"Peer educator", a Savona prosegue il progetto per formare i ragazzi nell'aiuto ai coetanei - IVG.it
Quinta edizione

“Peer educator”, a Savona prosegue il progetto per formare i ragazzi nell’aiuto ai coetanei

Il progetto è promosso dal Ser.T. di ASL 2 Savonese.

studenti ragazzi

Savona. Lunedì 20 novembre alle ore 15.30, presso la Sala Consiglio del Comune di Savona una settantina di ragazzi e ragazze della provincia di Savona parteciperanno alla 5° edizione della formazione per “Peer Educator” volta ad offrire le competenze necessarie a ricoprire un ruolo attivo nei progetti di prevenzione attivati dal Ser.T. di ASL 2 Savonese.

Selezionati negli Istituti secondari di secondo grado della provincia ed accomunati dal desiderio di poter fare qualcosa per gli altri, i giovani saranno dapprima fruitori di un percorso di formazione sulla relazione d’aiuto, sulle tecniche di ascolto e di comunicazione per poi essere in prima persona protagonisti di interventi di prevenzione a favore dei loro coetanei.

“La scelta della peer education come metodologia di intervento, si basa sulla consapevolezza che un individuo ha maggiori possibilità di condividere un messaggio con i propri coetanei, ottenendone la fiducia e l’attenzione. E’ una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, di emozioni, e di esperienze da parte di alcuni membri di un gruppo ad altri membri di pari status” spiega La Dott.ssa Rachele Donini, responsabile della struttura semplice “Attività di prevenzione” di Asl 2 e referente del Progetto.

“Tra i progetti attivati sul nostro territorio, svolti in collaborazione con i peer educator, troviamo un servizio di ascolto online, la partecipazione alle principali manifestazioni per prevenire gli incidenti stradali causati dell’abuso di alcol, una campagna di sensibilizzazione sull’uso delle sostanze dopanti, la presenza nei luoghi di ritrovo dei giovani per promuovere stili di divertimento salutari, interventi scolastici sulle tematiche proprie dell’adolescenza, in collaborazione anche con gli altri servizi Asl, quali il consultorio” aggiunge il responsabile dell’attività di prevenzione di Asl.

Anche quest’anno, grazie ad un protocollo d’intesa tra le scuole secondarie di secondo grado e l’Asl 2 Savonese, gli studenti che hanno deciso di aderire alle iniziative di prevenzione conteggeranno le ore dedicate al progetto come ore di alternanza scuola/lavoro.

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