IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cairo, nessun pericolo per l’acqua dell’acquedotto: analisi negative

I parametri della rete idrica comunale sono conformi: i campioni hanno accertato l’assenza di criticità batteriologiche

Cairo Montenotte. Non c’è nessun problema sulla potabilità dell’acqua e, di conseguenza, non c’è nessun pericolo per la salute pubblica a Cairo Montenotte. Lo confermano l’Asl 2 Savonese ed il primo cittadino cairese Paolo Lambertini.

Questa mattina infatti sono arrivati i risultati analitici dei campioni di acqua disposti dal Dipartimento di Prevenzione sulla rete idrica dell’acquedotto comunale che sono risultati conformi, evidenziando le condizioni di potabilità dell’acqua e l’assenza di pericoli per la salute pubblica.

Come precisato da Asl in una nota, i dati hanno evidenziato valori negativi (quindi l’assenza di congeneri quantificabili) nel cosiddetto sito “Pensiero” (distante circa 400 metri dal luogo dell’incendio), mentre nel cosiddetto sito “Comelt” (distante circa 30 metri dal luogo dell’incendio) sono stati rilevati valori debolmente positivi, che non destano tuttavia preoccupazioni sanitarie.

“Si raccomanda tuttavia, a puro titolo precauzionale, di evitare il consumo di prodotti vegetali coltivati nel raggio di 300 metri dal luogo dell’incendio e l’esposizione prolungata per più ore nelle immediate vicinanze del luogo dell’incendio”, dicono dall’Azienda Sanitaria.

In particolare, le prime analisi ambientali effettuate da Arpal e relative alla ricerca di diossine e furani nei campionamenti effettuati su aria e acqua hanno evidenziato valori rassicuranti. Circa l’acqua superficiale, il campione prelevato lunedì 8 all’interno del bacino della diga di Bragno, in prossimità del sito dell’incendio, è risultato 30 volte inferiore rispetto al valore soglia previsto per le acque sotterranee. L’esito risulta quindi negativo.

Per quanto riguarda l’aria, il campione ottenuto dalla strumentazione posizionata a circa 400 metri di distanza non ha evidenziato presenza di diossine e furani; il campione prelevato a 30 metri di distanza ha invece evidenziato una concentrazione pari a 0,2 picogrammi per metro cubo. Nell’arco della prossima settimana saranno disponibili i nuovi risultati dei campionamenti dell’aria effettuati nei giorni successivi all’incidente.

Circa il possibile inquinamento del terreno, arriveranno la prossima settimana anche i risultati del campione di terreno prelevato martedì 9 gennaio.

L’esito delle analisi è stato comunicato tempestivamente da Arpal e al sindaco di Cairo Montenotte e all’Asl.

“Sulla base dei risultati delle analisi effettuate dall’Asl 2 sui campioni di acqua prelevati dalla rete idrica comunale sono conformi ai parametri e hanno accertato l’assenza di criticità batteriologiche. Pertanto l’acqua distribuita dalla rete idrica comunale è potabile a tutti gli effetti e utilizzabile per gli usi domestici” precisa il sindaco Lambertini.

Gli accertamenti sulla rete di distribuzione idrica comunale erano stati disposti a seguito dei fenomeni metereologici dell’8 gennaio scorso e l’infezione batteriologica in corso presso la locale Scuola di Polizia Penitenziaria.

“L’infezione batteriologica presso la Scuola di Polizia Penitenziaria era risultata comunque un fenomeno circoscritto e determinato da cause interne di quel solo presidio, non riscontrate sulla rete di distribuzione idrica comunale” conclude il sindaco Lambertini.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.