Cotto e mangiato

Lusignano, ladri “ghiottoni” colpiscono un magazzino agricolo: animali cucinati e mangiati sul posto

Non si ferma l’ondata di furti nelle frazioni: i malviventi sono entrati anche in un’abitazione

furto vetro sfondato

Albenga. Dopo il grido d’allarme lanciato lo scorso fine settimana da numerosi abitanti e dal consigliere di Lega Nord Rosy Guarnieri, residente a Bastia d’Albenga, proseguono le segnalazioni provenienti dalle frazioni, dove, ormai da tempo, i furti e le spaccate si succedono a cadenza quasi quotidiana.

Gli ultimi due colpi sono avvenuti proprio nel weekend, a Lusignano. Il primo è accaduto sabato sera, quando i ladri si sono introdotti in un appartamento in regione Rusineo. Solito modus operandi, stesso obiettivo e risultato analogo ai precedenti: finestre forzate e preziosi spariti.

Uno degli episodi più curiosi, però, si è verificato ieri pomeriggio, in una campagna di Lusignano. I malviventi, probabilmente sopraffatti dalla fame, in questo caso non hanno preso di mira una villa o un’abitazione bensì un magazzino di campagna, al cui interno si trovavano animali domestici.

L’attenzione dei ladri è stata attratta da un allevamento di coniglietti, alcuni dei quali sono stati uccisi, cucinati e mangiati sul posto. Il proprietario del magazzino si è accorto dell’accaduto solo in serata. Quando si è recato a far visita agli animali ha trovato i resti di un “accampamento di fortuna”. Gli evidenti segni di presenza umana, uniti a piccole ossa sparse sul terreno, hanno lasciato poco spazio all’immaginazione.

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