSA-Museo d’Arte di Palazzo Gavotti che ospita la Pinacoteca Civica, per proseguire, nel restaurato Palazzo del Monte di Pietà, con il Museo della ceramica, un’autentica eccellenza per il territorio ligure riconosciuta a livello internazionale. In zona si trova anche il Complesso Monumentale del Duomo con il chiostro e la Cappella Sistina voluta da papa Sisto IV per ospitare il mausoleo dei genitori. Savona può definirsi con onore “Città dei Papi” grazie all’eredità artistica lasciata da Sisto IV e Giulio II, pontefici mecenati del Rinascimento entrambi provenienti dalla famiglia savonese dei Della Rovere. Lasciati i luoghi sacri, i visitatori si possono concedere un peccato di gola assaporando i prodotti a base di chinotto, agrume tipico della Riviera di Ponente e Presidio Slow Food.

A collegare e a tracciare i diversi percorsi savonesi saranno le strisce colorate disegnate sul terreno. Tre i colori principali, validi per tutto il territorio regionale: il giallo identificherà i percorsi dedicati ai bambini, con attività ludiche e didattiche rivolte ai più piccoli e alle famiglie, il rosso sarà dedicato all’arte e agli itinerari culturali, mentre quello blu porterà alla scoperta delle curiosità del luogo.

I diversi percorsi sono riconoscibili grazie a linee di vernice tracciate sull’asfalto e a pallini adesivi applicati su piastrelle e ciottolato, per tutelare le diverse tipologie di pavimentazione.

Sabato 28 luglio, alle ore 16, in Piazza della Vittoria a Cairo, saranno presentati gli itinerari tematici, rosso, giallo e blu, attraverso i quali scoprire la Città di Cairo Montenotte. “Cairo sopra le Righe” è il titolo della campagna di promozione turistica promossa dall’amministrazione cairese nell’ambito del format ideato dalla Regione.

Un’esplosione di colori per scoprire segreti, peculiarità, arte, storia e aneddoti del territorio ligure attraverso itinerari che uniscono e risaltano la fierezza della Liguria. Il racconto dei nostri comuni attraverso tre percorsi colorati: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo), dipinti sulla strada con una particolare vernice cancellabile o speciali adesivi nei luoghi con i selciati storici. Non si tratta dei soliti itinerari da guida turistica, ma di un’esperienza nuova: i cittadini hanno partecipato attivamente alla creazione dei percorsi di visita, stimolando il racconto che viene diffuso sui social. Per la prima volta sono stati gli stessi liguri a raccontare la propria terra e a mostrare il proprio orgoglio di viverci.

La città di Cairo Montenotte partecipa all’iniziativa regionale proponendo tre itinerari tematici individuati con tre colori: rosso per l’Arte, giallo per i Bambini e blu per le Curiosità, dipinti sulla strada con una particolare vernice cancellabile o speciali adesivi nei luoghi con i selciati storici.

Il percorso rosso sarà guidato da Cairesi e porterà a scoprire l’arte attraverso Palazzo di Città, Porta sottana e il Ghetto, la Chiesa di San Lorenzo, le case natale di Federico Patetta e G. C. Abba, Piazza XX Settembre, il Palazzo Comunale, Porta Soprana, Palazzo Scarampi e il sentiero che conduce al Castello.
Quello giallo, animato da “ScuOlabuffo” e Comitato “Il Carnevale”, porterà i bambini alla scoperta di Palazzo di Città, del Monumento ai Caduti, del Parco giochi (giardinetti) di Piazza della Vittoria, della Torre di casa Gallo, della casa di Nuvarin der Casté, della biblioteca, delle grotte di Corso Verdese e del Castello dei Del Carretto.

Con l’itinerario blu, le “Fuse e Confuse” illustreranno le curiosità cairesi, partendo da Palazzo di Città per scoprire i segni delle armi dei soldati napoleonici in Via Buffa, dove c’è anche la targa che ricorda l’alluvione del 1900, la meridiana e la Rosa dei venti di Piazza Stallani, le tire del forno di Via Della Valle, la casa di Eso Peluzzi e il bassorilievo di Via Palestro, il rogo delle streghe di Piazza Savonarola e, infine, il Castello dei Del Carretto.

Al termine sarà offerta, a cura del Consorzio “Il Campanile”, una merenda per tutti i partecipanti. Gli itinerari saranno riproposti il 4, 11 e 25 agosto, con la collaborazione della Pro Loco di Cairo Montenotte.

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