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Il maestro “albissolese” Giacomo Lusso espone le sue opere a Vigevano foto

L'Associazione Culturale Art on Stage ha organizzato la mostra "Dal mare i segni – da Albissola alla corte di Ludovico"

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Albissola Marina. L’artista albissolese (d’adozione) Giacomo Lusso esporrà le sue opere a Vigevano dove l’Associazione Culturale Art on Stage ha organizzato la mostra “Dal mare i segni – da Albissola alla corte di Ludovico” curata da Gaia Rotango, che aprirà al pubblico dal 31 marzo al 15 aprile 2018 presso la Strada Sotterranea del Castello cittadino.

Nel percorso sono raccolte opere pittoriche e sculture in ceramica che ripercorrono la
vicenda artistica del maestro Lusso. I segni, centro della poetica dell’artista, sono una costante iconica dal senso spirituale e catartico. Hanno una funzione dinamica, giungono muti dal mare della costa ligure, da Albissola Marina, noto paese di artisti dove Lusso vive e lavora, al Castello di Ludovico il Moro, come se fosse stato scelto quale mecenate.

Giacomo Lusso è originario di Malles Venosta (Bz) ma trova nella piccola città ligure un
contesto storico fertile e fervente dal punto di vista artistico, infatti negli anni ’60 tra i carruggi di Albissola si incontrano diversi maestri delle avanguardie da Fontana a
Manzoni, fino a Jorn e Lam, si sviluppa un centro artistico di richiamo internazionale e
una forte tradizione di ceramisti ancora oggi di grande rilievo.

Il suo innato rapporto con la terra e le tradizioni, insieme alla continua ricerca e
ispirazione dei maestri ceramisti lo portano a sviluppare uno stile in cui si ritrovano
elementi figurativi, espressivi derivanti dalle avanguardie storiche e dal realismo
italiano. Dalle prime opere figurative, si giunge al termine di un percorso artistico al
segno-alfabetico, dove la realtà si scompone nei tre segni, così nelle ultime opere il
segno diventa ora materico, illuminato e prepotente ora evanescente, fragile e
disegnato, si impone come unico elemento della rappresentazione.

Come incisioni rupestri sono disegni dal sapore archeologico e primitivo, c’è spesso
quello stretto rapporto con la terra che diventa argilla e tra le sue mani creazione.
Per le ceramiche utilizza la terra rossa tipica di Albissola e attraverso il fuoco avviene
la trasformazione di forme libere, le “Ipersfere” mostrano in tutta la loro bellezza le
stratificazioni di materia e di colore.

Durante la mostra si svolgerà anche il laboratorio didattico a cura del Centro Studi Creativamente e Cairoli a Colori/ Liceo B. Cairoli di Vigevano. La mostra ha ottenuto i patrocini dell’Amministrazione comunale di Vigevano e di Albissola Marina, dell’Associazione Rete Cultura di Vigevano, della Fondazione Culturale Cento Fiori di Savona, del Circolo degli Artisti Albisola.

La mostra sarà visitabile dal 31 marzo al 15 aprile secondo questi orari: sabato, domenica e lunedì 2 aprile 11-13 e 15-19,30; mercoledì, giovedì e venerdì 16,30-19,30.

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