Soddisfatto

Terminata allerta arancione, a Savona orgoglio Santi: “La prevenzione ha funzionato, nessun allagamento”

In una nota con Scaramuzza precisa: "Grazie a pulizia tombini e monitoraggio rii non si sono registrate criticità"

tombino

Savona. Tutta la prevenzione fatta da settembre ad oggi ha dato i suoi frutti: a Savona non ci sono registrati danni rilevanti o problemi gravi, e non c’è stato un solo negozio allagato in tutta la città nonostante la violenza della precipitazione”. Lo rivendica con orgoglio l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Pietro Santi, al termine dell’allerta arancione e della relativa ordinanza di cessazione delle manifestazioni (che ha causato qualche polemica, leggi l’articolo).

La soddisfazione emerge da una nota congiunta emessa da Santi e dall’assessore alla Protezione Civile Maurizio Scaramuzza: “Il territorio del Comune di Savona, a dispetto delle violente precipitazioni e delle condizioni meteorologiche avverse, non ha riportato danni o disagi particolarmente gravi. Nessuna attività ha riportato allagamenti, grazie all’efficienza della rete di assorbimento dell’acqua piovana – prosegue Santi – L’opera di prevenzione effettuata nelle scorse settimane, con la pulizia di tombini, griglie e caditoie si è rivelata decisiva: in centro, così come nei quartieri e in particolare a Lavagnola, Villapiana e Santa Rita, solitamente aree critiche in occasione delle perturbazioni, non sono stati riportati allagamenti né criticità”.

La Polizia Municipale guidata dal Comandante Igor Aloi, unitamente ai volontari della Protezione Civile, a personale del Comune e di ATA Spa sono stati operativi, per tutto il corso dell’allerta, per monitorare il territorio e intervenire dove necessario. “Il Letimbro non ha registrato regime di piena e i rii sono stati tenuti costantemente sotto controllo” proseguono Santi e Scaramuzza. “Ho letto sui social qualche polemica per i tombini ostruiti: non è vero – taglia corto Santi – altrimenti si sarebbero registrati degli allagamenti che invece non ci sono stati. Questa notte sicuramente la tempesta ha fatto cadere delle foglie che in qualche caso possono essersi riversate nuovamente nei tombini, certo – ammette – ma si tratta di casi sporadici e inevitabili, e in ogni caso fin dalle prime ore del mattino erano in funzione due spazzatrici meccaniche di Ata che sono intervenute in tempo reale in corso Ricci e in altre vie per rimuovere alcune foglie cadute per via della forte pioggia per evitare intasamenti dei tombini”.

“Le comunicazioni dell’allerta e dell’ordinanza sono state diramate attraverso tutti i canali a disposizione dell’ente – pannelli luminosi, sito Internet, canale Telegram – e agli organi di stampa, al fine di raggiungere il più alto numero di utenti nel più breve tempo possibile e ridurre al minimo ogni eventuale disagio. Ringraziamo tutti coloro che hanno prestato servizio in queste ore di allerta e i cittadini per la collaborazione e la comprensione: ancora una volta, la macchina di protezione civile, di prevenzione e allerta, grazie alla collaborazione tra Comune, Polizia Municipale, Protezione Civile e ATA, ha funzionato in maniera egregia per garantire la sicurezza”, conclude la nota dell’amministrazione comunale. Domani è previsto un incontro con l’ufficio tecnico, che si occuperà di far intervenire le squadre di manutenzione dove oggi sono state registrate piccole criticità.

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