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Finale, senza lavoro e con madre invalida. Arte: “Trovata soluzione per la casa popolare”

Dopo l'articolo di IVG.it è stata risolta la situazione: il 40enne finalese disoccupato potrà vivere nell'alloggio con l'anziana madre invalida

Finale Ligure. Una storia travagliata ma a lieto fine quella del 40enne finalese, M.C., protagonista di una lunga querelle con Arte Savona per l’assegnazione di una casa popolare a Finale Ligure, nella quale vive la madre invalida. Lui, disoccupato da tempo, aveva fatto domanda di poter vivere con l’anziana mamma, con la richiesta ad Arte di poter convertire il contratto d’affitto che era ancora intestato al padre (deceduto a fine 2016).

A seguito della malattia del papà il 40enne aveva lasciato Milano e aveva preso la residenza nel comune di Finale Ligure, tuttavia dopo la morte del genitore era iniziato un altro calvario per l’alloggio gestito da Arte Savona in piazza della Resistenza a Calvisio.

Una serie di problematiche e intoppi burocratici avevano arrestato la pratica per la conversione del contratto d’affitto, con l’uomo, in preda alla disperazione, che aveva chiesto aiuto a IVG.it per risolvere la situazione e poter usufruire di un suo diritto ritenuto acquisito.

Alla fine, anche grazie all’intervento dei servizi sociali del Comune di Finale Ligure, il 40enne ha avuto il nulla osta per risiedere assieme alla madre nell’alloggio, senza alcun aumento del canone di affitto: “Viviamo solo con la pensione di mia madre, 500 euro al mese. Ad Arte avevo già presentato tutta la documentazione del caso, ma c’era sempre qualche problema. Fortunatamente ora tutto è andato a buon fine e ringrazio IVG.it per essersi interessato del mio caso sociale e umano”.

“Dopo aver analizzato la situazione del 40enne, la documentazione presentata ed aver interessato anche il Comune finalese, all’uomo è stato intestato il contratto di locazione e il problema è stato finalmente risolto. La pratica era stata solo sospesa, non respinta, ora è stata regolarizzata secondo i criteri e i parametri richiesti e tutto è andato a posto” ha commentato Alessandro Revello, amministratore unico di Arte Savona.

“Credo che con la massima disponibilità di tutti e il buon senso la situazione è stata affrontata al meglio e risolta nell’interesse del 40enne finalese e dell’anziana madre che ora potrà vivere con il figlio nell’alloggio” ha concluso Revello.

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