Ingresso gratuito

“L’importanza della scrittura a mano nell’era digitale”: incontro a Borgio Verezzi

Relatrice dell'evento, che si terrà il 9 novembre, sarà la grafologa Deborah Paridi

Borgio Verezzi. Giovedì 9 novembre, alle ore 17,30, nella sala del consiglio del Comune di Borgio Verezzi, la dottoressa Deborah Paridi parlerà dell’importanza della scrittura a mano nell’era digitale, soprattutto nei bambini e adolescenti, e affronterà fra l’altro anche la tematica delle possibili patologie della scrittura (DSA, disgrafie).

Ha ancora senso scrivere a mano nell’era digitale? Quale relazione intercorre fra mano e cervello? E’ importante lo stile corsivo? Scrittura a mano o tastiera? D.S.A. – DISGRAFIA cos’è? Come riconoscerla e come intervenire: ecco alcune delle domande alle quali si cercherà di dare risposta durante l’incontro.

La dottoressa Paridi, che si è resa disponibile per questo incontro informativo e aperto a tutti, è grafologa professionista – A.G.P. (Associazione Grafologi Professionisti 9/115), educatrice del gesto grafico e rieducatrice della scrittura – specializzata A.E.D. (Associazione Europea Disgrafie), con titolo riconosciuto dal MIUR in base alla legge 4/2013.

Commenta il professor Pier Luigi Ferro, assessore comunale alla pubblica istruzione: “L’incontro, pensato innanzitutto per insegnanti, docenti, educatori e genitori, è comunque interessante e utile per tutti, proponendo una riflessione sull’importanza che ancora oggi, nell’era digitale dei tablet e degli smartphone, continua a rivestire la scrittura a mano, intimamente connessa all’originalità e unicità di ogni persona”.

La Professoressa Mara Perata, consigliere delegato alla Cultura e docente, aggiunge: “Secondo uno studio di neuroscienza, l a scrittura manuale, poiché mette in connessione mano, occhio e cervello, potenzia la concentrazione, stimola la memoria ed il pensiero logico. La tastiera del nostro strumento tecnologico invece, mentre abolisce le tracce di cancellazioni e correzioni, annienta anche la nostra parte più originale ed autentica, quella emotiva e sentimentale. Se ci pensiamo bene, il nostro semplice autografo è un’opera d’arte unica ed irripetibile”. Ingresso libero e aperto a tutti.

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