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Loano, la sorveglianza di parchi e scuole al centro del Tavolo della Sicurezza

Il Tavolo della Sicurezza si riunirà questa sera alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Doria a Loano

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Loano. L’adesione del Comune di Loano al “Forum Italiano della Sicurezza Urbana” e ad “Avviso Pubblico” contro le mafie; il progetto di volontariato per il presidio dei plessi scolastici, all’ingresso ed all’uscita degli alunni dalle scuole; la proposta di riedizione (anche per il 2018) del progetto “Loano Città Amica” nell’anno del suo decennale. Sono questi i temi al centro della riunione del Tavolo della Sicurezza in programma questa sera alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Doria a Loano.

L’adesione del Comune al “Forum Italiano della Sicurezza Urbana” e ad “Avviso Pubblico” era già stata anticipata qualche giorno fa da IVG.it. Il Forum è un organismo internazionale e nazionale al quale sono associate oltre duecentocinquanta città ed amministrazioni territoriali europee di dieci diversi paesi. Ha come finalità la costruzione di un punto di vista unitario sulle politiche di sicurezza urbana e la promozione del ruolo delle collettività locali nell’elaborazione di teorie e strategie per la prevenzione locale e la riqualificazione urbana.

La “Carta di Avviso Pubblico” è invece un codice etico che favorisce e tutela la buona politica e rende il più trasparente possibile l’azione amministrativa delle istituzioni pubbliche.

Il progetto “Loano Città Amica”, la cui prima edizione è datata al 2007, è un progetto che intende costruire una città “amica” dei suoi abitanti, dove il quartiere, la strada, il parco non vengano percepiti come territori ostili irti di pericoli, ma luoghi popolati da figure amiche, dove si possano sperimentare percorsi di autonomia e conoscenza.

“L’organizzazione del progetto, prevede la collaborazione con associazioni di volontariato, intese come preziosa risorsa della collettività – spiegano dal Comune – I volontari sono un contributo indispensabile in questa direzione, in una città così diversa rispetto ai decenni passati dove tutto ciò era possibile senza un monitoraggio continuo da parte degli adulti. Una presenza amica nelle strade, nel quartiere, nel parco consente ai bambini e alle loro famiglie di sentirsi più sicuri e protetti, affermare la cultura della legalità e del rispetto del bene pubblico. Infatti la nostra società è spesso vittima di comportamenti incivili che mettono a repentaglio sicurezza e benessere di tutti perché provocano degrado dell’ambiente e del tessuto sociale: aree verdi e aree gioco sporche o vandalizzate, gesti impropri degli automobilisti, incuria”.

Al progetto, promosso dall’assessorato alla sicurezza del cittadino del Comune di Loano, prendono parte il Gruppo Alpini, l’Associazione Carabinieri in Congedo e altre realtà. Il servizio volontario prevede la presenza di operatori in luoghi significativi della città con particolare riguardo ai luoghi frequentati da bambini, con funzioni di vigilanza, prevenzione, assistenza, collaborazione con i servizi della città. Il servizio di volontariato sarà svolto da associazioni d’arma in pensione: ciò garantisce una presenza sul territorio sicura e autorevole. Gli operatori indosseranno la divisa che li contraddistingue (alpini, carabinieri in congedo) e una pettorina con indicato il logo dell’iniziativa sul davanti. inoltre un cartellino di riconoscimento personale. Ogni operatore avrà poi una radio trasmittente per poter segnalare al comando polizia municipale possibili situazioni pericolose,

Il compito del volontario sarà quello di monitorare il territorio, fornire assistenza e tutela, verificare e prevenire atti di vandalismo, salvaguardia ambientale, segnalare danni, monitorare il decoro e l’arredo urbano. Il volontario non interverrà direttamente ma dovrà segnalare al comando polizia municipale, eventuali situazioni pericolose o non congrue.

I volontari opereranno anche davanti alle scuole, sorvegliando l’uscita e controllando il territorio intorno al plesso per prevenire, grazie alla loro esperienza, eventuali problemi. Segnaleranno poi al comando polizia municipale, situazioni pericolose, ma soprattutto sapranno accogliere con un sorriso i bambini e trasmettere fiducia e sicurezza.

Per quello che riguarda i tempi ed i luoghi della sorveglianza, i volontari saranno presenti all’uscita (dalle 12.15 alle 13.45 e dalle 16 alle 16.40) degli alunni delle Milanesi, delle Mazzini-Ramella, delle Valerga, della materna “Simone Stella” ed, eventualmente, anche degli studenti del Falcone.

I volontari opereranno, se possibile, anche all’interno dei parchi pubblici cittadini (parco Leone Grossi, parco Rocca, parco “delle Rose”, parco di via San Giuseppe e parco giochi Poulin) in inverno dalle 14.30 alle 17 e anche in estate eventualmente.

“In questo modo i bambini avranno una figura amica che li aiuterà e li rassicurerà, mentre i genitori potranno sentirsi più sicuri e protetti. I volontari troveranno il modo di mettere a frutto la loro voglia di impegnarsi e la loro esperienza oltre al gusto di dimostrare che essere anziani non significa smettere di essere attivi, capaci ed attenti”.

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