Stabilità

Sottoscritto il “Patto per il lavoro nel turismo”: bonus ed incentivi alle imprese che assumono

in arrivo anche bando da 5 milioni per la formazione in campo turistico

Patto Turismo Regione

Regione. Presentati oggi dal presidente della Regione Liguria, congiuntamente con gli assessori regionali alla formazione e alle politiche attive del lavoro e turismo, il “patto per il lavoro nel turismo”, che sarà sottoscritto da Regione Liguria e parti sociali, e il bando per la formazione turistica.

Scopo del patto è il sostegno allo sviluppo del settore nel territorio regionale, in particolare attraverso l’estensione della durata della stagione turistica e l’incremento e la migliore qualificazione dei lavoratori coinvolti, privilegiando forme di sostegno alle aziende che favoriscano l’instaurarsi di rapporti di lavoro a tempo indeterminato o comunque di rapporti di lavoro di carattere stagionale di durata pari o superiore agli otto mesi.

Oggi in Liguria lavorano nel settore turistico circa 150 mila persone, con previsioni di nuove assunzioni che superano le 4 mila unità, a testimonianza della vitalità del settore.

Sono beneficiarie dei bonus le imprese dei seguenti settori: alloggio, alberghi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, attività di alloggio connesse alle aziende agricole, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte, gestione di vagoni letto, alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero e gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali.

Per aiutare le imprese a rispondere al meglio al processo di destagionalizzazione che sta modificando in maniera significativa i flussi, la misura prevede bonus occupazionali consistenti e semplici da richiedere, che favoriscano la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato o, qualora di carattere stagionale, di una durata di almeno 8 mesi.

Alberghi, villaggi turistici, strutture extra alberghiere, camping e imprese balneari potranno usufruire di bonus assunzionali da un minimo di 3 mila euro (per un contratto di almeno 8 mesi) sino a 6 mila euro per contratti a tempo indeterminato. Il bonus è aumentato di un ulteriore 10 per cento se l’impresa è iscritta al registro dei datori di lavoro socialmente responsabili e se il lavoratore assunto è inserito dal Comune nel Progetto Rei per il superamento delle condizioni di povertà attraverso l’inclusione sociale e lavorativa. Il bonus sarà aumentato di un ulteriore 25 per cento se il lavoratore assunto appartiene alle categorie protette e l’azienda effettua assunzioni oltre gli obblighi di legge, o se le assunzioni conseguono ad accordi posti essere dalle Parti Sociali.

Annunciate anche, per il settore turistico, forti azioni formative finalizzate sia all’inserimento lavorativo, sia all’aggiornamento e riqualificazione del personale occupato. Entro metà marzo, infatti, verrà pubblicato un bando da 5 milioni di euro per la formazione che interesserà, oltre le tradizionali professioni turistiche, anche nuove figure professionali di cui il settore ha segnalato l’esigenza formativa (Governante ai piani, manutentore di struttura ricettiva, accompagnatore cicloturismo, accompagnatore per turisti con esigenze speciali, chef, addetto al reveneu-yeld coordination).

Saranno ammessi progetti di enti associati a imprese che prevedano almeno un’assunzione del 30 per cento dei partecipanti (come soglia minima di accesso). Una quota formativa sarà destinata anche alla formazione continua: a questa il comparto turistico può attingere già da ora grazie alla nuova finestra della formazione a sportello aperta ieri e per la quale vi è tempo sino a fine mese.

Patto Turismo Regione

Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria, commenta: “Siamo tra i sottoscrittori del ‘patto del lavoro nel turismo’ perché crediamo che sia un motore fondamentale della nostra regione e vogliamo concorrere all’estensione della durata della stagione turistica, anche per le ricadute sulle piccole imprese artigiane dell’indotto”.

Alla sigla del protocollo erano presenti anche Federico Vesigna, Luca Maetripieri, Mario Ghini, segretari generali della Liguria rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil e Giovanni Bucchioni, Silvia Avanzino, Riccardo Serri di Filcams, Fisascat e Uiltucs Liguria.

“Quello sottoscritto oggi è il primo protocollo di questo genere in Italia – dicono i sindacati – Un protocollo che potrà aprire le porte anche ad altri comparti. L’obiettivo dell’intesa è quello del superamento del carattere stagionale del turismo ligure, incentivando le aziende a garantire l’esercizio per periodi più lunghi creando maggiore e più duratura occupazione, visto che gli ultimi dati sull’occupazione nel settore sottolineano come non vi sia corrispondenza tra l’aumento degli arrivi, presenze e quantità e qualità dell’occupazione. La contrattazione assumerà, finalmente, la centralità che merita, sarà uno strumento attraverso il quale si potrà raggiungere l’obiettivo della destagionalizzazione e la stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Con questa operazione vengono incentivate le aziende del comparto a garantire l’esercizio per periodi più lunghi e di riflesso maggiore occupazione”.

“Fortemente voluto da Cgil, Cisl e Uil è l’incentivo alle imprese che stipulano contratti per una durata superiore agli 8 mesi. Inoltre sono previsti dei percorsi di formazione per rafforzare le competenze dei lavoratori del settore e, un ulteriore incentivo alle assunzione che sono il risultato di un accordo sindacale con le aziende del settore. Così come già accaduto per i precedenti protocolli sull’efficientamento energetico e sul dissesto idrogeologico il fine di Cgil. Cisl e Uil è quello di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dai Fondi Europei. In particolare, il patto siglato oggi è il frutto di un intenso lavoro sindacale che si propone di incentivare l’occupazione nel turismo per una regione come la Liguria che ha tutte le potenzialità per uscire dalla stagionalità. Collaterale e a supporto di questo risultato uscirà a breve un bando sul turismo dedicato alle nuove figure professionali”.

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