IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sassello, Toirano e Castelvecchio di Rocca Barbena confermano la “Bandiera Arancione” per i borghi di eccellenza foto

Il riconoscimento con cui il Touring Club Italiano premia i comuni che si distinguono per un’offerta turistica di eccellenza e un’accoglienza di qualità

Provincia. Sassello, Toirano e Castelvecchio di Rocca Barbena. Sono questi i comuni della provincia di Savona ad aver ottenuto la Bandiera Arancione, il riconoscimento con cui il Touring Club Italiano premia i comuni dell’entroterra con meno di 15 mila abitanti che si distinguono per un’offerta turistica di eccellenza e un’accoglienza di qualità.

Castelvecchio di Rocca Barbena

Dal 1998 il Touring Club Italiano seleziona e certifica attraverso il programma territoriale Bandiere arancioni i borghi eccellenti dell’entroterra Italiano. Località a “misura d’uomo” con meno di 15 mila abitanti, luoghi speciali, magari ancora poco conosciuti, dove la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, il patrimonio artistico-culturale, la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio.

La premiazione nazionale delle 227 BandiereAarancioni assegnate dal Touring Club Italiano per il triennio 2018-2020 è avvenuta stamani a Genova a Palazzo Ducale alle presenza di oltre 150 sindaci provenienti da tutta Italia e del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Tra i comuni del savonese ci sono, come detto, Castelvecchio di Rocca Barbena, Toirano e Sassello. Gli altri comuni premiati sono Santo Stefano d’Aveto in provincia di Genova; Airole, Apricale, Dolceacqua, Perinaldo, Pigna, Seborga, Triora in provincia di Imperia; Brugnato, Castelnuovo Magra, Pignone e Varese Ligure in provincia di Spezia.

Bandiera Arancione 2018

“Compie 20 anni la mappa del Touring per valorizzare i piccoli tesori del nostro territorio, – ha detto il presidente del Tci Lamberto Mancini – Posizioniamo 227 bandiere arancioni in tutta Italia dopo un’attenta verifica, su oltre 2.800 candidature in questi vent’anni solo l’8 per cento ha ottenuto il riconoscimento”.

“La valorizzazione dei borghi dell’entroterra è una delle ricette del successo turistico del nostro Paese – ha commentato il presidente Toti – Ma l’Italia non è ancora cresciuta ai ritmi e ai livelli che le competerebbero: dobbiamo continuare a puntare sulle nostre peculiarità, facendo però sistema. Ogni singolo paese ha una sua ricetta, un suo castello, un’opera d’arte, un patrimonio diffuso che altrove sarebbe in un unico museo, e che iniziative come la Bandiera Arancione contribuiscono a offrire a sistema in uno sforzo comune”.

“È motivo di grande orgoglio – ha detto l’assessore al turismo della Regione Liguria Gianni Berrino – aver ospitato oggi la premiazione dei borghi a Genova: è stata anche l’occasione per rimarcare che le Bandiere Arancioni sono nate in Liguria. Il nostro territorio può vantare borghi nell’entroterra, a pochi chilometri dal mare, che conservano le architetture originarie, come poche altre regioni. Attraverso il piano del turismo e i bandi dedicati ai piccoli Comuni per la realizzazione di interventi dedicati ai turisti, vogliamo valorizzare sempre di più questo patrimonio unico e rendere sempre più accogliente il nostro entroterra come meta di soggiorni e vacanze. Sono 15 le località liguri arancioni e altre stanno lavorando per presentare la candidatura”.

L’iniziativa è nata in Liguria nel 1998 (la prima bandiera arancione fu Sassello), grazie anche al contributo dell’assessorato al turismo della Regione, con l’obiettivo di una maggiore valorizzazione dell’entroterra, del suo paesaggio, della sua storia, cultura e tipicità, per avviare un percorso di miglioramento e di crescita economica sostenibile, riconoscendo il ruolo centrale delle comunità locali.

“Sassello – spiega il sindaco Daniele Buschiazzo – è stato tra i primi ad ottenere la Bandiera Arancione. Questo grazie all’idea dell’allora primo cittadino Paolino Badano, che insieme al Touring Club Italiano e alla Regione ha trovato un modo per valorizzare anche i borghi dell’entroterra per le loro particolarità e l’accoglienza. Mantenere questo riconoscimento non è banale, ma è uno stimolo continuo a migliorarsi, evita che ci si rilassi eccessivamente e spinge a cercare sempre di migliorarsi sotto il profilo dell’offerta turistica”.

La Bandiera Arancione è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti all’analisi del Tci che verifica la sussistenza degli standard previsti e garantisce così ai viaggiatori un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica e alle amministrazioni uno stimolo al miglioramento continuo.

La Bandiera arancione porta benefici reali e tangibili (+45 per cento di arrivi e +83 per cento di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un vero e proprio “circolo virtuoso”. I dati raccolti restituiscono un quadro estremamente positivo, in molti casi in controtendenza rispetto al resto del Paese.

Il Touring Club Italiano, che nella sua storia spesso è stato precursore di stili e tendenze in tema di turismo e viaggio, per primo ha colto ed evidenziato il potenziale turistico dei piccoli centri dell’entroterra che vent’anni fa erano esclusi da ogni tipo di riflessione e politica di sviluppo turistico. Insieme a Regioni, Comuni e altre reti, ha contribuito a mutare radicalmente consapevolezza, percezione e modello di sviluppo dell’Italia interna, dei borghi e dei piccoli comuni, contribuendo ad evolverli da ambito marginale a destinazione di tendenza.
Inoltre (attraverso piani di miglioramento ad hoc) Touring Club accompagna i territori verso l’innalzamento della qualità dell’offerta: 30 Comuni hanno ricevuto la Bandiera Arancione in seconda istanza, dopo aver attuato i suggerimenti ricevuti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.