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Comunali, Vaccarezza: “Melgrati non ha voluto fare gioco di squadra e rispettare i ruoli”

Due vittorie “importanti” e un “buon piazzamento” non bastano a lenire il dispiacere per la sconfitta del centro-destra ad Alassio

Provincia. Non è soddisfatto di come si sono concluse queste elezioni amministrative Angelo Vaccarezza. Due vittorie “importanti” e un “buon piazzamento” non bastano a lenire il dispiacere per la sconfitta del centro-destra ad Alassio, dove a trionfare è stato Marco Melgrati.

Angelo Vaccarezza Amministrative 2018

“Dire che sono soddisfatto non è vero – dice il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale – Ci sono cose importanti, come il recupero del Comune di Cengio con Francesco Dotta. C’è la vittoria eclatante di Carcare dove, nonostante lo sgambetto di un nostro alleato, Christian De Vecchi conferma che il buon governo viene premiato dai cittadini e diventa sindaco nel solco dell’amministrazione guidata per due volte da Franco Bologna. A Ceriale ci speravamo: era una partita molto difficile, Nico D’Acunto ed i suoi sono stati bravissimi ad arrivare così vicini al traguardo”.

E poi c’è Alassio: “E’ un dato che sinceramente non mi aspettavo. Il centro-destra qui ha perso e quindi per cinque anni staremo all’opposizione. I cittadini alassini hanno scelto Marco Melgrati e quindi complimenti a Marco Melgrati”.

Nei mesi scorsi si è a lungo discusso di eventuali “proposte” fatte dal centro-destra e da Forza Italia in particolare per convincere Melgrati a non ricandidarsi ad Alassio e lasciare così via libera al candidato ufficialmente investito dalla coalizione che governa la Regione. O almeno queste erano le voci: “Vincere le elezioni non significa far diventare le balle verità. Giovanni Toti non lo aveva mai promesso, noi avevamo chiesto a Marco Melgrati un’altra cosa e cioè di stare all’interno di un progetto del partito. Lui ha deciso di correre per conto suo. Nel breve ha avuto ragione, perché è il nuovo sindaco di Alassio. Nel lungo, però, credo che stare in una squadra e rispettare i ruoli sia meglio. Io l’ho sempre fatto”.

“Oggi gli faccio i complimenti perché è il sindaco di Alassio, non gli avevamo detto che lo avrebbe fatto, avevamo cercato di mettere insieme le due anime, lui non ce ne ha dato la possibilità. Ha vinto Marco, viva Marco”.

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