IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Commercio, artigianato e industria a “chilometro zero” per Carcare: le proposte della lista di Lorenzi

La lista propone una serie di linee programmatiche per tutelare il centro storico e un’industria ecosostenibile

Più informazioni su

Carcare. “Commercio, artigianato e industria dovranno seguire precise linee programmatiche in grado di tutelare le realtà esistenti e reperire gli incentivi idonei alla creazione di nuove opportunità lavorative”. E’ l’idea portata avanti dalla lista “Lorenzi sindaco” che propone una serie di misure atte a tutelare l’essenziale patrimonio economico-commerciale e allo stesso tempo dare vita nuovo sviluppo sostenibile.

“Viene proposto il ripristino della soglia di salvaguardia sull’insediamento di nuove attività di grandi superfici nel centro cittadino e la regolarizzazione della mappatura delle medesime sul territorio, mirata alla protezione delle attività medio/piccole di varie merceologie, per limitare nuovi insediamenti superiori ai 1000 mq in prossimità del centro storico. Per migliorare la vitalità e la vivacità del commercio sarà aumentato il numero di parcheggi in zona disco e limitata la velocità di transito dei mezzi nella zona del centro storico con l’installazione dell’apposita segnaletica; saranno valorizzati i prodotti di qualità, a chilometro ‘zero’ e i percorsi enogastronomici puntando alla realizzazione, in sinergia con i Comuni vicini, di manifestazioni, eventi e rassegne ad hoc” spiega Lorenzi.

“Senza dimenticare l’essenziale lavoro di promozione e coordinamento tra le attività esistenti e le associazioni di categoria, come avveniva in passato, per stimolare una collaborazione che riguardi la totalità delle varie aree commerciali per organizzare appuntamenti tematici e trovare fondi da destinare alla realizzazione degli stessi. Per quanto riguarda l’ambito prettamente industriale, ma che non può e non deve essere scisso da quello commerciale e artigianale, la nostra lista punta all’individuazione di potenziali zone per nuovi insediamenti produttivi, di qualità e a basso impatto ambientale per creare nuovi posti di lavoro; un’operazione possibile solo con la promozione di incentivi fiscali locali, contributi mirati e lo snellimento delle pratiche amministrative per quanto riguarda gli iter burocratici e i tempi di risposta degli stessi. Una programmazione puntale e precisa che dovrà garantire infrastrutture funzionanti e funzionali oltra a una rete di comunicazione (internet veloce – fibra) efficiente e rapida” conclude Lorenzi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.