Maltrattamenti e stalking

Arrestato dopo aver inseguito la moglie in auto a Savona: resta in carcere

Nei guai è finito un 50enne che ha litigato con la consorte e l'ha insultata anche davanti ai carabinieri

Carcere Marassi

Savona. Resta in carcere il cinquantenne savonese, F.C. arrestato lo scorso weekend dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e stalking nei confronti della moglie. Lo ha deciso il gip Alessia Ceccardi (davanti al quale l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere) che questa mattina ha convalidato il suo arresto.

L’episodio che ha portato all’arresto di F.C., secondo la ricostruzione dei militari, è iniziato poco dopo le nove di sabato sera quando il cinquantenne, al volante della sua auto, ha inseguito e bloccato la vettura su cui viaggiava la moglie. A quel punto sarebbe sceso dalla macchina ed avrebbe cercato di aprire la portiera colpendo anche la carrozzeria dell’auto, mentre la donna era barricata all’interno dell’abitacolo terrorizzata.

L’immediato intervento da parte dei carabinieri, oltre a scongiurare conseguenze più gravi, aveva poi permesso di bloccare l’uomo mentre era ancora davanti alla vettura della consorte intento ad insultarla e ad accusarla di averlo rovinato economicamente. Anche in presenza dei carabinieri l’uomo non aveva dato cenno di volersi tranquillizzare e continuava a gridare ed a cercare di aprire con forza l’auto. A quel punto erano scattate le manette.

L’uomo era stato prima accompagnato in caserma a Savona per gli atti di rito e poi trasferito nel carcere di Genova Marassi. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’uomo si era reso già protagonista di episodi di violenza nei confronti della moglie tanto che sia lo scorso anno che questo era stato già denunciato anche da altre forze di polizia.

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