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Savona, successo per “Arte al Cinema” dei ragazzi del FAI: ultimo appuntamento

L'assessore Marozzi: "Si chiude una stagione di importanti risultati grazie alla collaborazione con il Nuovofilmstudio e Fai"

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Savona. A conclusione di una stagione costellata di successi, i ragazzi del Gruppo FAI Giovani Savona presentano l’ultimo appuntamento con “Arte al Cinema”; l’incasso della giornata verrà utilizzato per sostenere i volontari della Delegazione in supporto ai progetti intrapresi nell’ultimo anno. L’appuntamento è per domani mercoledì 6 giugno, dalle 15.30 alle 21.15, con “Van Gogh – Tra il grano e il cielo” di Giovanni Piscaglia, con la partecipazione di Valeria Bruni Tedeschi Italia 2017.

“Si tratta di un’iniziativa molto seguita e sentita dalla cittadinanza, il fatto che sia stata organizzata e curata dai giovani è merito di orgoglio per la nostra città ” dice l’assessore alle politiche Giovanili Barbara Marozzi

“Con questa giornata si chiuderà la stagione della collaborazione con il Nuovofilmstudio e Fai. Collaborazione che ha portato tanti risultati e tanta soddisfazione, i ragazzi del Fai sono riusciti ad offrire un’ottima proposta culturale avvicinando l’arte ai più giovani e al mondo scolastico” conclude l’assessore Marozzi

“Esprimo grande soddisfazione a nome di tutto il gruppo perché gli appuntamenti sono stati tutti seguitissimi ed è stato molto interessante collaborare con il Filmstudio ed estendere, per così dire, il nostro raggio d’azione. Ci auguriamo che anche il prossimo anno si avvii lo stesso percorso” sottolinea Virginia Maddalena Satragno, referente del gruppo FAI Giovani Savona.

Dopo il successo di “Loving Vincent” arriva al Nuovofilmstudio il film evento che offre un nuovo sguardo su Van Gogh, attraverso il lascito della più grande collezionista privata di opere del pittore olandese: Helene Kröller-Müller, la donna che ai primi del Novecento, ammaliata da un viaggio tra Milano, Roma e Firenze, e sull’esempio del mecenatismo dei Medici, giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni.

Così, proprio a partire dall’Italia tanto amata da Helene e da una mostra che sta raccogliendo un’affluenza eccezionale, nasce “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”. Il film, diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con partecipazione dello storico dell’arte Marco Goldin, racconta l’unione spirituale di due persone che non si incontrarono mai durante la loro vita (Helene Kröller-Müller aveva 21 anni quando Van Gogh morì nel 1890), ma che condivisero la stessa tensione verso l’assoluto, la stessa ricerca di una dimensione religiosa e artistica pura, senza compromessi. Due universi interiori dominati dall’inquietudine e dal tormento, che entrambi hanno espresso attraverso una vera e propria mole di lettere: fonti storiche insostituibili ed elemento suggestivo che punteggia la narrazione del documentario. Ad accompagnare l’intero racconto è l’attrice Valeria Bruni Tedeschi, ripresa nella chiesa di Auvers-sur-Oise che Van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi. L’occasione per raccontare l’intera parabola artistica di Van Gogh, e la collezione di Helene Kröller-Müller, è una mostra di eccezionale rilievo, “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”, nella Basilica Palladiana di Vicenza, curata dallo storico dell’arte Marco Goldin, che raccoglie 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda, dove oggi è custodita l’eredità di Helene.

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