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Albenga, nuovo anno scolastico e nuovo indirizzo Musicale ma solito problema: al liceo Bruno è emergenza spazi

Cangiano: “Promuoveremo un incontro con Provincia e scuola”. Ciangherotti: “Insieme al sindaco troveremo una soluzione”

Albenga. L’anno scolastico non si è ancora concluso, ma dopo l’ufficialità dell’attivazione del liceo Musicale ad Albenga e con i tanti, paradossalmente troppi, nuovi iscritti per il 2018-2019, si ripropone ancora una volta l’emergenza spazi che in tema di scuole, ormai da tempo, si ripresenta a cadenza annuale all’ombra delle torri ingaune.

Nel corso degli anni scorsi, tramite l’adattamento dell’ex tribunale di via Bologna, si è riusciti a mettere una pezza al problema che, però, stando alle parole del dirigente scolastico Simonetta Barile, si ripresenterà anche il prossimo anno.

“Sono letteralmente sulle spine, – ha ammesso la preside. – I numeri parlano chiaro: alla fine di quest’anno avremo 8 quinte uscenti, mentre saranno ben 12 le prime entranti (tra le quali anche la nuova classe del liceo Musicale, composta da 24 alunni). Come evidente, il liceo cresce nuovamente e, per farlo, ha bisogno di nuove aule: 4 secondo i nostri calcoli, che potrebbero però, in caso di nuovi tagli, essere ridotte a 3 dall’ufficio scolastico. Per questo mi trovo a rivolgere un nuovo appello a Provincia e Comune, ai quali chiediamo aiuto per trovare spazi adeguati”.

Tra le ipotesi più accreditate, si ripresenta nuovamente l’ex tribunale di via Bologna, dove, ormai, il ritorno del giudice di pace sembra sempre più simile ad un sogno che non ad un ipotesi concreta. E proprio nell’ex palazzo di giustizia, grazie ai locali della cancelleria civile, della cancelleria penale e della limitrofa aula di giustizia (frazionabili in 4 aule), potrebbero trovare posto i nuovi alunni del “Bruno”. Un’indiscrezione, almeno per il momento non confermata dal sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, che (benché le scuole siano di competenza della Provincia) ha comunque garantito il massimo impegno per risolvere il problema.

“Purtroppo, – ha affermato Cangiano, –  si tratta di una problematica reale, che si ripresenta ciclicamente e di cui ho già discusso anche con la preside. Dovrebbe essere la Provincia, in quanto di sua competenza, ad occuparsi di questa materia, ma conosciamo le problematiche e siamo disposti nuovamente ad intervenire per salvaguardare il diritto all’istruzione e il futuro dei nostri ragazzi. Non mi sbilancio sulle ipotesi, ma garantisco che breve promuoveremo un incontro ad hoc on Provincia e Scuola per discutere di questa tematica e trovare soluzioni”.

Ottimista e speranzoso anche il consigliere provinciale con delega alla Scuola Eraldo Ciangherotti, che ha dichiarato: “Ancora una volta busso alla porta del Comune, che è proprietario delle strutture sul territorio utilizzabili come locali scolastici e sono certo che, insieme al sindaco Cangiano, al di là delle diverse vedute politiche, troveremo una sintesi per dare aule dignitose ai tanti studenti che scelgono le scuole secondarie di Albenga”.

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