IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Allerta meteo, la perplessità del Comitato Pendolari di Savona-Genova: “Il piano neve di Trenitalia funziona?”

"La giusta premessa ad un trasporto efficiente è anche che ci sia un’adeguata manutenzione all’infrastruttura"

Liguria. “Piano neve e gelo di Trenitalia: funziona?”. E’ questa la domanda che si pone il Comitato dei Pendolari Savona-Genova alla luce dei disagi patiti durante l’allerta meteo di ieri praticamente lungo tutte le linee ferroviarie della nostra regione.

Il Comitato “vorrebbe porre attenzione sulle criticità odierne nella circolazione ferroviaria sulla tratta di competenza. Il piano neve e gelo attivato da Trenitalia a seguito delle allerte gialla/arancione per neve in tutta la Regione, che prevede la riduzione dei servizi ferroviari regionali, mentre ha regolarmente funzionato ieri in assenza di significativi fenomeni metereologici, ha dimostrato nella giornata di oggi evidenti limiti. La strategia di sopperire con bus sostitutivi ad alcuni treni la cui cancellazione non era prevista dal piano neve-gelo, in mancanza di una comunicazione appropriata nelle stazioni e sui treni, ha contribuito a generare un clima di grande confusione. Non sono stati diffusi piani orari, né l’elenco delle fermate intermedie nelle quali i bus avrebbero transitato, né indicazioni circa il luogo dove le fermate sarebbero state istituite, nell’impossibilità di raggiungere i piazzali antistanti le stazioni comunicata da Trenitalia stessa”.

“Molti viaggiatori hanno atteso invano le millantate navette per ore, per poi rientrare presso le proprie abitazioni. Non è trascorso molto tempo dal gelicidio dell’11 dicembre scorso, a seguito del quale il Comitato aveva scritto all’assessorato ai trasporti della Regione Liguria segnalando la medesima carenza di comunicazione in situazioni di evidente emergenza. La Regione Liguria ha recentemente firmato un contratto di servizio con Trenitalia che si basa sul rinnovo della flotta e a partire dal prossimo anno richiederà un esborso superiore da parte dei pendolari, ma la giusta premessa ad un trasporto efficiente è anche che ci sia un’adeguata manutenzione all’infrastruttura, che oggi, evidentemente, manca”.

“Ci auguriamo, per l’ennesima volta, che la Regione, Trenitalia e Rfi non solo ammettano le proprie responsabilità, ma individuino soluzioni efficaci”, conclude il Comitato.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.