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Albenga, concluso l’intervento di pulizia radicale del Centa fotogallery

Oltre a sporcizia e legname, nel letto del fiume sono stati rimossi anche vetri, biciclette, elettrodomestici, materassi e mobili

Albenga. È stata portata a termine la grande opera di pulizia del fiume Centa. Gli operai della ditta incaricata Cospef Srl di Genova, fedeli ai tempi prestabili, hanno lavorato per settimane, riuscendo alla fine a portare a compimento un’opera fondamentale dal punto di vista della prevenzione e della sicurezza cittadina.

I lavori, che hanno avuto un costo di circa 45mila euro, sono stati concentrati nell’area compresa tra le scuole Paccini e la foce del fiume. Gli operai della ditta genovese si sono occupati di taglio, cippatura e rimozione dei tronchi, oltre che dello sfalcio dell’erba e della pulizia dell’area.

La fitta vegetazione rappresentava un luogo di incontro ideale per la microcriminalità e l’elevata presenza di tronchi e sterpaglie si sarebbe potuta trasformare i un ostacolo per il regolare fluire delle acque del Centa in caso di precipitazioni atmosferiche.

A rendere ancora più pericolosa la situazione ci hanno pensato numerosi incivili che, nel corso del tempo, hanno trasformato il letto del fiume in una sorta di grande discarica a cielo aperto. Gli operai, infatti, hanno dovuto provvedere anche alla rimozione di vetri, lattine, bicilette, elettrodomestici e materassi, ma anche di mobili, come ad esempio un divano in pelle.

“I lavori sono stati svolti in modo corretto e in tempi rapidi, – ha commentato il sindaco Giorgio Cangiano. – Il fatto che, oltre a ramaglie e tronchi, già di per sé pericolosi, siano stati trovati anche numerosissimi ingombranti è sconvolgente. Invito tutti a maggior senso si responsabilità: il fiume non è una discarica”.

Sembrerebbe in via di risoluzione anche la problematica relativa ai cumuli di tronchi addossati nei pressi dei ponti della Ss1 Aurelia e della Ss 453, sul torrente Neva. In questo caso, il compito di rimuovere e eliminare il materiale spetterebbe ad Anas. Per questo motivo, la scorsa settimana, il sindaco ha firmato un’ordinanza per esortare l’Ente nazionale per le strade a provvedere in tal senso.

“Anas ha recepito il messaggio. Ci hanno già contattato e garantito che i lavori di rimozione partiranno la prossima settimana”, ha concluso il primo cittadino.

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