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Patteggia per il furto di duecento chili di vasi di rame rubati nel cimitero di Erli

L'uomo aveva ammesso di essere responsabile anche di un furto analogo avvenuto nel campo santo di Borghetto lo scorso dicembre

Borghetto Santo Spirito. Due anni e due mesi di reclusione. E’ la pena patteggiata questa mattina in tribunale da Cosimo Cricelli, il trentatreenne arrestato lo scorso 2 gennaio con l’accusa di aver rubato duecento chili di vasellame di rame e piombo nel cimitero di Erli. L’imputato, che è ancora detenuto in carcere, in aula ha chiesto scusa per quello che ha fatto spiegando di essere molto dispiaciuto.

Cricelli, che era difesa dall’avvocato Massimo Pattoneri, era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Borghetto che sull’Alfa 147 guidata dall’uomo avevano trovato i vasi appena rubati. Secondo i carabinieri, che da settimane stavano indagando su un episodio analogo avvenuto nel campo santo di Borghetto, non ci sono dubbi sul fatto che fosse lui il responsabile di entrambi i furti (in tribunale, infatti, l’imputato non si era opposto alla contestazione suppletiva anche del primo colpo).

Il blitz che aveva portato all’arresto di Cricelli era scattato dopo una serie di pedinamenti e appostamenti notturni iniziati proprio dopo il primo furto, risalente al 18 dicembre, quando dal cimitero di Borghetto erano spariti circa 60 chili di vasi in rame.

Alla fine, la pazienza dei carabinieri era stata premiata: il 2 gennaio, lungo la strada che da Erli conduce a Balestrino, avevano fermato appunto l’Alfa 147 guidata da Cricelli. Dopo una perquisizione, nel bagagliaio, erano stati trovati i 200 chili di vasellame di rame e piombo, appena rubati dal cimitero. Il conducente della vettura, che tra l’altro guidava senza patente, era stato quindi arrestato e portato nelle camere di sicurezza della caserma di Albenga in attesa del processo per direttisima.

La refurtiva era stata recuperata e restituita al custode del cimitero. “Il mercato del rame rubato è molto florido, in virtù della crescente richiesta del prezioso metallo che nella quotazione odierna è di 6 euro a chilogrammo” avevano spiegato dalla compagnia dei carabinieri di Albenga.

Anche il sindaco di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, aveva rivolto un ringraziamento ai carabinieri che avevano portato a termine l’operazione: “Vorrei ringraziare il comandante Milano e tutti i componenti della stazione dei carabinieri di Borghetto per l’ennesima brillante operazione che ha permesso di assicurare alla giustizia il responsabile dei furti e dei danneggiamenti commessi presso il nostro cimitero Rive. Spero che venga comminata la giusta pena a colui che è stato in grado di compiere atti così vili e meschini in un luogo dove dovrebbe regnare il rispetto e la preghiera per i nostri cari defunti. Grazie di cuore”.

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