La Rari Nantes Savona cade nella vasca della neopromossa Catania - IVG.it
Serie a1

La Rari Nantes Savona cade nella vasca della neopromossa Cataniarisultati

I biancorossi giocano una buona prima metà di gara, poi si arrendono alla determinazione degli etnei

ProRecco Vs Rari Nantes Savona 1° Giornata Gir Andata A1

Savona. La trasferta siciliana per affrontare la neopromossa Catania era molto temuta dalla Rari Nantes Savona. La matricola, reduce dal successo di Bogliasco, viaggia al di fuori della zona playout e sta mostrando un crescendo di gioco e risultati.

I timori si sono rivelati fondati: i biancorossi sono stati sconfitti per 10 a 9. La formazione allenata da Angelini ha giocato un’ottima prima metà di gara: è riuscita a reggere alla determinazione dei locali, rispondendo colpo su colpo, e si è portata in vantaggio di 2 reti. La premature perdite di Kovacic nel primo tempo e di Giorgio Torrisi, temuto bomber degli etnei, espulso per brutalità nel secondo, parevano poter indirizzare la partita verso gli ospiti. Ma così non è stato: i catanesi hanno messo in acqua una gran voglia di vincere e hanno conquistato l’intera posta in palio.

La cronaca. Gli etnei mostrano fin dai primi istanti le loro intenzioni e dopo 54″ sbloccano il risultato con la rete di Privitera in superiorità. Passa poco più di un minuto e la Rari beneficia di un rigore che Damonte trasforma. I biancorossi riescono a conservare il pareggio solamente per 21″: Sparacino realizza il 2 a 1. La nuova risposta savonese arriva ancora dai cinque metri: questa è volta è Milakovic a freddare Jurisic. A 5″ dal termine del primo periodo di gioco, i padroni di casa finalizzano in rete con La Rosa un’azione con l’uomo in più.

Nel secondo tempo il primo gol arriva dopo 3’48”: lo segna Steardo. I biancorossi recuperano immediatamente palla, tornano all’attacco e guadagnano il terzo rigore della partita: Grummy lo trasforma, per il primo vantaggio ligure. Nell’occasione i rossoazzurri perdono il loro più pericoloso attaccante, Giorgio Torrisi, espulso per brutalità.

A 3’15” da metà gara i savonesi si portano sul doppio vantaggio: lo realizza ancora Grummy. Sul finire del secondo quarto, il Catania per due volte accorcia le distanze, entrambe con La Rosa a uomini pari; ci pensano prima Piombo e poi Damonte e tenere i biancorossi sul più 2.

Nel terzo tempo arriva l’aggancio: Kacar con l’uomo in più e poi La Rosa in parità numerica trafiggono Soro: dopo 3’20” il punteggio è di 7 a 7. Il Savona non si abbatte e costruisce il nuovo vantaggio con un’azione finalizzata da Lorenzo Bianco. La partita prosegue su ritmi elevatissimi: entrambe le squadre la vogliono vincere e a 3’40” dalla penultima sirena Privitera riporta il risultato in parità.

Il quarto tempo è ad alta tensione ed è uno stillicidio di fischi contro per la Rari Nantes Savona, che perde ben quattro pedine per raggiunto limite di falli. Al desiderio di imporsi sugli avversari fa il pari il timore di subire gol. Ed è la Rari a ritrovarsi sotto: a 4’23” dal termine del match Kacar va a bersaglio per il 9 a 8. I biancorossi falliscono un paio di azioni offensive e a 2’02” dalla sirena lunga vengono puniti da Divkovic, che segna la rete che di fatto chiude l’incontro. La terza rete personale di Damonte giunge troppo tardi e serve solo a rendere meno pesante il passivo.

In classifica la Rari Nantes Savona viene scavalcata dall’Ortigia e raggiunta dalla Canottieri Napoli. Il posto nella final six comunque non appare a rischio; sabato 17 marzo, alla Zanelli, i biancorossi affronteranno proprio gli aretusei in una sfida d’alta classifica che si preannuncia molto incerta.

Il tabellino:
Sèleco Nuoto Catania – Rari Nantes Savona 10-9
(Parziali: 3-2, 2-5, 3-1, 2-1)
Sèleco Nuoto Catania: Jurisic, Lucas, B. Torrisi, La Rosa 4, Sparacino 1, Russo, G. Torrisi, Danilovic, Kacar 2, Privitera 2, Divkovic 1, Kovacic, Graziano. All. Giuseppe Dato.
Rari Nantes Savona: Soro, Delvecchio, Damonte 3, Steardo 1, L. Bianco 1, Ravina, Piombo 1, K. Milakovic 1, G. Bianco, J. Colombo, Grummy 2, Teleki, Missiroli. All. Alberto Angelini.
Arbitri: Massimo Calabrò (Macerata) e Antonio Pascucci (Maddaloni). Delegato Fin: Sebastiano Claudio Marchisello (Catania).
Note. Espulsione definitiva di Kovacic nel primo tempo ed espulsione per fallo di brutalità di G. Torrisi nel secondo tempo. Usciti per limite di falli L. Bianco, Ravina, Piombo e Milakovic nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 4 su 16, Savona 3 su 10 più 3 rigori segnati.

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