IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, droni sul Priamar per costruire un modello 3D dell’antica Cattedrale fotogallery

L'iniziativa voluta dall'Istituto Internazionale di Studi Liguri ha coinvolto anche un gruppo di alunni del Geometri Boselli-Alberti

Savona. Un modello 3D dell’antica cattedrale savonese sul Priamar grazie alle riprese di un drone. La tecnologia al servizio della storia a Savona, dove ieri mattina, dopo alcuni giorni di intensa preparazione, si è levato in volo, sopra l’area dell’antica Cattedrale, al Priamàr, un drone dello Studio tecnico del geometra Matteo Lagasco di La Spezia per effettuare una serie di riprese fotografiche (oltre 1.200) finalizzate proprio alla realizzazione di un preciso rilievo delle emergenze monumentali ed alla costruzione di un modello tridimensionale virtuale dell’intero sito archeologico.

L’iniziativa è stata voluta dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri, gestore del Civico Museo Archeologico e della Città, che da diversi anni sta conducendo un’ importante indagine sui resti della chiesa maggiore della Savona medievale, grazie anche ad un contributo della Fondazione De Mari. “Uno degli obiettivi delle ultime due campagne archeologiche – spiegano – è quello di definire l’esatta planimetria dell’antico edificio, di origine altomedievale e distrutto nel XVI secolo per la costruzione della fortezza genovese”.

Proprio in questi giorni, a conclusione delle ricerche autorizzate dal Ministero dei Beni Culturali, è stata individuata una possente muratura che appartiene, con tutta probabilità, al muro di facciata dell’antico Duomo. “Per averne la certezza e soprattutto per ricostruire con assoluta precisione l’assetto planimetrico, è stato necessario far ricorso alle più avanzate tecnologie – chiariscono dall’Istituto – e, in particolare, alle riprese con uno speciale drone, in modo da poter elaborare e gestire in 3D l’intera area archeologica”.

Grazie all’autorizzazione del Comune e soprattutto a un gruppo di allievi dell’Istituto Geometri Boselli Alberti (mediante un progetto di alternanza scuola-lavoro attivato dalla preside Maria Laura Tasso e dai docenti Ezio Da Bove, Claudio Romanel e Maurizio Agamennone) si è provveduto alla ripulitura dell’intera area ed alla collocazione di una trentina di target di riferimento. Il volo del drone, che si è elevato tra 5 e 25 metri di quota nel rispetto della normativa ENAC ed ENAV, è stato seguito dallo Studio tecnico Massimo Goso, che da anni collabora con l’Istituto Boselli Alberti.

“A giorni sarà possibile conoscere i risultati dell’operazione, che costituirà la base indispensabile per ogni ulteriore ricerca – concludono dall’Istituto – e per conoscere i precisi rapporti fra i diversi elementi strutturali dell’antica chiesa, con uno scarto, nelle misurazioni, di non più di 2 millimetri”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.