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La grande atletica al Città di Savona: ci sarà anche Andrew Howe foto

Dopo i nomi di Tortu e Jacobs per i 100 metri, gli organizzatori hanno annunciato la presenza al Fontanassa di un'altra stella: il lunghista e velocista sarà in gara sui 200

Savona. Il Cus Savona, con la collaborazione dell’assessorato allo sport del Comune di Savona, anche in questa edizione ha fatto le cose in grande per allestire un cast d’eccezione in occasione del 7° meeting Città di Savona – memorial Giulio Ottolia di atletica leggera, manifestazione internazionale inserita nel circuito meeting FIDAL, una nicchia che vede all’interno i sette più prestigiosi meeting Italiani.

La scorsa edizione il meeting intitolato al compianto Giulio Ottolia si è classifica al sesto posto del ranking italiano e è stato il numero 109 al mondo: con uno stupefacente 10”15 sui 100 m ha festeggiato per il secondo anno consecutivo il record italiano U20 di Filippo Tortu (FFGG). La prestazione di Savona, anche nel 2017, ha fatto da trampolino di lancio per il sardo-brianzolo, che dopo aver realizzato al Golden Gala romano il suo personale sui 200 mcon 20”34, si è laureato, a Grosseto campione europeo di categoria.

La gara andrà in scena mercoledì 23 maggio alla Fontanassa, con la regia di Marco Mura, direttore organizzativo della manifestazione: si inizierà alle 16,30 con in gara molti azzurri, che proprio a Savona cercheranno di staccare il pass per i campionati europei di Berlino ad agosto. La pista savonese, anche grazie alle ottime performance della sportflex Mondo e alla peculiarità di avere il doppio rettilineo omologato, sta diventando il riferimento della velocità italiana e internazionale, tanto che saranno proprio i 100 metri la gara più attesa.

La stella del memorial Giulio Ottolia sarà proprio il primatista italiano junior Filippo Tortu, che troverà in pista un altro big della velocità azzurra, Marcell Jacobs (FFOO), che recentemente ha corso i 10”12 realizzando il minimo per i Campionati Europei e la sesta prestazione italiana all-time.

Molti stranieri cercheranno di mettere il petto sul fotofinish prima dei due azzurri. Il favorito sarà il britannico Harry Aikines, che vanta un personale di 9”90 ventoso e 10”08 regolare, reduce dalla medaglia d’oro nella 4×100 ai recenti Giochi del Commonwealth di aprile in Australia. Il britannico ha un palmares d’eccezione: campione europeo nella 4×100, campione del mondo U18 e U20 nei 100 e 200. Attenzione anche al portacolori della Riccardi Federico Cattaneo, campione italiano 2017, annunciato in ottima forma, e al campione italiano dei 60 indoor U23 2018 Nicolas Artuso.

Per tutti nel mirino il record del meeting 10”15 e per Tortu, chissà, anche il record italiano Under 23 di Carlo Boccarini di 10”08, realizzato a Rieti 20 anni fa.

Un’altra gara di altissimo livello saranno i 200 metri che assegneranno il 2° trofeo Noberasco. I favoriti saranno Fausto Desalu (FFGG), semifinalista olimpico a Rio forte del suo 20”31, l’olandese Solomon Bockarie, quinto agli Europei 2016, che vanta un eccellente 20”37 e il primatista del meeting, il torinese Davide Manenti, olimpico a Rio 2016 e accreditato di 20”44. In gara dopo il ritorno di fiamma in questa distanza domenica scorsa a Rieti, dove ha corso in un probante 20”73, anche Andrew Howe, campione del mondo Under 20 di questa distanza e del salto lungo, dove vanta il record italiano con 8,47 metri. L’azzurro nel suo palmares annovera anche un titolo di campione europeo indoor e l’argento ai mondiali di Osaka. In questa competizione, ricchissima di contenuti tecnici, spicca anche la presenza del campione europeo U20 dei 400 m Vladimir Aceti, che per l’occasione si cimenterà nel mezzo giro di pista.

A bordo pista ci sarà anche Fabrizio Donato, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Londra 2012 e campione europeo nel salto triplo. L’azzurro sarà alla Fontanassa in veste di coach di Andrew Howe.

Negli ostacoli come di consueto si disputerà un piccolo campionato italiano. In campo maschile si rinnova il duello tra Hassane Fofana (FFOO) e il bergamasco Perini (Aeronautica), primatista del meeting con 13”62; ma attenzione al primatista italiano con 13”28, l’alassino Manuel Abate, in ripresa dopo alcuni infortuni che lo hanno condizionato dopo i Giochi di Londra, dove si classificò decimo.

Nelle barriere basse fuochi d’artificio con le prime dodici specialiste azzurre. Le favorite saranno Maria Di Lazzaro (Carabinieri), che lo scorso anno al Fontanassa aveva realizzato il record italiano, stampando sul tabellone un eccellente 13”24, e la compagna di team Micol Cattaneo, che in carriera ha corso in 12”98 e ha partecipato a numerose rassegne internazionali. Attenzione, però, alla portacolori del Cus Genova Luminosa Bogliolo, campionessa italiana under 23 del 2017 e fresca primatista ligure con 13”29. In questa gara si assegnerà il 3° trofeo Csen.

