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Spotorno, Spiga: “C’è la Bandiera Lilla, ma il Comune non pensa agli scalini creati per i lavori di manutenzione”

Nel mirino i lavori per la regimazione delle acque meteoriche nel sottopasso del 'fossetto' unico collegamento senza barriere tra il park della vecchia stazione e il centro paese

Spotorno. “In data 20 aprile, il comune di Spotorno è stato insignito a Bologna della bandiera Lilla, per il progetto futuro del abbattimento delle barriere architettoniche e per il progetto dei diversamente abili. Alcuni giorni fa, sono iniziati i lavori di sistemazione per la regimazione delle acque meteoriche nel sottopasso del ‘fossetto’ unico collegamento senza barriere architettoniche tra il parcheggio della vecchia stazione ed il centro paese. Comprendendo che le imprese non abbiano a mente di realizzare infrastrutture con zero barriere, sarebbe però opportuno che l’assessore ai lavori pubblici e l’assessore con delega all’abbattimento barriere architettoniche si rechino ogni tanto presso i cantieri ed in questo caso, a verificare, come lo scalino realizzato in materiale ligneo, per rastremare il piano di calpestio con la strada, renda impossibile l accesso al vicolo a coloro che si spostano su carrozzelle elettriche”. La segnalazione arriva dal consigliere Massimo Spiga del gruppo Consigliare Spotorno che vorrei, del capogruppo Francesco Bonasera.

“Le carrozzine elettriche non hanno la forza di superare il dislivello e per coloro che in autonomia si spostano sulle carrozzelle, senza dover avere obbligatoriamente una persona che li debba spingere per proseguire il percorso, questo anche a causa della rimozione da parte della ditta esecutrice dei lavori, dei rompi tratta sotto le griglie esistenti, creando così, con il peso della persona, un avvallamento che aumenta ancora di più la difficoltà nel superare l’ostacolo” prosegue Spiga.

“E’ inutile fregiarsi di bandiera Lilla, se poi, non si riesce a raccomandare le imprese che operano sul nostro territorio, di avere occhio di riguardo verso coloro che sono più sfortunati. Spotorno sta diventando il paese dei cantieri aperti in stagione, la terrazza a mare, che ci terrà compagnia sino ad autunno inoltrato e appunto il lavoro del ” fossetto”, una domanda semplice,per quest’ultimo cantiere non si poteva verificare che le griglie anti tacco necessarie per la raccolta dell’acqua fossero pronte e disponibili prima di far iniziare il lavoro? E’ forse troppo difficile chiedere agli amministratori di guardare di più al territorio e meno alla loro immagine pubblica?” conclude il consigliere di Spotorno che vorrei.

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