IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

LoaNoi lascia le commissioni consiliari: “Riunioni inutili, tutte le decisioni sono già prese”

La decisione a seguito della querelle relativa alla pulizia delle spiagge del litorale

Loano. I consiglieri di LoaNoi non prenderanno più parte alle commissioni consiliari del Comune di Loano. Ad annunciarlo è il capogruppo della lista civica Paolo Gervasi. Ad portare il gruppo alla decisione, che fa seguito alla medesima scelta assunta qualche settimana fa dal capogruppo della lista “Pd – Da sempre per Loano” Gianni Siccardi, la querelle relativa alla pulizia delle spiagge del litorale, in cui era intervenuto anche il presidente del Sib Diego Burastero.

In una lettera al sindaco Luigi Pignocca e agli altri consiglieri, Gervasi scrive: “Nella giornata di ieri ho ricevuto dal presidente del Sib loanese la ‘risposta’ (di cui avete preso visione) ad un presunto ‘attacco’ che il mio gruppo avrebbe fatto, per imprecisati ‘giochi politici’, nei loro confronti. La prima cosa che mi lascia interdetto è che la missiva di un sindacato mi venga recapitata con la posta elettronica certificata (Pec) del Comune di Loano. Mi risulta che il signor Diego Burastero disponga di indirizzo di posta elettronica (al quale, a breve, invierò risposta dettagliata). Il sospetto è che questa missiva (sospetta anche nelle tempistiche oltre che in ritardo rispetto al contesto temporale in cui era nata la ‘polemica’) abbia alle spalle una precisa regia”.

“La seconda cosa che mi lascia interdetto è che il sindacato si sia sentito chiamato in causa da una questione la cui responsabilità (a nostro parere) ricade sull’amministrazione. In nessun documento (interpellanza o comunicati stampa) viene messa in discussione l’attività dei balneari. Viene altresì messa in discussione la scarsa attenzione (più volte segnalata) che l’amministrazione ha nei confronti del territorio e la lentezza con la quale agisce (spesso solo dopo segnalazione). Ecco perché le rimostranze del Sib (giustificabili se i presupposti fossero fondati) appaiono alquanto sospette e, a nostro parere, erroneamente suggerite (o forse male interpretate). Il fatto che vengano comunicate sotto forma di risposta ad una interpellanza che non li coinvolge legittima il nostro pensiero. Giulio Andreotti ricorreva spesso ad una citazione, che affermava di aver sentito nelle sue frequentazioni vaticane: ‘A pensar male si fa peccato ma spesso si indovina’. Non vi fa assolutamente onore ricorrere a questi ‘mezzucci’, a queste manifestazioni di forza e di consenso per cercare di distrarre la sudditanza loanese dai vostri atteggiamenti superficiali e dalle vostre cadute di stile in piena campagna elettorale, nel corso della quale non avete mostrato un minimo di sensibilità istituzionale e di rispetto per il ruolo ricoperto, utilizzando manifestazioni e luoghi istituzionali per appoggiare candidati alle elezioni politiche appena concluse”.

“Su questo ultimo punto ne convengo con quanto scritto qualche giorno fa dal collega Siccardi sul fatto che probabilmente sono altri gli interessi e i progetti che molti di voi hanno in mente in vista di future opportunità politiche, in funzione delle quali si è disposti a qualsiasi frivolezza ‘dimentico dei valori che questa città ha sin qui espresso e dei riferimenti che una seria amministrazione non dovrebbe mai far mancare’. Infine il coinvolgimento (sospetto) del Sib in una vicenda che non lo riguardava, dimostra che il ‘gioco’ sta salendo di livello ed è la classica goccia che fa traboccare il vaso”.

“Per questi motivi mi sento di condividere in pieno la decisione del collega Gianni Siccardi e di non condividere più (insieme al mio gruppo consiliare) alcuna azione consultiva all’interno delle commissioni preposte, ammesso e non concesso che in questi due anni si sia potuto parlare (tranne rare eccezioni, frutto della lungimiranza e capacità di alcuni di voi) di effettiva condivisione di scelte, trattandosi di meri passaggi istituzionali di azioni già decise a livello politico e spesso immodificabili”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.