Kumite, la Wakam si fa trovare pronta al campionato nazionale Csen - IVG.it
Karate

Kumite, la Wakam si fa trovare pronta al campionato nazionale Csen

Medaglia di bronzo per Elia Sergi; quinto posto per Steven Rinaldi

Wakam Nazionale CSEN

Noli. Sabato 25 novembre si è svolto a Fidenza, in Emilia, il campionato nazionale Csen di karate. Una gara dove si sono incontrati 2.082 atleti, distribuiti nelle varie categorie, per un totale di 132 club partecipanti, provenienti da 20 regioni: una rappresentativa nazionale di tutto rispetto per la disciplina del karate che il Csen sta portando avanti e gestendo in modo impeccabile.

Wakam c’era, nella specialità Kumite (combattimento), a conclusione di un anno impegnativo di allenamenti e gare. Dopo i soddisfacenti risultati al Trofeo Città di Loano dello scorso 8 ottobre, dove Steven Rinaldi aveva conquistato l’argento ed Elia Sergi si era piazzato al quinto posto, e dopo l’ottimo bronzo ancora di Steven Rinaldi alla prima Europe Cup for Club del 12 novembre a Gerenzano, il team nolese è partito per il campionato Nazionale Csen con entusiasmo, senza particolari aspettative, ma con buone potenzialità.

In questa occasione i ruoli dei due atleti della Wakam si sono invertiti. Elia Sergi, nel Kumite, classe Esordienti A (12-13 anni), categoria -50 kg, ha raggiunto il podio ottenendo un buonissimo bronzo, dimostrando ottime doti di gestione del combattimento e mettendo a frutto la preparazione tecnica e atletica degli ultimi mesi. Molto soddisfatti i suoi tecnici, quindi, della progressione di questo atleta che ha maturato esperienza, coronando questo prestigioso risultato.

Questa volta Steven Rinaldi, sempre nel Kumite, classe Esordienti A, categoria -50 kg, ha dovuto accontentarsi del quinto posto, mostrandosi però preparato per il prossimo 2018.

Sarà un anno che ci vedrà impegnati in competizioni sempre più importanti – spiega Davide Nizza, presidente della Wakam -. La soddisfazione di chiudere l’anno con risultati di questo calibro è, ovviamente, molta. Possiamo confidare in un ulteriore miglioramento di questi atleti, ora che, nonostante gli ottimi risultati, abbiamo molto ‘materiale’ su cui lavorare per fare in modo che la prestazione sia sempre più competitiva. Siamo sempre più orgogliosi di avere atleti così nel nostro team!“.

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