Nel giro di pista il favorito sarà Michele Tricca che, forte del suo personale di 46”09, cercherà di migliorare il record del meeting 46”47 di Lorenzo Valentini. Il finanziere però dovrà fare attenzione al bosniaco Amel Tuka, specialista degli 800 dove vanta una medaglia di bronzo ai campionati mondiali di Pechino 2015. Al femminile Raphaella Lokudo, con un PB 52”98 e reduce dalla partecipazione ai mondiali indoor, potrebbe dare l’assalto alla migliore prestazione della manifestazione il 52”80 di Chiara Bazzoni, ma anche la toscana sarà presente in gara. Nei 400 si assegnerà il 3° trofeo Decathlon.

Dalla pedana del salto triplo, valevole per il 2° trofeo Omnia Medica, si preannunciano fuochi di artificio, con i migliori interpreti italiani della specialità. Su tutti il campione europeo indoor 2012 e 4° classificato ai Giochi di Londra Daniele Greco: reduce da gravi infortuni, ritornerà in pedana proprio a Savona, cercando nel suo la rincorsa giusta per strappare il pass della rassegna continentale. Un altro big sarà Fabrizio Schembri (Carabinieri), primatista del meeting con 16”86, che troverà in pedana il campione sloveno Juan Luxa, annunciato in grande forma e molti giovani azzurri promettenti.

Al termine di questa competizione ne inizierà un’altra ancora più entusiasmante, il salto in lungo, con tre atleti accreditati sopra agli 8 metri: Kevin Ojiaku, che vanta la partecipazione olimpica a Rio 2016 e un PB di 8.20, il  campione europeo Under 23 Filippo Randazzo (FFGG) con 8.05 e il campione rumeno Cristian Staicu, planato nella stagione indoor a 8.09.

Elevato contenuto tecnico anche dalle pedane dei lanci, con due giavellottisti che in carriera hanno superato gli 80 metri, il rumeno Novac con 82,90 e il poliziotto azzurro Roberto Bertolini con 81,82. Per entrambi nel mirino il record della manifestazione, realizzato nel 2017 da Mauro Fraresso con 77,01. Sempre in questa gara, ma al femminile, duello tra l’esperta Zhara Bani (FFAA), che vanta due partecipazioni olimpiche e il quinto posto ai Mondiali di Goteborg, e la giovane Sara Jemai (Esercito).

Nel lancio del peso il poliziotto Sebastiano Bianchetti, bronzo Europeo U23, darà l’assalto al record del meeting che appartiene, con 19,10, proprio al suo allenatore “Paolone” Dal Soglio, che in passato è sempre stato un habitué del Fontanassa, sin dai tempi del prestigioso Grand prix lanci.

Ritornando alla pista, la manifestazione si chiuderà con una delle gare clou, gli 800 metri, che assegneranno il prestigioso 7° trofeo Gin Siccardo. In gara i migliori specialisti italiani tra cui Giordano Benedetti, accreditato di un eccellente 1’44”67. Il finanziere vanta un curriculum di tutto rispetto, con una partecipazione olimpica a Rio 2016, ai campionati mondiali ed europei. In gara anche Mattia Moretti (Carabinieri), capace di  1’47”32, Abdessalam machmach, con un 1’48”38 realizzato proprio lo scorso anno a Savona e tre stranieri di spessore internazionale, il primatista della manifestazione Mujezinovic Abedin (Bosnia Erzegovina) 1’46”38 il suo accredito, il croato Moreno Bloudek, campione europeo juniores, e il giovane burundiano Eric Nzikwinkunda.

La manifestazione sarà ripresa dalle telecamere di Sky, Rai e Atletica tv streaming e avrà una madrina d’eccezione Silvia Salis, habitué del Fontanassa dove nel 2008 e 2012 in occasione del prestigioso Grand prix lanci aveva strappato proprio a Savona il pass olimpico. La genovese, abbandonata la carriera di atleta, è diventata consigliere nazionale FIDAL e membro della Giunta CONI nazionale.

Doverosi i ringraziamenti, oltre che al Comune di Savona, anche agli enti che hanno patrocinato la manifestazione: Regione Liguria, Fondazione Agostino De Mari, Cus Genova, Coni Savona, Csen, Cip Liguria e Fispes. Un supporto determinante è arrivato dai numerosi sponsor che hanno creduto nel progetto del Cus Savona: Omnia Medica, Noberasco, Decathlon, Beebad, Sporting, Gattafura, Concessionaria Barbieri, Carige, Delfino Gioielli, Idea Hotel, Del Grande Tende, Colori & Colori, Biesse Coloriture, Allianz, Cantina Sancio e Isaia.

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