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Rifornivano Albenga di coca ed hashish: 5 persone arrestate dai carabinieri fotogallery

L'operazione era iniziata ad agosto scorso e ha portato all'arresto di 14 persone e al sequestro di un chilo di cocaina, 16 chili di hashish e 39.500 euro

Albenga/Loano. Si è conclusa ieri sera con l’arresto di 5 persone la “Operazione Dominator” messa in atto dai carabinieri della compagnia di Albenga guidati dal maggiore Sergio Pizziconi e coordinati dal Pm Chiara Venturi, i cui dettagli sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il comando provinciale di Savona.

Operazione Dominator, la conferenza stampa dei carabinieri

Le investigazioni erano cominciate ad agosto scorso, quando i militari dell’Arma avevano iniziato ad indagare su un gruppo di cittadini magrebini che si ipotizzava rifornissero di coca ed hashish i pusher operanti sul territorio ingauno. Il monitoraggio della rete di spaccio aveva permesso di arrestare due magrebini, parenti tra di loro, e di concentrare l’attenzione su un terzo straniero. I tre svolgevano l’attività di “spacciatori di secondo livello” rifornendo direttamente i clienti.

Le successive indagini hanno consentito ai carabinieri di sequestrare, il 31 agosto scorso, ben 13 chili di hashish e, a settembre, di arrestare un cittadino italiano.

Come detto, l’attività di controllo messa in atto dai carabinieri ha permesso di effettuare, ieri sera, l’arresto di cinque persone tutte di origine marocchina. Le prime due sono state fermate mentre stavano effettuando una compravendita di 20 grammi di cocaina: si tratta del 34enne Abdelkarim Razaoui e del 41enne Abbes Allali. Il venditore, Abdelkarim Razaoui, è accusato di spaccio di sostanze stupefacenti, l’acquirente, Abbes Allali, di detenzione a fini di spaccio.

A seguito di accertamenti i militari hanno stabilito che il “venditore” risiedeva in un appartamento di Loano, utilizzato come “covo” e “base operativa” per il confezionamento della droga. A questo punto i carabinieri hanno fatto scattare il blitz: all’interno dell’alloggio erano presenti altri tre marocchini giunti appositamente da Milano con un carico di stupefacenti. Si tratta di Mustapha El Malki di 42 anni; Jawad Sailouh di 31 anni e Abdennabi Bennaoui di 23 anni. In casa sono stati trovati anche 60 grammi di cocaina e 6 mila euro in contanti, probabile frutto dell’attività di spaccio.

Il bilancio totale dell’operazione è di 14 arresti. Nel corso delle indagini i militari hanno accertato 20 cessioni di stupefacenti e documentato, tramite intercettazioni telefoniche, un totale di 200 transazioni. In tutto sono stati sequestrati un chilo di cocaina e 16 chili di hashish, oltre a 39.500 euro proventi dell’attività di spaccio. Gli arrestati compariranno domani mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Francesco Meloni.

“Quella conclusa ieri – spiega il comandante della compagnia di Albenga, maggiore Sergio Pizziconi – è un operazione estremamente importante, che va anche incontro alle richieste arrivate da parte della popolazione. Esposti e segnalazioni di comitati cittadini, infatti, avevano richiesto di concentrare le nostre attività sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti”.

Ma il lavoro della compagnia dei carabinieri di Albenga in questo ambito non si è mai fermata: le attività “antidroga” vengono effettuate quotidianamente con pattugliamenti ed operazioni “al dettaglio” sulla strada e, da gennaio, hanno permesso di arrestare 11 persone (tutti marocchini e tunisini), sequestrare 80 grammi di cocaina, 50 grammi di hashish e 8 mila euro di proventi.

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